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Civitavecchia, Roma
IL GIORNO 19 APRILE 2010 TUTTI GLI ESPONENTI E GLI ISCRITTI LASCIANO IN MASSA L'ITALIA DEI VALORI DANDO LE DIMISSIONI. IN MASSA SONO RIMASTI ALL'INTERNO DEL POLO CIVICO. PER CONTINUARE A SEGUIRCI VISITATE IL SEGUENTE LINK: http://polocivicocivitavecchia.blogspot.com

sabato 31 gennaio 2009

IN CAMPIDOGLIO CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE

Il giorno 29 gennaio a Roma, in Campidoglio, si è svolto un sit-in a cui hanno preso parte vari gruppi femministi con l’immancabile presenza dell’Italia dei Valori. Si è trattata di una manifestazione pacifica di grande importanza a cui hanno aderito centinaia di persone contro la violenza sulle donne ed anche noi della sezione IDV – Civitavecchia abbiamo preso parte all’evento. Gli avvenimenti degli ultimi giorni ritraggono il profilo di un’Italia non sicura, vulnerabile e incapace di proteggere i cittadini e, soprattutto, il gentil sesso. Nella capitale e nelle città limitrofe, i casi di stupri e delle violenze di genere sta acquistando dimensioni inquietanti. Pensare che gli atti di violenza sono la prima causa di decesso per le donne e le ragazze italiane; i dati sono eloquenti: tra i 16 ed i 70 anni, come testimonia l’ISTAT, sono circa 7 milioni le donne che hanno subito violenze. Davanti a queste situazioni, gli strumenti e i soggetti che dovrebbero prevenire e reprimere tali reati sono carenti: città poco illuminate, periferie abbandonate al degrado, scarsa presenza delle forze dell’ordine. A tutto ciò si aggiunge un contesto sociale e culturale in cui non si risponde alla logica dei sentimenti e del reciproco rispetto, ma solo alla soddisfazione della pulsione primaria, dell’assoggettamento del forte sul debole, del brivido della trasgressione a scapito dell’integrità fisica e psicologica. E’ sconcertante che il Presidente del Consiglio con un’affermazione priva di humour “Dovremmo avere tanti soldati quante sono le belle donne in Italia”, tratti con leggerezza un argomento la cui gravità rovina per sempre l’esistenza di intere famiglie. Si tratta di un vero e proprio insulto alla dignità delle donne che prima di tutto sono esseri umani e non corpi belli a vedersi.
Le donne dell’Italia dei Valori ritengono di fondamentale importanza che si crei una larga intesa tra le componenti femminili dei partiti, trasversalmente alle formazioni politiche, perché su questi temi non vi può essere divisione. Noi chiediamo che i Ministri dell’Interno, delle Pari Opportunità e tutte le rappresentanze femminili in Parlamento, riferiscano in Aula in materia di violenza sulle donne, esponendo le improrogabili contromisure elaborate a fronte di un’emergenza crescente; il Parlamento accolga le proposte dell’IDV in merito e appronti un Piano strutturale e di servizi atti a prevenire e contrastare lo stato di attuale emergenza; venga approvato il DDL sullo stalking e nel contempo si preveda un’azione legislativa e sentenze certe e più severe per reati connessi alla violenza sulle donne; si aumenti il numero di tutori dell’ordine sul territorio nazionale. Al Sindaco di Roma chiediamo: creazione di un comitato politicamente trasversale e paritetico che svolga funzioni propositive e programmatiche in materia di prevenzione e contrasto della violenza sulle donne; aumento dell’illuminazione di tutti i quartieri cittadini, compresi quelli periferici e suburbani; installazione di un numero adeguato di telecamere di sorveglianza in luoghi strategici e/o a rischio; installazione di un presidio di sorveglianza e/o di forze dell’ordine presso le stazioni dei treni metropolitani e capolinea degli autobus; incremento della presenza di volanti di forze dell’ordine nel territorio urbano, soprattutto nelle ore serali e notturne; istituzione di tariffe taxi scontate per le donne nelle ore serali e notturne, di concerto con le cooperative del trasporto urbano di Roma, che tanti vantaggi hanno goduto del loro sostegno all’attuale Sindaco; attuazione di una campagna di sensibilizzazione e informazione a cura del Comune dei vari Municipi, che illustri le risorse attuali a disposizione contro la violenza e promuova una cultura del rispetto e della prevenzione in materia.
Su questo fronte, moltissimo lavoro deve essere fatto, a partire dalle famiglie, proseguendo nella scuola, nella televisione e attraverso ogni mezzo di comunicazione, affinché la donna non divenga più bottino facile, ma essere umano degno di rispetto.
Le donne dell’IDV si fanno promotrici di un’azione presente e futura che incalzi su questo tema Governo, Amministrazioni e tutti i soggetti coinvolti, promuovendo azioni locali e nazionali che immaginiamo e crediamo vedranno il sostegno di ogni donna italiana che, al di là di pregiudiziali ideologiche o partitiche, abbia a cuore la propria sicurezza e quella delle nostre figlie. IDV - Civitavecchia.

venerdì 30 gennaio 2009

DIFENDIAMO LA DEMOCRAZIA E LA LEGALITÀ COSTITUZIONALE

Il giorno 28 gennaio, a Piazza Farnese (Roma) si è svolta una straordinaria manifestazione a cui hanno preso parte migliaia di persone provenienti da tutta Italia. I temi affrontati sono stati: why not, la repressione dei giudici, la lotta antimafia e l’informazione deviante alleata di questo governo. Personaggi noti nel panorama politico italiano sono saliti sul palco, tra cui: Salvatore Borsellino, Marco Travaglio, Beppe Grillo, Antonio Di Pietro e tanti altri ancora.
Noi della sezione IDV – Civitavecchia abbiamo preso parte alla manifestazione pacifica e abbiamo ascoltato con attenzione le parole di tutti gli intervenuti e, in particolar modo, del Presidente Antonio Di Pietro che ha affermato “Ieri, il Ministro della Giustizia in Parlamento è venuto a fare la relazione dei suoi primi mesi di governo, e si è scordato di dire che ha fatto il lodo Alfano. Si è vergognato pure lui di quello che ha fatto. Ieri, il ministro della Giustizia non ci ha detto che si sta approvando in Parlamento, dove è già in Commissione, il lodo Consolo, dove i ministri, ingelositi, vogliono anch'essi la legge che il Presidente del Consiglio si è fatto per sé. Ieri, il Ministro della Giustizia si è dimenticato di dire che hanno fatto il lodo Salva-Manager, quello che ha permesso ai tanti furbetti del quartierino di poterla fare franca. Si sono scordati di dire che sta facendo il Lodo-Salvati dalle Intercettazioni”. Successivamente ha aggiunto “Noi dell'Italia dei Valori non siamo rientrati nella Commissione di Vigilanza. Ci devono andare persone al di fuori di rapporti di parte, basta politici trombati, basta riciclati, basta persone di parte. Noi vogliamo una Rai dove al Consiglio di Amministrazione ci siano professionisti che di mestiere fanno informazione e che non dipendano dai partiti”.
Nella piazza vi erano solo bandiere dell’Italia e dell’Italia dei Valori e pensare che fino a pochi anni fa avremo visto bandiere di partiti che rappresentavano la sinistra, ma questo abbandono è un chiaro sintomo di una politica che, in breve tempo, ha subito delle metamorfosi e solo l’IDV è in grado di riunire ancora coloro che credono nella giustizia, nella legalità e nell’uguaglianza ed è l’unica opposizione che manifesta giorno dopo giorno, nelle piazze, assieme ai cittadini. IDV - Civitavecchia.

mercoledì 28 gennaio 2009

27 Gennaio... Giorno della Memoria.

Sono alla stazione di Civitavecchia per salire a bordo del treno diretto a Roma, vedo il capotreno in lontananza che annuncia la partenza. Mi fermo a pochi metri dall’ultima carrozza e chiudo per un istante gli occhi.
L’immagine è in bianco e nero come uno di quei film neorealisti degli anni ’40; sento il fischio del treno in partenza dalla stazione, si tratta dell’ultimo grido d’aiuto. In una carrozza ci sono migliaia di persone accalcate come animali: ragazze disperate urlano straziate dal dolore, ma dalle loro bocche non esce alcun suono, bambini piangono perché non trovano le loro madri e in fondo, in un angolo d’oscurità, emerge la mano di un vecchio rabbino esausto. Osservo il volto pieno di rughe quanti i suoi dispiaceri e dolori; egli guarda fisso nel vuoto con gli occhi spenti e recita una preghiera tratta dal salmo 23 cantato da Davide: “Anche se dovessi andare nella valle dell'ombra della morte, non temerò alcun male, perché Tu sei con me, e il tuo bastone mi dà conforto”.
Riapro gli occhi ritornando alla realtà, sento un’emozione pervadermi tutto il corpo e penso: “Sono fortunata a non essere salita su quel treno”. Percepisco in lontananza dei tuoni, talmente forti, in grado di far tremare la terra: “Nel giorno della memoria anche la natura ricorda la malvagità umana”.
Non avendo vissuto in quell’epoca, mi è difficile carpire le sensazioni di coloro che hanno sofferto sulla propria pelle queste esperienze e attraverso i documenti, le immagini e la tragedia della Shoah potrei fare un quadro limitato. Attraverso ricerche sono venuta a conoscenza che il “Giorno della Memoria” è stato istituito con la legge 211 del 20 luglio 2000 per ricordare il 27 gennaio 1945, nonché l’abbattimento dei cancelli di Auschwitz e commemorare la Shoah, le persecuzioni, le leggi razziali, la deportazione, la prigionia, lo sterminio dei cittadini ebrei e degli oppositori al genocidio. Auschwitz fu il più grande campo di sterminio e proprio lì vennero uccisi fino a un milione e trecentomila persone tra cui: ebrei, zingari, serbi, testimoni di geova, omosessuali, oppositori al regime nazista, delinquenti, slavi, malati di mente, disabili, mendicanti e vagabondi. I dati si riferiscono a fatti accaduti ben settanta anni fa, ma se bisogna fare un’analisi obiettiva inerente la società contemporanea, si deve ammettere che l’odio verso le minoranze sussiste tuttora. Sara Fresi IDV - Civitavecchia.

domenica 25 gennaio 2009

2° CONGRESSO IDV PROVINCIA DI ROMA

Il giorno 24 gennaio a Roma, all’Hotel Palatino, si è svolto il 2° Congresso Italia dei Valori Provincia di Roma. A tale evento hanno partecipato oltre 200 delegati rappresentanti dei 2122 iscritti e, tra questi, vi erano undici membri delegati della sez. IDV – Civitavecchia tra cui il Segretario Alvaro Balloni e l’Assessore alle Manutenzioni Mauro Campidonico.
Tra i partecipanti al Congresso vi erano: il Senatore Stefano Pedica; il capo della Segreteria Politica Regionale, nonché relatore del Congresso Provinciale, Salvatore Doddi; il Vice Segretario Regionale Oscar Tortosa; il Consigliere Regionale Claudio Bucci; il Vicepresidente del Consiglio Provinciale Sabatino Leonetti e il Presidente della Provincia di Roma Nicola Zingaretti.
In tale sede è stata presentata la mozione congressuale del Consigliere Regionale Giovanni Colagrossi candidato a Segretario Provinciale che, con chiarezza e trasparenza, l’ha illustrata spiegando accuratamente ogni punto: nascita di un partito territoriale che trovi il suo fondamento nelle autonomie, diviso nella sua struttura per aree tematiche, in grado di ascoltare i cittadini ed interagire con essi; responsabilizzare i propri quadri e i propri militanti per sviluppare un terreno di proposta e di confronto; evitare e scovare coloro che forti dei consensi cittadini soddisfino le ambizioni personali di chi, lontano dalla nostra cultura politica, ci utilizza come una sorta di ascensore; adozione dell’Area Metropolitana; sviluppo del Piano Regolatore di Roma; maggiore organizzazione per una viabilità che consenta una alle migliore mobilità dei cittadini; individuazione di nuovi modelli di sviluppo territoriale; impegno attivo sulle grandi questioni della sicurezza, dell’ambiente, del precariato e di tutte quelle emergenze che insorgono quotidianamente a causa della mancanza di politiche programmatiche. Successivamente è stato eletto per acclamazione il candidato Segretario Provinciale Giovanni Colagrossi ed è stata data la parola a tutti coloro che volevano commentare la mozione presentata. Sempre nella medesima sede sono stati elencati i nominativi di coloro che faranno parte del Direttivo Provinciale. Della sez. IDV – Civitavecchia, sono stati scelti Alvaro Balloni, Sara Fresi e Andrea Passerini, chiaro sintomo di una politica che guarda con interesse, oltre che all’esperienza anche ai giovani e alle donne. IDV-Civitavecchia.

venerdì 23 gennaio 2009

Da Piazza Navona a Piazza Farnese. A sostegno del procuratore di Salerno Luigi Apicella.

"Da Piazza Navona a Piazza Farnese" di Antonio Di Pietro | 21 Gennaio 2009
Tieniti aggiornato: www.antoniodipietro.it

MISTER 1%

lunedì 12 gennaio 2009

PROCREAZIONE ASSISTITA


Calunnie, solo calunnie

IL GUASTAFESTE - L'Opposizione sono io

"Il guastafeste - Premessa" di Antonio Di Pietro | 22 Dicembre 2008
Tieniti aggiornato: www.antoniodipietro.it

mercoledì 7 gennaio 2009

LODO ALFANO: RAGGIUNTE UN MILIONE DI FIRME

Il giorno 7 gennaio 2009, in piena mattinata, il leader del partito Italia dei Valori ha portato a Palazzo di Giustizia, a Roma, oltre un milione di firme, raccolte e certificate, contro il lodo Alfano; ben 212 scatoloni sono stati trasportati con due furgoncini.
Il presidente Antonio Di Pietro ha effettuato alcune dichiarazioni: “Le firme raccolte non sono solo un fatto tecnico, ma rappresentano un fatto politico importante. Ci sono milioni di cittadini che dicono no a un governo che si fa le leggi per non farsi processare e che dicono sì a una giustizia uguale per tutti”. L’Italia dei Valori inaugura l’anno 2009 con un’opposizione chiara nel linguaggio e determinata nell’azione e come dice il Presidente IDV Antonio Di Pietro: “Un’opposizione a questo governo che toglie ai poveri per dare ai ricchi” ha continuato affermando la necessità di lanciare un pacchetto di referendum entro il 2010 nel quale troverà posto un referendum sulle intercettazioni e, probabilmente, sulla riforma Gelmini.
Noi della sezione IDV – Civitavecchia siamo più che soddisfatti del risultato ottenuto e, mentre rimaniamo in attesa della Cassazione che ci dica con esattezza il numero di firme valide per indire il referendum atto ad abrogare il famigerato Lodo Alfano, porgiamo i nostri migliori ringraziamenti agli abitanti del comprensorio di Civitavecchia che si sono recati ai nostri banchetti per firmare contro una legge ingiusta e a tutti coloro che ci hanno sostenuto. IDV - Civitavecchia.