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Civitavecchia, Roma
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mercoledì 23 settembre 2009

L'ALTERNATIVA DI GOVERNO

I giorni 18 – 19 – 20 Settembre, si è svolto a Vasto il 4° incontro nazionale dell’Italia dei Valori “L’Alternativa di Governo”. A tale evento era presente anche una delegazione della sez. IDV – Civitavecchia che ha preso parte alla manifestazione. La linea politica condotta dall’Italia dei Valori, a livello nazionale, ha avuto i suoi buoni risultati, tanto che, rispetto all’altro anno, maggiore è stato il numero dei partecipanti. La suggestiva cornice che ha accolto la manifestazione, Palazzo d’Avalos, nel centro storico di Vasto, l’organizzazione del trasporto dei partecipanti, la capillarità con cui nella città si è provveduto a convenzionare i vari ristoranti ci ha assicurato che quell’incontro non era stato improvvisato.
Verso le 10,30 del 18 si è svolta la cerimonia d’apertura che è stata tenuta dal Sen. Alfonso Mascitelli (Coordinatore Regionale IDV Abruzzo), dall’On Carlo Costantini (capogruppo IDV Consiglio Regionale Abruzzo), dal Sindaco di Vasto Luciano Lapenna e non poteva mancare l’intervento del Presidente Antonio Di Pietro. Nel primo pomeriggio è stato illustrato il popolo invisibile dei disoccupati da Antonio Lucaroni (Vice direttore Agenzia Giornalistica Italia), Maurizio Zipponi (Responsabile Dipartimento Lavoro IDV), Maruska Piredda (IDV), Samanti di Persio (scrittrice, autrice del libro “Morti bianche”). Successivamente si è parlato della libertà d’informazione: l’Italia è al 74° posto nel mondo; l’argomento è stato affrontato da Marco Travaglio (giornalista), Panche Pardi (Senatore IDV), Nicola Tranfaglia (storico), Vittorio Occorsio (Presidente Associazione “Giovani e Cultura”), Antonio Di Bella (Direttore del TG3), Concita De Gregorio (Direttore de l’Unità) e Francesca Fornari (Giornalista e Vignettista).
Il secondo giorno è stato caratterizzato dalla 2° Assemblea Nazionale Donne a cui hanno preso parola: la coordinatrice nazionale Sen. Patrizia Bugnano, le coordinatrici regionali e tutte le responsabili cittadini. Una nota a favore per la coordinatrice regionale Angela Leonardi e per tutte le responsabili cittadini della regione Lazio uniche, tra tutte le regioni, ad aver redatto un documento che analizzava i seguenti punti: GENERE E PARI OPPORTUNITÀ (LEGGI E REGOLAMENTI); DONNE ED ECONOMIA (LAVORO E FORMAZIONE); SALUTE, QUALITÀ DELLA VITA E POLITICHE SOCIALI; CULTURA E POLITICHE EDUCATIVE, SCUOLA E UNIVERSITÀ; VIOLENZA SULLE DONNE E FORME MODERNE DI SCHIAVITÙ; AMBIENTE E NUOVE FORME DI ENERGIA; ETICA E POLITICA.
Un’interessante panoramica riguardante la situazione economica della nazione è stata effettuata da Enrico Sassoon (Dir. Horward Business Review Italia), dall’On. Massimo Donadi, da Sandro Trento (Responsabile Dipartimento Economia e Finanze IDV), Andrea Monticini (Professore di Economia, Università Cattolica) e Giuseppe Morandini (Vice Presidente Confindustria) che hanno messo in evidenza le contraddizioni della politica economica di questo governo.
Nel pomeriggio è stato affrontato l’argomento “Giustizia e Sicurezza: tra Costituzione e poteri deviati” da Peter Gomez (Giornalista), Luigi De Magistris (Parlamentare Europeo IDV), Sonia Alfano (Parlamentare Europeo IDV), Sen Luigi Li Gotti IDV, Salvatore Borsellino (ingegnere), Gioacchino Genchi (Consulente dell’autorità giudiziaria).
Il giorno seguente, a dimostrazione che l’Italia dei Valori è un partito di dimensioni europee, è stato effettuato un incontro con Lorenzo Consoli (giornalista) e Niccolò Rinaldi (Capo delegazione IDV al Parlamento Europeo), Giorgio Pressburger (scrittore e drammaturgo), Lilia Infelice (Presidente Artes), Guy Verhofstadt (Presidente ALDE, Alleanza Democratici e Liberali per l’Europa) e Samuele Pii (Presidente del JEF, Gioventù Federalista Europea) che hanno trattato il tema dei Liberal Democratici Riformisti in Europa.
Infine il Presidente Antonio Di Pietro ha relazionato sulle linee guida del movimento-partito Italia dei Valori: abbattere il costo del lavoro per favorire le assunzioni a tempo indeterminato; recuperare l’evasione fiscale da destinare “metà e metà” (50% abbattere il debito dello Stato e 50% ridurre le tasse sui lavoratori); detassare la tredicesima mensilità per gli anni 2009 e 2010; raddoppio cassa integrazione ordinaria da 52 a 104 settimane; aumentare l’organico delle Forze dell’Ordine con un adeguamento salariale ed un razionale impiego delle stesse sul territorio; inasprire le pene per i reati contro le donne, i minori e per i reati motivati da odio razziale, da discriminazione sessuale o religiosa; avviare una politica comune europea per il controllo dell’accesso degli extracomunitari; eliminare nel settore civile ed in quello penale le norme che introducono inutili formalismi che rendono sempre più lontana nel tempo la decisione; pene certe e processi penali più rapidi con possibilità di applicazione della pena dopo il secondo grado di giudizio; introdurre il reato di auto riciclaggio per consentire l’accertamento e la confisca dei beni frutto di attività criminosa; fissare il limite del 10-15% del mercato totale per i proprietari di reti televisive e stampa cartacea; agevolazioni sulla prima casa per le giovani coppie; riconoscere un sistema di diritti e doveri per le coppie di fatto; misure organiche di tutela per le lavoratrici madri e di riconoscimento delle attività di gestione del nucleo familiare; prevedere fondi destinati alla ricerca scientifica, così da favorire la competitività del nostro paese e dei nostri centri e frenare la fuga di professionalità; prevedere, in tema di testamento biologico, libertà e rispetto delle scelte individuali; modificare la legge elettorale restituendo ai cittadini la libertà di scelta degli eletti; ridurre fino al 50% il numero dei componenti delle Assemblee elettive (Parlamentari, consiglieri comunali e regionali); riformare i regolamenti parlamentari per ridurre i tempi di approvazione delle leggi; applicare le sentenze europee entro 60 giorni dalla loro approvazione; intensificare i rapporti con Paesi che rispettano libertà civili e diritti umani; costruire un’unica politica estera europea e tanto altro ancora.
Le conclusioni al 4° Incontro Nazionale sono state fatte dal Presidente Di Pietro che ha calendarizzato le iniziative che nel prossimo futuro caratterizzeranno la politica dell’IDV non più solamente come “alternativa possibile” ma come una reale “alternativa di governo”. IDV - CIVITAVECCHIA.

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