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Civitavecchia, Roma
IL GIORNO 19 APRILE 2010 TUTTI GLI ESPONENTI E GLI ISCRITTI LASCIANO IN MASSA L'ITALIA DEI VALORI DANDO LE DIMISSIONI. IN MASSA SONO RIMASTI ALL'INTERNO DEL POLO CIVICO. PER CONTINUARE A SEGUIRCI VISITATE IL SEGUENTE LINK: http://polocivicocivitavecchia.blogspot.com

sabato 27 giugno 2009

ALZATE LA TESTA E USCITE DAL BUIO.


Ennesimo caso di stalking venuto alla luce, pochi giorni fa, sui giornali locali: un uomo è stato denunciato per reato di stalking nei confronti della sua ex moglie ed è stato espulso dal territorio cittadino. I giudici hanno stabilito che potrà rientrare solo ed esclusivamente per seguire le udienze del suo processo e sotto scorta della polizia. Si tratta di un provvedimento esemplare intrapreso contro questo tipo di reato e un grande ringraziamento va alle forze dell’ordine che, ogni giorno, mantengono l’ordine pubblico mettendo a repentaglio la loro vita.
Negli ultimi mesi se ne è parlato molto di stalking e le vittime erano sempre donne perseguitate da ex mariti, ex fidanzati, conoscenti o amanti lesbiche. Ebbene, a fronte di questa situazione, faccio un appello alle donne eterosessuali ed omosessuali: “La legge è dalla nostra parte, non siete sole ad affrontare situazioni che possono sembrare più grandi di voi stesse. Trovate la forza di recarvi dalla polizia, non abbiate paura di ritorsioni. Alzate la testa e uscite dal buio!”
Noi dell’Italia dei Valori esprimiamo solidarietà a queste persone e vorremmo che le donne appartenenti alle altre forze politiche si uniscano a noi in questa battaglia priva di colore politico.

Sara Fresi – Responsabile Cittadina Donne Italia dei Valori

IL PD CHIEDE IL RISPETTO DI UNA COERENZA CHE NON HA MAI AVUTO.

È proprio vero che nei partiti che si rivelano incapaci di elaborare una chiara e convincente linea politica emerge con ormai preoccupante frequenza l'improntitudine più sfrenata. Altrimenti non si spiegherebbe come i PD di casa nostra, convinti di mantenere comunque inalterata la loro presa sull'elettorato assumano prima atteggiamenti da gradassi per piangere poi sul latte versato delle loro contraddizioni e ridursi, infine, a rivolgersi nientemeno che al nostro Presidente Antonio Di Pietro. Reclamando il rispetto a livello cittadino di una "coerenza" da essi mai posseduta, e gabellando per anomala una posizione, la nostra, che assunta viceversa da più di due anni è sempre rimasta immutata nella sua piena autonomia e si mantiene estremamente coerente, nata com'è da un'intesa programmatica tra partiti di diversa matrice e diretta ad ottenere obiettivi di concreto sviluppo per la città. Il richiamo giunge proprio da un fronte che, ci dispiace confermarlo, non sa cosa sia la coerenza, visto che da anni non promuove iniziative volte all'attuazione del principio da esso conclamato. E, in ciò consiste l'assurdo, il monito si rivolge proprio ai componenti di una formazione politica che della coerenza hanno fatto un autentico metodo di attività politica.

Perché, è appena il caso di ricordarlo, per noi essere coerenti comporta anche amministrare la cosa pubblica nell'interesse della gente e non nel proprio, non arricchirsi con la politica, tenere fede agli impegni presi con gli elettori, privilegiare gli interessi dei cittadini rispetto a quelli della parte politica o della coalizione di appartenenza, comportarsi con tutti allo stesso modo e non usare quindi due pesi e due misure.

E ci vediamo costretti a rammentare che fu appunto per l'inosservanza dei detti principi che ci determinammo ad uscire dagli allora DS, i quali per questo ci avversarono e ci derisero. Pensavano di averci distrutti, mentre increduli assistevano impotenti alla nostra riorganizzazione e ora stanno sperimentando l'entità dei consensi accordatici dai cittadini tanto più apprezzabile se confrontata col continuo calo di consensi che li riguarda. E così, come ultima ratio, si rivolgono al nostro Presidente sperando in un intervento dall'alto.

Sperano forse di indurci ad abbandonare una maggioranza nella quale, pur tra difficoltà, sacrifici e qualche insofferenza per la bontà del nostro comportamento, stiamo facendo a testa alta il nostro dovere, mantenendo con lealtà e trasparenza il nostro rapporto con i cittadini, che fra qualche mese, quando si darà il via ai lavori progettati ed appaltati o in procinto di esserlo, potranno finalmente intravedere un futuro più roseo per la nostra città e valutare l'inconsistenza delle ripetute e strumentali critiche delle opposizioni. Sperano di indurci a condividere un percorso con un partito che ci ha costretti ad andarcene, rimasto fermo all'assetto di sempre, sordo ad ogni e qualsiasi istanza di rinnovamento (vedasi il recente appello - rimasto inascoltato - lanciato da circa sessanta iscritti e simpatizzanti), sempre più perdente, impegnato unicamente ad attaccarci ed a fare incetta di posti di potere, che viene meno a qualsiasi accordo precedente, come la vicenda dell'Associazione Agraria insegna. Che agita strumentalmente la questione degli avvisi di garanzia che notoriamente ha toccato, negli anni passati, amministratori dell'attuale partito. Qualora gli argomenti qui esposti per confermare la nostra posizione non bastassero, daremo noi le spiegazioni del caso al nostro Presidente, e chissà, forse ne vedremo delle belle. IDV - CIVITAVECCHIA.

mercoledì 10 giugno 2009

I 7 PILASTRI PER TORNARE IN EUROPA

In Europa Italia dei Valori avrà sette parlamentari, tutti di valore. I nomi e profili sono pubblicati di seguito in questo blog. Il loro obiettivo sarà restituire dignità al ruolo della politica nelle istituzioni, risollevare la reputazione del Paese drasticamente collassata dopo un anno di governo Berlusconi, promuovere il programma di 12 punti presentato in campagna elettorale. Colgo l'occasione per ringraziare i candidati alle elezioni, soprattutto coloro che non andranno a Strasburgo, per aver contribuito, ognuno con la propria esperienza, al risultato eccezionale del 6 e 7 giugno. Tutti, come avevo promesso, saranno coinvolti nel rinnovamento avviato in questa campagna elettorale che proseguirà con l'incontro dell'Esecutivo nazionale del 22 giugno fino ad arrivare al Congresso Idv. Il processo di cambiamento, tengo a sottolineare, continua a riguardare tutti i candidati, gli eletti, i cittadini, i sostenitori dell'Italia dei Valori, e a loro rivolgo l'invito a mantenere una partecipazione attiva nel rinnovamento in corso.


I 7 PARLAMENTARI SONO:

1. Sonia Alfano: Funzionario della Regione Sicilia

2. Pino Arlacchi: Sociologo

3. Luigi de Magistris: Magistrato

4. Vincenzo Iovine: Dirigente d'Azienda

5. Niccolò Rinaldi: Segretario Generale aggiunto presso il gruppo dell'Alleanza dei Democratici e Liberali per l'Europa al Parlamento europeo

6. Giommaria Uggias: Avvocato

7. Gianteresio Vattimo (detto Gianni): Filosofo

Grazie a tutti/e.

La Sez. locale IDV - Civitavecchia ringrazia tutti coloro che hanno contribuito alla crescita del partito e a coloro che hanno lavorato sodo con il poco budget a disposizione per effettuare la propaganda elettorale. Ma un ringraziamento ancora più grande va ai cittadini che hanno creduto e credono in questo partito, grazie per aver votato Italia dei Valori. (7,26% dato di Civitavecchia - 8% dato Nazionale).

ITALIA DEI VALORI - DALLA PARTE DEI CITTADINI

IDV - Civitavecchia

mercoledì 3 giugno 2009

LETTERA DI ANTONIO DI PIETRO

Il 6 e 7 giugno hai nelle mani una grande opportunità e responsabilità: votare per le elezioni europee e amministrative.
Il voto è importante e rappresenta il tuo contributo per cambiare il Paese e guardare al futuro.
Il tuo apporto sarà determinante per resistere ad un governo xenofobo, fascista e piduista che, ignorando le priorità del Paese quali l'occupazione e la grave crisi economica che stiamo attraversando, pensa solo a risolvere i problemi personali e di giustizia del Presidente del Consiglio.
Le elezioni del 6 e 7 giugno sono un'occasione da non perdere per scendere in campo, sul territorio con le amministrative e in Europa con le elezioni europee.
L'Italia dei Valori vuole portare in Europa la società civile:cittadini onesti che abbiano una professionalità alle spalle, per avviare con loro un processo di cambiamento che segni una svolta rispetto all'operato devastante di questo governo.
Per farlo, oltre allle facce, serve un programma, un’idea, una visione del futuro. Concetti che non hai ancora sentito in questa campagna elettorale, perché i partiti chiedono un voto “a prescindere” per eleggere i soliti politicanti condannati, pregiudicati e raccomandati, da mandare a Strasburgo con il solo compito di garantire gli interessi del proprio partito.
L'Italia dei Valori vuole un futuro diverso: TORNARE IN EUROPA.
Quell'Europa dalla quale ci siamo così tanto allontanati a causa dell’operato di questo governo.
TORNARE IN EUROPA per resistere, per voltare pagina e recuperare le libertà che lentamente ci sono state sottratte in questi mesi. Ma per farlo devi metterti in gioco in prima persona.
Inoltra questa lettera ad amici e familiari, aiutaci ad informare, a destare le coscienze, a cambiare il Paese.
Possiamo farlo solo con il tuo voto.

Antonio Di Pietro