<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-3314140965195601547</id><updated>2011-07-07T22:50:21.028-07:00</updated><title type='text'>Il 19 Aprile 2010 il Polo Civico lascia in massa l'Italia dei Valori</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://idvcivitavecchia.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3314140965195601547/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://idvcivitavecchia.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3314140965195601547/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14195588028295439336</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>162</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3314140965195601547.post-3424974801580224289</id><published>2010-03-31T13:19:00.000-07:00</published><updated>2010-03-31T13:41:31.996-07:00</updated><title type='text'>IDV ELEZIONI 28 - 29 MARZO 2010</title><content type='html'>Elezioni Regionali 2010 (risultati IDV):&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1) 211.561 voti (8,62%) IDV nella regione Lazio;&lt;br /&gt;2) 1.258 voti (5,66%) IDV Civitavecchia (senza candidato locale);&lt;br /&gt;3) Sen. Pedica (Segretario Regionale Italia dei Valori Lazio) candidato Sindaco nel Comune di Fondi ha preso ben 170 voti (0,70% - votanti 25.438 su 31.212 circa l'81,50% si è recato alle urne).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono stati eletti 5 Consiglieri Regionali IDV:&lt;br /&gt;1) Maruccio Vincenzo;&lt;br /&gt;2) Bucci Claudio;&lt;br /&gt;3) Colagrossi Giovanni Loreto detto Gianni;&lt;br /&gt;4) Giulia Rodano;&lt;br /&gt;5) Tedeschi Anna Maria.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3314140965195601547-3424974801580224289?l=idvcivitavecchia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://idvcivitavecchia.blogspot.com/feeds/3424974801580224289/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3314140965195601547&amp;postID=3424974801580224289' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3314140965195601547/posts/default/3424974801580224289'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3314140965195601547/posts/default/3424974801580224289'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://idvcivitavecchia.blogspot.com/2010/03/idv-elezioni-28-29-marzo-2010.html' title='IDV ELEZIONI 28 - 29 MARZO 2010'/><author><name>.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14195588028295439336</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3314140965195601547.post-7323614001568309976</id><published>2010-02-15T10:52:00.000-08:00</published><updated>2010-02-15T10:56:22.552-08:00</updated><title type='text'>UN PUNTO DELL'ECONOMIA: 11. LA PRESENZA DELLA POLITICA.</title><content type='html'>Autore: Sandro Trento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="560" height="340"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/U7qN80poSeY&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/U7qN80poSeY&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="560" height="340"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Leggendo i giornali scopriamo che prima la Grecia e ora la Spagna stanno entrando nel mirino dei grandi investitori internazionali.&lt;br /&gt;I grandi investitori americani parlano di PIGS, "porci" in inglese ma anche "Portogallo – Italia – Grecia – Spagna". Di fronte a questi eventi, di fronte al rischio di una crisi finanziaria molto rilevante che possa colpire Paesi a noi vicini, la Grecia e la Spagna, abbiamo il paradosso di un Paese che ha bloccato per settimane intere risorse del Parlamento per discutere di questioni che non hanno nulla a che vedere con l'emergenza economica, ma di leggi che interessano al Presidente del Consiglio.&lt;br /&gt;Nella mozione presentata dal Presidente Antonio di Pietro al Congresso nazionale è presente un affermazione che potrebbe sembrare paradossale: “il mercato è lo strumento per sconfiggere Berlusconi”. Qualcuno direbbe che Berlusconi è il difensore del mercato in questo Paese, ma è un equivoco pensare che il centrodestra sia il partito che difende il mercato e la concorrenza. In queste settimane sono usciti dei volumi molto interessanti sul ministro Tremonti, da cui si scopre come il ministro possiede una cultura anti mercato, contro la globalizzazione, contro l'apertura internazionale, contro la Cina, contro la concorrenza, è un nostalgico della proprietà pubblica, affermando che si stava meglio quando c'era l'IRI, ed è un nostalgico delle banche pubbliche (guarda caso fu una banca pubblica, la BNL a guida socialista, la prima banca che finanziò Berlusconi nella costruzione di Milano 2). &lt;br /&gt;Il paradosso italiano è che le forze di centrodestra, che apparentemente dovrebbero richiamarsi ai principi del mercato e della concorrenza, hanno un impostazione culturale di stampo statalista, dove si rivendica maggior intervento pubblico, contrastando la concorrenza e l'apertura dei mercati. A questo si associano altri elementi preoccupanti, come lo scarso rispetto di una democrazia costituzionale. L'idea che l'unica fonte di legittimazione sia il voto popolare, e quindi accusare una serie di organismi intermedi, come la magistratura, la Corte costituzionale e le autorità di vigilanza, di non essere legittimati è un concetto del tutto assente dalla tradizione liberale e democratico liberale occidentale.&lt;br /&gt;Un altro elemento preoccupante riguarda il principio della laicità dello Stato. In questo momento siamo di fatto l'unica forza del Parlamento che fa della laicità dello Stato un cardine fondamentale del proprio programma di governo. E' a rischio la libertà religiosa, qualcuno vorrebbe un Paese diviso tra due, tre fondamentalismi che si scannino l'uno con l'altro, si è impedito di fare ricerca con le cellule staminali, precludendo possibilità di innovazione tecnologica, e si intende impedire alle persone di scegliere la propria sorte nei momenti terminali della propria vita.&lt;br /&gt;Il principio di rispetto delle regole costituzionali, il principio di laicità e il principio di centralità del mercato sono tre elementi che fanno della destra italiana un anomalia nel panorama internazionale, europeo e occidentale. &lt;br /&gt;Affermare che il mercato è lo strumento per sconfiggere Berlusconi significa che in questo momento, in Italia, si devono rivedere una serie di norme e regole di comportamento individuale. Molte delle nozioni tradizionali della sinistra italiana ed europea non sono più utilizzabili per affrontare la crisi in cui versa l'Europa e l'Italia in particolare.&lt;br /&gt;Penso alla questione della proprietà pubblica, che nella storia recente italiana è stata fonte di corruzione e di inefficienza. Pensate alle vicende dell'Enimont, alle vicende dell'Eni, e pensate a quanto è costato e continua a costare all'Italia la liquidazione dell'IRI. Salto sulla sedia quando sento che uno dei leader del principale sindacato italiano invoca la nazionalizzazione di fronte alla crisi dell'Alcoa. Abbiamo già dato, questo tipo di soluzioni non funzionano, non è questa la strada per far fronte alla crisi economica. La proprietà pubblica è fonte di corruzione, di inefficienza, di sperpero di denaro pubblico. La domanda è: come possiamo trovare nuovi acquirenti alle imprese in difficoltà? Il punto da cui partire è: come mai in Italia attiriamo pochi investitori internazionali? Come mai i grandi investitori internazionali non scelgono il nostro Paese per fare degli investimenti? Non credo ci sia un problema di colonizzazione, ne vorremo molti di più, la Germania e la Francia intercettano una quota molto rilevante di investimenti internazionali, e le ragioni per cui questi non investono i loro soldi in Italia sono le stesse per cui il nostro Paese è in crisi: la mancanza di infrastrutture, gli eccessivi dei tempi della giustizia, le inefficienze della burocrazia pubblica, l'eccessivo costo delle materie prime come l'energia, la scarsità di una forza lavoro qualificata, la scarsa qualità della nostra istruzione, e cosi via. Questi fattori fanno si che il nostro Paese, nel confronto con gli altri, venga scartato al momento di decidere dove investire le proprie risorse. Una moderna politica industriale incide su questi fattori, modificando la convenienza relativa di fare impresa in Italia o in un altro Paese. &lt;br /&gt;Un altro punto importante da tenere in considerazione è la spesa pubblica, altra battaglia tradizionale della sinistra europea. Possiamo dire che la spesa pubblica non è la soluzione per affrontare e risolvere i problemi dell'economia italiana. Una delle ragioni è l'elevatissimo debito pubblico e il fatto che molte delle riforme e delle azioni che vi sto elencando non richiedono interventi di spesa pubblica. Questa rivoluzione liberale, che ritengo dovrebbe essere il cuore della nostra azione riformatrice, è rivolta essenzialmente a modificare una serie di regole e di comportamenti, che fanno riferimenti agli individui in tutte le loro accezioni.&lt;br /&gt;Un altro elemento importante è il fatto che siamo un Paese nel quale la presenza della politica è troppo pesante nell'economia e nella società. Siamo un Paese nel quale gli imprenditori, per decidere gli investimenti che devono fare, si recano a Palazzo Chigi e ad intervistare politici prima di prendere una decisione. Pensate alle vicende delle scalate Telecom, pensate alle vicende Unipol e alle vicende Alitalia. Questa commistione tra politica ed economia è una commistione malata, una commistione che va rotta. Una rivoluzione liberale introduce il mercato come strumento di disciplina e di crescita economica, non la politica e Palazzo Chigi. Gli imprenditori, in un Paese normale, decidono i loro investimenti a prescindere da quello che decide Palazzo Chigi. &lt;br /&gt;Questo “eccesso di politica” fa riferimento anche a un nodo fondamentale nel funzionamento di un economia di mercato: l'informazione. Siamo uno dei pochi Paesi nei quali gran parte dell'informazione non sono indipendenti. Non parlo solo della televisione, ma anche della stampa, e lo viviamo sulla nostra pelle: come partito pubblichiamo programmi, facciamo interventi, stiliamo documenti, che vengono sistematicamente ignorati dalla stampa nazionale. Perché? Perché anche in questo caso c'è una commistione tra blocchi di potere e proprietà dei mezzi pubblici. Sarebbe necessaria una legge di separazione tra editoria, politica e potere economico.&lt;br /&gt;Essere liberali non vuol dire voler smantellare lo Stato. In questo momento lo Stato italiano è troppo debole di fronte alle lobby economiche e troppo debole di fronte agli interessi privati. Siamo liberali e vogliamo uno Stato forte, che sia in grado di fare le funzioni che gli competono.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;IDV - CIVITAVECCHIA&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3314140965195601547-7323614001568309976?l=idvcivitavecchia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://idvcivitavecchia.blogspot.com/feeds/7323614001568309976/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3314140965195601547&amp;postID=7323614001568309976' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3314140965195601547/posts/default/7323614001568309976'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3314140965195601547/posts/default/7323614001568309976'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://idvcivitavecchia.blogspot.com/2010/02/un-punto-delleconomia-11-la-presenza.html' title='UN PUNTO DELL&apos;ECONOMIA: 11. LA PRESENZA DELLA POLITICA.'/><author><name>.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14195588028295439336</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3314140965195601547.post-4715290866527638857</id><published>2010-02-10T07:05:00.000-08:00</published><updated>2010-02-10T07:07:36.104-08:00</updated><title type='text'>IN MEMORIA DEI MARTIRI DELLE FOIBE</title><content type='html'>Sorprende come il concetto di “popolo” abbia sovrastato quello di “umanità” e “tolleranza”, ma ancora più triste è vedere come nel corso della vita alcuni episodi come razzismo e intolleranza si ripetano.  L’idea di “popolo” che avevano concepito ci porta alla seguente domanda: è realmente migliore il prototipo di un popolo avente un’ideologia politica integralista? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Correva l’anno 1945, la Seconda Guerra Mondiale era giunta quasi al termine e gli occhi delle potenze mondiali coinvolte erano puntati sulla Germania, ma in un’altra parte d’Europa vi era in corso un eccidio: migliaia di persone furono torturate e uccise a Trieste e nell’Istria dai partigiani comunisti jugoslavi di Tito. Le vittime erano prevalentemente italiani, sloveni e croati che si opponevano al regime comunista. Quale fu il motivo di tutto questo odio? Negli anni ’30 si era formato un movimento nazionalista croato che prese il nome di Ustascia; questi collaborarono con le truppe tedesche di occupazione perseguitando in particolar modo i partigiani di Tito e compiendo una vera e propria pulizia etnica nei confronti dei Serbi. A queste milizie jugoslave si affiancarono anche i fascisti italiani. Finita la Guerra e sconfitte le truppe tedesche la vendetta delle truppe comuniste  jugoslave fu terribile e sommaria. Le vittime furono ridotte alla stregua degli schiavi: dovettero sottostare ad atroci sevizie, vennero spogliati dei loro vestiti e della loro dignità e, per ultimo, furono legati l’uno all’altro con del fil di ferro. Gli aguzzini si divertivano a sparare al primo malcapitato del gruppo che ruzzolava rovinosamente nella foiba spingendo con sé gli altri in una cavità nella roccia ed era lì che attendeva loro la morte.&lt;br /&gt;In tale contesto è doveroso citare la “Foiba di Basovizza” originariamente si trattava di un pozzo minerario che, nel maggio del 1945, divenne luogo di esecuzioni sommarie per prigionieri, militari e civili inizialmente destinati ai campi d’internamento allestiti in Slovenia e successivamente giustiziati a Basovizza. I martiri delle foibe di Basovizza furono prelevati nelle case di Trieste nei quaranta giorni di occupazione jugoslava della città, questi vennero legati e sospinti a gruppi verso l’orlo dell’abisso. Una scarica di mitra faceva precipitare tutti nel baratro. Coloro che sopravvivevano al volo di duecento metri agonizzavano tra gli spasmi delle ferite e delle lacerazioni causate dagli spuntoni di roccia. &lt;br /&gt;Il sito di Basovizza, nel 1992, fu dichiarato, dall’allora Presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro, monumento nazionale in memoria di tutte le vittime degli eccidi dal 1943 fino al 1945. Questa storia è stata per troppo tempo oscurata e dimenticata in Italia e tutte le informazioni e le notizie, fino a pochi anni fa, furono negate e cancellate dai manuali scolastici.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sara Fresi – Responsabile Donne IDV Civitavecchia&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3314140965195601547-4715290866527638857?l=idvcivitavecchia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://idvcivitavecchia.blogspot.com/feeds/4715290866527638857/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3314140965195601547&amp;postID=4715290866527638857' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3314140965195601547/posts/default/4715290866527638857'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3314140965195601547/posts/default/4715290866527638857'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://idvcivitavecchia.blogspot.com/2010/02/in-memoria-dei-martiri-delle-foibe.html' title='IN MEMORIA DEI MARTIRI DELLE FOIBE'/><author><name>.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14195588028295439336</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3314140965195601547.post-4136009012485319050</id><published>2010-02-08T11:47:00.001-08:00</published><updated>2010-02-08T11:49:53.449-08:00</updated><title type='text'>CONGRESSO NAZIONALE ITALIA DEI VALORI: IL MOVIMENTO E' PARTITO</title><content type='html'>Il giorno 5-6-7 febbraio 2010, a Roma all’hotel Marriott, si è svolto il Congresso Nazionale dell’Italia dei Valori; sono convenuti oltre 3.000 delegati provenienti da tutta Italia, con l’entusiasmo di chi in questi anni ha lavorato per portare il Movimento ad essere un grande Partito italiano. Tra i presenti vi erano anche i dieci delegati della Sez. IDV – Civitavecchia: Alvaro Balloni, Mauro Campidonico, Giuseppe Fresi, Renato Maiorana, Sara Fresi, Andrea Passerini, Simona D’Innocenzo, Giuseppe Magro e Anna Battaglini.&lt;br /&gt;Venerdì 5 febbraio è stata effettuata l’apertura del Congresso dall’On. Ivan Rota, successivamente hanno preso la parola Leoluca Orlando (portavoce nazionale IDV); il Sen. Felice Belisario (capogruppo IDV al Senato); l’On. Massimo Donadi (capogruppo IDV alla Camera); l’Europarlamentare Niccolò Rinaldi (capogruppo IDV al Parlamento Europeo) e l’Europarlamentare Luigi De Magistris.&lt;br /&gt;Sabato 6 febbraio l’On. Antonio Di Pietro ha effettuato un intervento evidenziando la strada che il Movimento dovrà percorrere per essere Partito di Governo e vera Alternativa per una nuova Italia fondata sui Valori della Legalità, della Giustizia Sociale, della Dignità della Persona, della Democrazia, del Lavoro. Ha sottolineato il difficile passaggio fra essere opposizione ad essere amministratori con le tentazioni che la gestione del Potere offre come in questi ultimi tempi si è ampiamente dimostrato. Questa sarà la vera prova a cui il futuro Partito sarà sottoposto: si tratta di una vera assunzione di responsabilità richiestaci dagli elettori che nelle ultime tornate elettorali hanno fatto crescere il nostro Movimento. Un’immediata assunzione di responsabilità è stata demandata ai Delegati del Congresso per decidere sulla nomina del Candidato a Presidente della Regione Campania proposto dalla coalizione: l’attuale Sindaco di Salerno Vincenzo De Luca indagato dalla Magistratura, invitando lo stesso ad esporre all’assemblea le sue ragioni.&lt;br /&gt;Successivamente sono state presentate alcune mozioni regionali, ma la stragrande maggioranza degli intervenuti ha appoggiato la mozione dell’On. Antonio Di Pietro.&lt;br /&gt;Verso le 15,30 il Sindaco De Luca ha fatto il suo intervento chiarendo e giustificando le ragioni che hanno costretto lo stesso ad intraprendere azioni atte a salvaguardare duecento posti di lavoro, ma che al contempo lo hanno esposto alle indagini attualmente in corso. Ha evidenziato in particolar modo la solitudine in cui spesso gli amministratori sono costretti ad operare compiendo scelte difficili. La riprova della sua buona fede è stato l’impegno a dimettersi, da incarichi politici e amministrativi, qualora la Magistratura accertasse le sue colpe ed a collaborare per andare fino in fondo alle indagini.&lt;br /&gt;Nel tardo pomeriggio, in un’altra sala dell’hotel, sono state effettuate le votazioni per l’elezione del Coordinatore Nazionale del Dipartimento Giovani IDV.&lt;br /&gt;Domenica 7 febbraio sono stati ripresi i lavori con gli interventi di alcuni delegati che hanno espresso grande apprezzamento per l’organizzazione del Congresso ed hanno evidenziato alcuni problemi legati al Lavoro. Successivamente Guy Verhofstadt leader ADLE (Alleanza dei Democratici e Liberali per l’Europa) ha effettuato un intervento affermando che l’Italia dei Valori è realmente un’alternativa per una nuova Italia: rappresenta la modernità e la democrazia liberale in grado di scardinare la demagogia, i nuovi poteri mediatici, i cartelli oligarchici, gli attentati alla giustizia ristabilendo la libertà, la legalità, il benessere e il buongoverno. &lt;br /&gt;Verso le ore 11,30 è stato votato il Presidente e, come anche noi della Sez. IDV – Civitavecchia abbiamo proposto al Segretario Regionale del Lazio Sen. Stefano Pedica, è stata effettuata l’elezione per acclamazione ad ulteriore prova della coesione interna del nostro Movimento e della profonda fiducia che tutti ripongono in Antonio Di Pietro. Il neo rieletto Presidente Antonio Di Pietro è nuovamente intervenuto ringraziando coloro che, alla base, hanno portato avanti le iniziative politiche; si è congratulato con Rudi Russo, il neo eletto Coordinatore Nazionale del Dipartimento Giovani IDV, lanciando a lui e a tutti i giovani l’incoraggiamento all’uso della Rete per contrastare la disinformazione e adottare tale mezzo di comunicazione per diffondere le nostre iniziative politiche utili per pilotare la nave in porto: da Movimento a Partito. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Consiglio Direttivo Italia dei Valori Civitavecchia&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3314140965195601547-4136009012485319050?l=idvcivitavecchia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://idvcivitavecchia.blogspot.com/feeds/4136009012485319050/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3314140965195601547&amp;postID=4136009012485319050' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3314140965195601547/posts/default/4136009012485319050'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3314140965195601547/posts/default/4136009012485319050'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://idvcivitavecchia.blogspot.com/2010/02/congresso-nazionale-italia-dei-valori.html' title='CONGRESSO NAZIONALE ITALIA DEI VALORI: IL MOVIMENTO E&apos; PARTITO'/><author><name>.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14195588028295439336</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3314140965195601547.post-6266503258691481615</id><published>2010-01-27T08:32:00.000-08:00</published><updated>2010-02-08T11:52:43.831-08:00</updated><title type='text'>CHI HA ORECCHIE PER INTENDERE INTENDA</title><content type='html'>Civitavecchia, 03 Febbraio 2010&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il giorno 30 Gennaio 2010, insieme ad altri amici dell’IDV – Civitavecchia, ho partecipato alla manifestazione “Vento di Legalità sul nostro territorio” organizzata dalla “Associazione A. Caponnetto”. Ho ascoltato con interesse gli interventi che si sono succeduti, altrettanto per l’On. De Magistris che ha dimostrato una grande disponibilità grazie la sua presenza a Civitavecchia, giungendo proprio da Bruxelles, perché è lì che si trova la sede del Parlamento Europeo. Preciso che, dell’IDV – Civitavecchia, ero l’unica giovane presente in quell’occasione. E già, perché quella era davvero un’occasione unica nel suo genere e, al contempo, speciale durante la quale erano riuniti personaggi di spessore come il Presidente Elvio Di Cesare della “Associazione Regionale di lotta contro le illegalità e le mafie Antonino Caponnetto”, il Procuratore di Tivoli Luigi De Fichy e l’Europarlamentare Luigi De Magistris per discutere di mafia e di illegalità. Invece ho assistito, insieme ai miei compagni, a due scene vergognose e a dir poco imbarazzanti: “Con quale coraggio si può ripetutamente interrompere una persona mentre parla e, intervenire burrascosamente, quando la stessa stava affrontando un argomento delicato dinnanzi ad una platea? E come si può sferrare un attacco all’IDV locale sputando veleno su progetti che, a prescindere dalla condivisibilità (ma che noi tutti dell’Italia dei Valori condividiamo), non aveva nulla a che vedere con la tematica affrontata in tale sede? Invece sono orgogliosa degli amici dell’IDV che, in quella circostanza, hanno difeso la bontà della manifestazione e che non sono caduti nel tranello della strumentalizzazione. In qualità di civitavecchiese, ancor prima di Responsabile Donne dell’Italia dei Valori locale, penso che grazie a quei soggetti, della sinistra locale, un biglietto da visita più orrendo di questo non si poteva lasciare ad illustri forestieri”.    &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sara Fresi – Italia dei Valori Civitavecchia&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3314140965195601547-6266503258691481615?l=idvcivitavecchia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://idvcivitavecchia.blogspot.com/feeds/6266503258691481615/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3314140965195601547&amp;postID=6266503258691481615' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3314140965195601547/posts/default/6266503258691481615'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3314140965195601547/posts/default/6266503258691481615'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://idvcivitavecchia.blogspot.com/2010/01/la-memoria-vive-nel-ricordo_27.html' title='CHI HA ORECCHIE PER INTENDERE INTENDA'/><author><name>.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14195588028295439336</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3314140965195601547.post-330140619135739732</id><published>2010-01-26T09:56:00.000-08:00</published><updated>2010-01-26T09:57:51.580-08:00</updated><title type='text'>LA MEMORIA VIVE NEL RICORDO</title><content type='html'>“Che si tenga il massimo della documentazione – che si facciano filmati – che si registrino i testimoni – perché, in qualche momento durante la storia, qualche idiota potrebbe sostenere che tutto questo non è mai successo” si tratta di una celebre frase pronunciata dal Supremo Comandante delle Forze Alleate Generale Dwight Eisenhower quando vide le vittime nei campi di concentramento. Sono passati ben 65 anni da quel fatidico 27 Gennaio 1945 quando le truppe sovietiche arrivarono alle porte di Auschwitz liberando i superstiti dai campi di concentramento. Le vittime indossavano degli abiti con dei triangoli colorati, attraverso i quali si capiva il motivo per il quale erano stati internati: gli ebrei indossavano un abito con due triangoli sovrapposti di colore giallo con la scritta Jude; il rosso per i dissidenti politici; il rosso con la lettera “S” per i  repubblicani spagnoli; il viola per i Testimoni di Geova; il verde per i criminali; il marrone per gli zingari; il blu per gli immigrati; il rosa per gli omosessuali maschili e il nero per gli individui socialmente disturbati e per le lesbiche. &lt;br /&gt;Vi sono documenti storici che descrivono in modo dettagliato i trattamenti particolari che spettavano alle donne durante l’olocausto: furono sottoposte a persecuzioni devastanti dal regime Nazional Socialista. A quel tempo essere donna era pericoloso, poiché si poteva essere arrestata o messa in prigione per quasi qualsiasi cosa. Le donne indipendenti venivano viste in modo negativo e, in alcuni casi, paragonate a lesbiche, anche se il pericolo non erano le omosessuali, ma le donne, il sesso delle donne e l’indipendenza delle donne. I mariti potevano denunciare le proprie consorti per futili motivi anche se non adempivano ai doveri di buona moglie tedesca. Il vero crimine era essere donna in una società misogina, essere omosessuale era un’aggravante, un qualcosa di più. Tantissime donne internate nei campi di concentramento formarono gruppi di mutua assistenza; di nascosto si scambiavano informazioni, cibo o vestiario. Alcune donne riuscirono a salvarsi, perché le SS le trasferirono nelle lavanderie, nei reparti destinati al rammendo degli abiti, nelle cucine o nei servizi di pulizia. Le donne ebbero anche un ruolo fondamentale durante le operazioni della Resistenza: nei movimenti giovanili socialisti, sionisti e comunisti. In Polonia, le donne erano impiegate come corrieri per portare informazioni nei ghetti; altre fuggirono nei boschi della Polonia orientale e dell’Unione Sovietica, dove si formarono unità partigiane. &lt;br /&gt;Oggi, in qualche altra parte del mondo sotto regimi totalitari e dittatoriali, vi sono persone che stanno vivendo sulla loro pelle situazioni molto simili a ciò che è avvenuto ben settanta anni fa e il nostro compito è quello di ricordare e di diffondere ciò che è accaduto nel passato senza mai abbassare la guardia, perché solo attraverso la memoria rimane vivo il ricordo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sara Fresi – Responsabile Cittadina Donne Italia dei Valori&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3314140965195601547-330140619135739732?l=idvcivitavecchia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://idvcivitavecchia.blogspot.com/feeds/330140619135739732/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3314140965195601547&amp;postID=330140619135739732' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3314140965195601547/posts/default/330140619135739732'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3314140965195601547/posts/default/330140619135739732'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://idvcivitavecchia.blogspot.com/2010/01/la-memoria-vive-nel-ricordo.html' title='LA MEMORIA VIVE NEL RICORDO'/><author><name>.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14195588028295439336</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3314140965195601547.post-7975096153249456955</id><published>2010-01-25T08:39:00.000-08:00</published><updated>2010-01-25T08:41:35.582-08:00</updated><title type='text'>UN PUNTO DELL'ECONOMIA: 10. I DANNI DEL PROCESSO BREVE.</title><content type='html'>Autore: Sandro Trento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="560" height="340"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/NArIqv1tLFM&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/NArIqv1tLFM&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="560" height="340"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il governo ha deciso di procedere all'approvazione di una legge che comporterà la cessazione di tutti i processi che siano durati più di due anni. Un processo estinto attraverso una legge di questo tipo non potrà più essere ripetuto. L'imputato che beneficierà dell'estinzione del processo si troverà in una situazione fortunata, risolvendo tutti i suoi problemi con la giustizia. Si tratta di un provvedimento molto grave, senza precedenti nella storia repubblicana: il governo, di fatto, utilizza il potere legislativo per contrastare il potere giudiziario, usando una legge parlamentare per impedire alla magistratura di andare avanti con i processi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In Italia c'è un problema riguardante i tempi della giustizia. La durata media dei processi, per causa di lavoro, è pari a 700 giorni, mentre in Francia, sempre per una causa di lavoro, ci vogliono soltanto 350 giorni, nei Paesi bassi 265. Per un recupero crediti in Italia ci vogliono in media 1210 giorni, in Francia 331. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I tempi lunghi della giustizia sono un problema per tutti i cittadini e sono legati alla bassa produttività dei tribunali e all'eccessiva complicazione delle procedure. Ma questi tempi lunghi della giustizia danno vita ad una spirale viziosa: l'incertezza dei tempi con cui la giustizia giunge ad una decisione incentiva l'illegalità, e finiscono per aggravare ulteriormente il carico di lavoro dei tribunali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' importante e necessario affrontare il tema dei tempi della giustizia, ma questo provvedimento del governo non ha l'obiettivo di accelerare per tutti i cittadini i tempi della giustizia, ma di difendere gli interessi di una persona in particolare: Silvio Berlusconi, che risolverebbe gran parte dei suoi problemi giudiziari, mentre tutti i problemi dei tempi della giustizia rimangono, perché non si va ad incidere sulle procedure, non si migliora l'efficienza dei tribunali, non si assumono nuovi magistrati e non si realizzano investimenti informatici per consentire processi telematici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quello che succederà, con questo provvedimento, sarà che ogni giudice dovrà decidere se concentrare la propria azione giudiziaria e il proprio tempo solo su quei provvedimenti che possono essere chiusi nell'arco dei due anni, altrimenti avrà sprecato il suo tempo. La prima questione che sorge è quella dell'obbligatorietà dell'azione penale, che a questo punto andrà a “farsi friggere” perché i giudici dovranno decidere ogni volta se vale la pena avviare un provvedimento giudiziario o meno. Si creerà un forte incentivo da parte della parte accusata a ritardare le cause sperando di far decadere l'azione penale. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di fatto, viene meno la certezza dell'azione penale, uno dei cardini dell'economia e del mercato. In tutte le situazioni nelle quali le imprese e i cittadini rischieranno di essere truffati, ingannati e di subire un torto, non potrebbero veder mai prevalere il loro punto di vista. Pensiamo al caso Parmalat e al caso Cirio, tutte azioni che hanno richiesto più di due anni da parte dei cittadini per far rispettare i propri diritti e che, una volta entrata in vigore questa legge, verranno meno. Pensate all'azione penale in corso per le scalate bancarie contro l'ex governatore della Banca d'Italia Fazio, anche in questo caso verrebbe meno perché sono passati più di due anni.&lt;br /&gt;Questo è un provvedimento che rischia di ridurre l'attrattività dell'economia italiana per gli investitori stranieri, che ci vedranno come un Paese dove non c'è la certezza del diritto, e rischia di mettere a repentaglio i diritti dei piccoli risparmiatori, dei cittadini, che non potrebbero far rispettare le proprie posizioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un provvedimento che non è nell'interesse del Paese, ma nell'interesse personale di una singola persona, un provvedimento molto grave al quale dobbiamo opporci.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;IDV - CIVITAVECCHIA&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3314140965195601547-7975096153249456955?l=idvcivitavecchia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://idvcivitavecchia.blogspot.com/feeds/7975096153249456955/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3314140965195601547&amp;postID=7975096153249456955' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3314140965195601547/posts/default/7975096153249456955'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3314140965195601547/posts/default/7975096153249456955'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://idvcivitavecchia.blogspot.com/2010/01/un-punto-delleconomia-10-i-danni-del.html' title='UN PUNTO DELL&apos;ECONOMIA: 10. I DANNI DEL PROCESSO BREVE.'/><author><name>.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14195588028295439336</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3314140965195601547.post-3233936555749022864</id><published>2010-01-22T09:23:00.000-08:00</published><updated>2010-01-22T09:32:51.593-08:00</updated><title type='text'>LETTERA APERTA DEL SEGRETARIO (IDV) ON.ALVARO BALLONI, IN RISPOSTA ALLE CRITICHE DEL DEPUTATO (PD).</title><content type='html'>Balloni Alvaro&lt;br /&gt;Consigliere Provinciale IdV                           &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;                                                         Roma, 21 Gennaio 2010&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;                                                   Al Segretario Nazionale IdV&lt;br /&gt;                                                         &lt;strong&gt;On. Antonio Di Pietro&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;                                               p.c. Al Segretario Nazionale PD&lt;br /&gt;                                                         &lt;strong&gt;On. Pierluigi Bersani&lt;br /&gt;                                                                          ROMA&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;OGGETTO: Risposta alla nota del deputato PD on. Pietro Tidei recante critiche alla politica dell'IdV civitavecchiese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;    Caro Segretario,&lt;br /&gt;come avrai compreso dal contenuto della nota emarginata, l’onorevole Pietro Tidei non riesce tuttora a digerire la nostra presenza all’interno di una giunta che, come quella di Civitavecchia, nasce e si qualifica come alleanza delle larghe intese. Tanto da non esitare a fornire argomenti ad un avversario politico suo e del suo partito - quale è da considerare in questa fase l’onorevole Casini - censurando con argomenti speciosi la partecipazione di Italia dei Valori a questa giunta cittadina e nel contempo a quella provinciale guidata da Nicola Zingaretti. Con il sottoscritto Alvaro Balloni nel ruolo di consigliere comunale a Civitavecchia e di consigliere provinciale a Roma.&lt;br /&gt;Non basta al deputato della mia città che questa nostra collocazione politica sia pienamente condivisa e sancita nella sua oggettiva valenza dallo stesso Zingaretti, che opera evidentemente in un’ottica più matura e diametralmente opposta a quella di Tidei pur appartenendo allo stesso partito, il PD. Emerge, nell’occasione, tutta la differenza di stile, di atteggiamento e, se non dispiace al Nostro, di lungimiranza politica a tutto favore di Zingaretti, ci mancherebbe altro.&lt;br /&gt;Debbo anche farti rilevare che ogni occasione è buona perché l’onorevole Tidei si risolva ad attaccare te e la stessa IdV. In città è diventato di moda l’atteggiamento ringhioso, astioso e fazioso di alcuni nostri intolleranti “amici”i, segno indubitabile, quest’ultimo, della crescita di prestigio del nostro movimento in conseguenza dei risultati che iniziamo a cogliere nell’attività amministrativa, e, in parallelo, delle difficoltà che va registrando la cosiddetta “politica” dell’onorevole Pietro Tidei. &lt;br /&gt;Tidei, nella conduzione di questa stucchevole polemica, trascura scientemente di considerare le diversità di condizioni politiche che distinguono le scelte dell’UDC da quelle dell’IdV, come la dura polemica insorta fra le due formazioni politiche dimostra. Sottace, volutamente, anche la diversità temporale delle scelte da noi fatte a Civitavecchia rispetto a quelle effettuate per la Provincia di Roma. Nulla dice circa le specifiche condizioni sociali e ambientali di Civitavecchia, dimenticando o volendo far dimenticare, gli otto anni da lui passati alla guida della città come sindaco. La circostanza che il secondo mandato interrotto per candidarsi alla Camera dei deputati aprì le porte all’avvento di una giunta di centrodestra, a tre commissari prefettizi con tre legislature prematuramente interrotte, compresa la sua. L’ultima – di centrosinistra - durata appena sei mesi. E’ una fase storica in cui in una città segnata dalla sinistra sin dalla liberazione, il centrosinistra perde due elezioni su tre a favore della destra. In una delle tre competizioni i candidati sindaci del centrosinistra sono tre, mentre a Santa Marinella dove il Nostro diventa sindaco in una coalizione trasversale, nessun esponente del suo partito viene eletto nel consiglio comunale e, dopo diciotto mesi, viene sfiduciato dai suoi stessi consiglieri di sinistra unitamente a quelli di destra di maggioranza e dell’opposizione.&lt;br /&gt;Quando avviammo la proposta delle larghe intese che portarono all’elezione dell’attuale maggioranza, interpellammo tutte le forze politiche, senza escluderne alcuna. Il PD volle tirarsi indietro.&lt;br /&gt;La città era senza una guida politica ed amministrativa, lacerata dalle divisioni sulla riconversione a carbone della centrale Enel di Torre Valdaliga Nord. La disoccupazione imperversava, il sistema produttivo era letteralmente a pezzi, l’economia al collasso. I soliti gruppi di potere di destra e di sinistra dominavano sulla città in una sorta di compromissoria connivenza nelle logiche della spartizione del potere locale. &lt;br /&gt;E non pecco certo di retorica se affermo che c’è stato chi, nella difficoltà, diventava sempre più ricco all’ombra della politica e delle sue coperture e chi annaspava in permanente difficoltà. Chi tracimava i confini locali e regionali – forte della ricchezza acquisita – per incrementare gli investimenti in Egitto e nelle isole del Mediterraneo e chi invece stava in una condizione di permanente disoccupazione. L’edilizia, le conseguenti rendite parassitarie, lo sfruttamento del territorio erano le principali roccheforti dei nuovi ricchi. Il potere pubblico locale ancorato al ruolo di sorveglianza e intercettazione di attività affaristiche a favore di pochi. Tidei non può fingere di ignorare queste cose.&lt;br /&gt;In questo contesto la città ha deciso di premiare con un ampio consenso elettorale chi aveva sin lì dimostrato di sapere ben lavorare all’interno del network portuale come presidente dell’Authority e che anche tu hai avuto occasione di conoscere: Gianni Moscherini. Che noi non abbiamo sposato indipendentemente da tutto e da tutti; lo abbiamo sostenuto in quanto assumeva l’impegno ad attuare un autentico programma anticrisi e di risanamento della vita pubblica, un progetto di ricostruzione economica e di stabilità istituzionale.&lt;br /&gt;Eravamo consapevoli del fatto che pur nell’appartenenza ideale al centrosinistra dovevamo corrispondere, con le nostre scelte, alle attese e alle speranze dei cittadini e della città, in nome di una nuova visione della politica che escludesse le ormai desuete pregiudiziali ideologiche degli antichi schieramenti. La risolutezza da noi dimostrata nell’occasione ha creato una rottura con il passato, con i gruppi di dominio tradizionali della città. Una rottura che si è dimostrata sin qui salutare.&lt;br /&gt;In questo contesto IdV ha mostrato di sapere cogliere bene i frutti del proprio lavoro e delle proprie scelte, pervenendo a percentuali elettorali che in alcune consultazioni hanno superato l’8%. I suoi rappresentanti hanno mostrato duttilità e coerenza quando hanno scelto e sostenuto la candidatura di Nicola Zingaretti come presidente della Provincia di Roma. Giovane onesto e bravo con grandi capacità e prospettive politiche. Sono questi i giudizi che sino a questa fase della nostra esperienza locale e provinciale riteniamo di potere e dovere esprimere, con la consapevolezza che i giudizi sugli uomini e sulle istituzioni pubbliche non sono mai definitivi. Pronti a rivedere giudizi ed atteggiamenti quando occorrerà e se occorrerà a fronte della nostra consolidata autonomia, della nostra capacità di giudizio e del nostro prestigio.&lt;br /&gt;Come si può evincere sono valori di libertà e di autonomia, che rinnoviamo anche nella immediata prospettiva alle regionali a sostegno di Emma Bonino – se sarà questa la nostra scelta definitiva - come presidente della Regione Lazio. Speriamo che Tidei non ce ne voglia anche per questo. Nel frattempo vorremmo tranquillizzarlo sulla nostra collocazione: staremo coerentemente dalla parte della città e dei cittadini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;    Alvaro Balloni&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;IDV - CIVITAVECCHIA&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3314140965195601547-3233936555749022864?l=idvcivitavecchia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://idvcivitavecchia.blogspot.com/feeds/3233936555749022864/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3314140965195601547&amp;postID=3233936555749022864' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3314140965195601547/posts/default/3233936555749022864'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3314140965195601547/posts/default/3233936555749022864'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://idvcivitavecchia.blogspot.com/2010/01/lettera-aperta-del-segretario-idv.html' title='LETTERA APERTA DEL SEGRETARIO (IDV) ON.ALVARO BALLONI, IN RISPOSTA ALLE CRITICHE DEL DEPUTATO (PD).'/><author><name>.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14195588028295439336</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3314140965195601547.post-1457633417758545633</id><published>2010-01-20T06:11:00.000-08:00</published><updated>2010-01-20T06:15:08.478-08:00</updated><title type='text'>UN PUNTO DELL'ECONOMIA: 09. LA RIDUZIONE DELLE TASSE.</title><content type='html'>AUTORE: Sandro Trento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="560" height="340"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/v_Ji0Itj2kg&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/v_Ji0Itj2kg&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="560" height="340"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nelle scorse settimane il governo Berlusconi si è lanciato nella sua tipica politica di promesse. Ha promesso che avrebbe ridotto le aliquote da 5 a 2, passando ad una situazione con una da 22% e una del 33%. Nell'arco di pochi giorni abbiamo scoperto che, come al solito, si trattava di una promessa, e quindi ha fatto marcia indietro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non è la prima volta. Ad ottobre il governo aveva preannunciato, nel corso del convegno nazionale del consiglio dell'artigianato, che avrebbe abbolito l'Irap, una tasse che le piccole imprese odiano molto. Anche quella fu una promessa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' dal 1994 che Berlusconi promette di ridurre le tasse, riempiendo le città italiane con grandi manifesti con scritto “Meno tasse per tutti”. In realtà, nel 2009 la pressione fiscale è arrivata al suo massimo storico, parliamo del 44% del PIL. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Apprendiamo continuamente che aumentano i balzelli e le tasse, proprio oggi scopriamo che il governo ha appena introdotto una nuova tassa sui personal computer, sui decoder, sulle pen drive e su tutti gli strumenti digitali che possono servire per registrare musica e video. Le tasse non stanno diminuendo, semmai stanno aumentando.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La domanda che possiamo porci è: è possibile immaginare di tagliare le tasse senza ridurre la spesa pubblica? Va ricordato che il governo Berlusconi è stato capace di far aumentare il debito pubblico italiano di dieci punti percentuali, nell'ultimo anno, passando dal 105% del PIL al 115% nel 2009.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I signori del governo lanciano promesse su ridurre le tasse senza spiegare come avrebbero voluto finanziare questa riduzione. Parliamo di una cifra complessiva dell'ordine di 20-25 miliardi di euro, una cifra enorme. La domanda vera è: come si potrebbe immaginare di fare una riforma del genere senza ridurre la spesa pubblica? Se non si facesse tramite una riduzione della spesa pubblica la situazione sarebbe quella di un ulteriore aumento, in via permanente, del debito pubblico, rischiando di portare il Paese verso la bancarotta finanziaria, cioè preannunciare uno scenario simile a quello dell'Argentina.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Forse in questo momento non è indispensabile immaginare una riforma delle aliquote nella direzione annunciata da Berlusconi. La vera emergenza è quella di accrescere il potere d'acquisto per le famiglie più povere. Gli interventi che sarebbero necessari in questo momento dovrebbero essere orientati a ridurre le tasse solo per le famiglie più povere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La seconda emergenza, sulla quale abbiamo richiamato l'attenzione varie volte, è quella di consentire a tutti i lavoratori e i giovani senza lavoro di avere un indennità di disoccupazione adeguata, mettendo tutti su un piano di parità di fronte alla crisi in corso, una riforma degli ammortizzatori sociali. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Queste sono le priorità per l'Italia dei Valori. Il resto sono favole e promesse da parte di un governo che oramai ha una credibilità pari a zero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;IDV - CIVITAVECCHIA&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3314140965195601547-1457633417758545633?l=idvcivitavecchia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://idvcivitavecchia.blogspot.com/feeds/1457633417758545633/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3314140965195601547&amp;postID=1457633417758545633' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3314140965195601547/posts/default/1457633417758545633'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3314140965195601547/posts/default/1457633417758545633'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://idvcivitavecchia.blogspot.com/2010/01/un-punto-delleconomia-09-la-riduzione.html' title='UN PUNTO DELL&apos;ECONOMIA: 09. LA RIDUZIONE DELLE TASSE.'/><author><name>.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14195588028295439336</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3314140965195601547.post-764099757904485421</id><published>2010-01-19T09:37:00.000-08:00</published><updated>2010-01-19T09:38:19.714-08:00</updated><title type='text'>...UN PUNTO PER LA CULTURA...</title><content type='html'>I MISTERI DELL’ANTICA GRECIA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Scoperte sconcertanti dalla lettura delle Sacre Scritture&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Relazione integrale della conferenza tenuta dal Prof. Vincenzo Angelo Russo alla “Sarda Domus” di Civitavecchia.&lt;br /&gt;  Sono un docente di Lettere, nel corso degli anni ho composto   liriche, saghe (storie leggendarie romanzate di un popolo, di una famiglia e di un gruppo sociale), saggi e racconti parabolici. A motivo della forma e del contenuto, assai diversi dei quattro generi testé citati, più di un lettore mi ha domandato: &lt;br /&gt;- Si può sapere dove sei autentico? I tuoi scritti sembrerebbero usciti dalla penna di autori diversi”.   &lt;br /&gt;Ho risposto:&lt;br /&gt;- Spero di esserlo stato in tutto quello che ho espresso. Rifletti: come in una casa non povera, di norma ci sono più stanze ed in un palazzo più appartamenti, così la personalità umana è unica e indivisibile, ma possiede molteplici risvolti, per cui un uomo può essere sincero ed autentico anche nelle contraddizioni. Questa sera, però, mi presento a voi per esporvi i risultati di alcune mie ricerche, condotte attraverso studi comparati tra le Sacre Scritture e la Mitologia  greca. Può anche darsi che, quanto sto per riferirvi, altri lo abbiano già scoperto e detto. Non mi è dato, con certezza, saperlo perché non posso aver preso in visione tutti i libri della terra. Preciso però che, se due o più persone dovessero fare le stesse scoperte attraverso meditazioni e percorsi diversi, difficilmente le riproporrebbero nello stesso modo, ma ognuno di loro le inquadrerebbe dalla propria ottica, dando un contributo personale di originalità ad una visione delle medesime più profonda e completa.  Nella risoluzione di un problema di matematica è probabile imboccare i medesimi procedimenti, lo è assai meno negli altri campi del pensiero. Aggiungerò, a maggior conferma di quanto ho detto, che, se più persone dovessero intraprendere lo stesso viaggio ed ognuno di loro ne  scrivesse la cronaca, descriverebbero in modo diverso non solo l’arrivo ma anche le tappe del percorso e dissimili sarebbero le loro riflessioni.  Premesso questo, mi accingo ad esporre quanto da me rilevato riguardo alle analogie sconcertanti tra le figure di Eracle (Ercole),  Zeus (Giove) e Prometeo con quella del Redentore. Non si tratta dei soliti e a volte vaghi accostamenti  di alcuni miti antichi con determinati principi basilari del Cristianesimo. Mi riferisco a quelli tra la  Trimurti della religione brahmanica con la Trinità Evangelica, della dea egizia Iside fecondata dallo sguardo  del dio Osiride, con la maternità vergine di Maria, del dio Mitra, creatore della luce e trionfante sulle tenebre e la morte, con Cristo che risorge vittorioso dal sepolcro. Le assonanze mi si delineavano con parallelismi ed entravano a far parte di un sistema organico, mediante accostamenti straordinari con alcuni episodi della vicenda umana di Cristo, dal Suo concepimento alla Sua apoteosi in cielo alla destra del Padre.&lt;br /&gt;Mi limito ad esporre solo alcune delle analogie rilevate:&lt;br /&gt;1. Eracle (Ercole), nato da Zeus (Giove) e da Alcmena e Cristo, figlio di Dio, concepito dallo Spirito Santo e da Maria, hanno entrambi Dio per padre, una donna per madre ed un padre putativo: di Eracle è Anfitrione, che, dopo la nascita, lo affilierà, e di Cristo è San Giuseppe. -&lt;br /&gt;Un ascoltatore dalla terza fila mi interrompe e  chiede: &lt;br /&gt;-  Sarebbe così cortese di darmi spiegazioni sulla figura di Alcmena, che ha citato poc’anzi? &lt;br /&gt;Gli rispondo: &lt;br /&gt;- Secondo il mito, era una donna profondamente innamorata del marito Anfitrione, molto bella, virtuosa ed ancora vergine, in quanto lo sposo aveva fatto  voto di non avere rapporti coniugali con lei se non dopo il suo ritorno dalla guerra. Ella gli sarebbe stata fedele anche se il Sommo di tutti gli dei l’avesse richiesta. Sennonché Zeus, invaghitosi di tale bellezza e desiderando possederla, ricorse allo stratagemma di assumere le sembianze del consorte assente, perciò, convinta di  giacere con il proprio sposo, concepì  Eracle. &lt;br /&gt;Proseguiamo:&lt;br /&gt;2. Scoperte le gravidanze delle rispettive spose, Anfitrione e San Giuseppe ebbero un comportamento sotto certi aspetti simile. E’ vero che Anfitrione fu talmente drastico da voler bruciare viva Alcmena, mentre San Giuseppe, mite e rispettoso della legge, voleva ripudiare segretamente Maria per non farla lapidare come adultera; però entrambi mutarono parere ed accettarono le rispettive donne, nel momento in cui eventi soprannaturali rivelarono loro che le due gravidanze erano di origine divina. Il primo fu la  pioggia miracolosa, che spense la pira dove era stata posta Alcmena; il secondo fu l’angelo che disse in sogno a San Giuseppe: - “…Non temere di prendere con te Maria …perché quello che ha in grembo è opera dello Spirito Santo…”Mt 1,20&lt;br /&gt;3. Eracle nacque con il compito gravoso di liberare il mondo dai mostri tramite le dodici fatiche; il Verbo Divino in Cristo si fece carne, per redimere l’umanità dai peccati mediante la  Sua opera e i Suoi insegnamenti diffusi tra i popoli tramite i dodici apostoli.&lt;br /&gt;4. Eracle,  ancora  in culla, scampò dal pericolo del morso dei serpenti velenosi a lui inviati dalla gelosa Era (moglie di Zeus); Cristo, ancora in fasce, scampò dai sicari inviati a Lui dal geloso Erode (Strage degli innocenti).&lt;br /&gt;Chiarisco:&lt;br /&gt;- Si potrebbe obiettare che gli episodi  messi a confronto non siano identici. &lt;br /&gt;Si noti che la presente ricerca non procede per raffronti combacianti, ma per analogie. Nel dire, ad esempio, che Francesco e Giovanni hanno due fratelli, il paragone verte sulla parità del numero; se poi quelli dell’uno siano alti e grassi e quelli dell’altro magri e bassi è un discorso che esula dal tema in questione. &lt;br /&gt;Andiamo avanti:&lt;br /&gt;5. Alcuni secoli prima di Cristo, il poeta tragico Euripide, nell’opera teatrale “Alcesti”, racconta che Eracle, durante un viaggio, si era recato alla reggia dell’amico Admeto re di Fere, lo trovò in lutto per la morte della regina Alcesti che, per  amore di lui, aveva sacrificato la vita. Admeto, per non turbare la gaia esuberanza dell’ospite, considerato sacro, ordinò a tutta la corte il silenzio. Nonostante questo, Eracle intuì ugualmente l’atmosfera tragica che regnava in casa. Venuto a sapere la verità da un servo che, vinto dal dolore, aveva infranto il segreto,  sdegnato contro la morte e commosso per il lutto del re, si precipitò verso la tomba della defunta regina. Ivi trovò Thanatos il mostruoso demone della morte, pronto a ghermirla e a portarla nell’oltretomba. Con un’impresa degna del figlio diletto di Zeus, ingaggiò un’aspra lotta, lo sconfisse, gli strappò Alcesti e la restituì viva all’amore del consorte.&lt;br /&gt;Cristo si recò nel villaggio di Bethania, dalla famiglia dell’amico Lazzaro, dove trovò  le sorelle Marta e Maria  sconvolte dal dolore per la morte del fratello. Similmente ad Eracle fremette di sdegno, si commosse, andò presso il sepolcro, sconfisse la morte,   riportò in vita l’amico e lo ridonò all’affetto dei suoi cari.&lt;br /&gt;6. Eracle giunse presso le porte degli inferi, nel mitico giardino delle Esperidi, dove risiedevano le ninfe della notte e il sole, dopo il tramonto, dormiva  rigenerando le sue forze in una coppa d’oro. Lì vinse la battaglia contro il serpente Ladone, che, nel mezzo del giardino stava avvinto ai rami di un grande albero dalle mele d’oro.&lt;br /&gt;Cristo, con la Sua venuta, trionfò sul demonio, che, nel giardino dell’Eden, sotto le spoglie di un serpente, era avvolto all’albero del pomo proibito mediante il quale fece entrare il peccato nella stirpe dell’uomo. &lt;br /&gt;Che il serpente Ladone simboleggi  il demonio, lo si deduce dalla sua immortalità. Infatti, Apollonio Rodio, poeta epico greco, vissuto nel III  sec. a.C., nelle sue Argonautiche attinte da miti molto antichi, racconta che gli Argonauti, giunti nel Giardino delle Esperidi, trovarono il serpente Ladone trafitto dalle frecce di Eracle. Tuttavia, nonostante lo stesso Apollonio lo giudicasse morto, continuava sempre a muovere la coda,   rivelando così la sua natura immortale.&lt;br /&gt;7. Eracle vinse la battaglia contro l’Idra, il cui alito pestifero rendeva sterili le terre di tutto il circondario. Il  mostro infernale, dotato di molte teste, sguazzava nelle putride acque della palude Lerna ed emergendo all’improvviso  da esse divorava le greggi e i viandanti.&lt;br /&gt;Cristo trionfò sulla potenza diabolica di Satana che si manifesta nella molteplicità delle colpe umane, simboleggiata forse dalle tante teste dell’Idra, con le quali cerca di condurre il mondo alla rovina.&lt;br /&gt;8. Poiché dal collo di ognuno dei capi mozzati all’Idra  spuntavano altri due,  Eracle si fece portare alcuni tizzoni dal nipote Ioalo,  con cui bruciò le recisioni inferte al mostro, impedendo così alle teste di rigenerarsi. Si può affermare: la sua vittoria sulla bestia infernale fu ottenuta mediante il fuoco, in quanto splende, riscalda, brucia  purifica e può rappresentare, per successione i tre mezzi donati all’uomo da Dio attraverso lo Spirito Santo mediante Cristo,  per sconfiggere il peccato: la Divina Grazia Illuminante (splende), il calore amoroso della Carità (riscalda), la Penitenza (brucia e purifica).&lt;br /&gt;9. Poiché l’eroe non poteva uccidere l’ultima testa del mostro, quella che rigenerava tutte le altre, essendo immortale, la sotterrò sotto un enorme macigno. Nell’Apocalisse di S. Giovanni, l’ultimo dei libri sacri, l’angelo di Dio, per ordine dell’Altissimo, gettò Satana, il grande dragone padre di tutti i mali, nell’abisso e sopra pose il sigillo. &lt;br /&gt;10. Eracle scese nell’oltretomba, dove  trovò due amici in catene: il giusto Teseo ed il reo Piritoo. Liberò Teseo portandolo via con sé, ma quando si accinse ad infrangere i vincoli del colpevole Piritoo, tutti gli inferi e il dio dei morti  gli si ribellarono contro  e non glielo permisero&lt;br /&gt;Cristo, dopo il trapasso, scardinò le porte degli inferi, portò con Sé in Paradiso i giusti e i patriarchi, che lo attendevano,  ma non la canea dei reprobi. &lt;br /&gt;Un altro ascoltatore mi interrompe e  chiede: “Perché ha definito giusto Teseo,  reo di aver abbandonato Arianna nell’isola di Nasso, quando lei  tramite il dono del gomitolo lo aveva aiutato ad uscire dal Labirinto, dove il suddetto aveva ucciso il Minotauro?”&lt;br /&gt;Rispondo: “ L’ho definito tale  perché espiò la sua colpa con il dolore provato al ritorno in patria per il suicidio del padre Egeo. Il quale, convinto che il figlio fosse stato ucciso dal Minotauro, si gettò dall’alto di una rupe nel sottostante mare, a cui, in ricordo dell’episodio tragico, fu dato  il nome “Egeo”. Egli, inoltre,  si redense dal medesimo  misfatto con l’amministrare con equità e saggezza  la città di Atene. Qualcuno potrebbe accusarlo di aver gravemente offeso il dio dei morti, per  essere sceso con l’amico Piritoo negli inferi con intento di rapire Persefone sposa del dio. Ma, secondo il mito, egli, dopo aver cercato invano di dissuadere l’amico dall’impresa sacrilega, travolto da un forte sentimento di amore  fraterno, lo accompagnò con il solo fine di proteggerlo dai  pericoli dell’oltre tomba.&lt;br /&gt;Proseguo:&lt;br /&gt;11 Mentre Eracle e la sposa Deianira si accingevano ad attraversare il fiume Eveno, si accostò loro un essere metà uomo e metà cavallo, il centauro Nesso, che si offrì di traghettare la donna sull’altra sponda. Nel momento in cui  gli salì in groppa, egli si diede alla fuga preso da un travolgente  desiderio di concupirla. Eracle, udite le grida della sposa,  scoccò contro l’infido traghettatore una freccia intrisa con la bile ed il sangue velenoso dell’Idra (il già nominato mostro infernale con le sue numerose teste che potrebbero simboleggiare la molteplicità delle colpe umane). Il Centauro prima di morire trovò modo di vendicarsi sussurrando con ipocrita dolcezza a Deianira: “Raccogli, in questa piccola urna, il sangue che sgorga dalla mia ferita e, se un giorno Eracle dovesse invaghirsi di un’altra donna, mandagli un indumento intriso con esso ed egli, dopo averlo indossato,  tornerà da te e ti amerà per sempre”.  Qualche tempo dopo Eracle si invaghì di Iole, la figlia di Eurito re dell’Acalia.. Allora, come racconta il sommo poeta greco Sofocle, vissuto nel V sec. a C. nell’opera le “Trachinie”,  Deianira, per riconquistarlo, gli inviò un peplo imbevuto con il  sangue del centauro, reso velenoso dalla bile e dal sangue dell’Idra. L’indumento giunse ad Eracle che lo indossò nella notte stessa in cui edificò un nuovo tempio al padre e offerse a lui un sacrificio di adorazione. Non appena sorse il sole, i veleni del mostro  fecero il loro devastante effetto, gli penetrarono nei polmoni e gli soffocarono il respiro. Il peplo si  era trasformato in un sudario di fuoco che gli aderiva come una seconda pelle e lembi di carne gli si staccarono durante i vani tentativi di strapparselo di dosso. Allora l’eroe  si fece trasportare dagli amici sul monte Eta, dove ordinò loro di ammassare un catasta di legna sulla quale salì e supplicò i presenti  di incendiarla. Nessuno gli ubbidì, tranne l’amico Filotete o secondo altri miti il di lui padre. Eracle morì straziato sul rogo, ma, poco prima che le fiamme lo lambissero, venne rapito dalla dea Atena   e trasportato in cielo, ove sedette  alla destra di Zeus con la sua natura umana e divina. &lt;br /&gt;Si noti la sequenza delle analogie tra la vicenda mitologica narrata e quella evangelica: &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;12.   nella stessa notte in cui Eracle edificò un nuovo tempio a Zeus e offerse a lui un sacrificio, la morte gli giunse con il dono funesto inviato a lui da Deianira, la donna che gli era stata cara ed aveva dato ascolto alle parole ingannatrici del Centauro Nesso. Nella notte dell’ultima Cena, nell’atto in cui Cristo divise  il pane con i suoi discepoli ed  edificò   la Nuova Chiesa, compiendo il sacrificio dell’Eucarestia, la morte Gli giunse con il bacio ipocrita di Giuda, uno dei dodici  che aveva dato ascolto a Satana.&lt;br /&gt;Eracle morì, tra atroci sofferenze sopra il rogo, con sulle spalle il peplo avvelenato dal sangue e dalla bile dell’Idra (1) (il mostro dalle numerose teste che forse simboleggiano tutte le colpe degli uomini). Cristo spirò, straziato sulla Croce, per aver preso su di Sé tutti i peccati del mondo.&lt;br /&gt;13. Secondo uno degli antichi miti, Deianira; accortasi di aver provocato la morte di Eracle, per il dolore ed il rimorso s’impiccò. (vedi dizionario mitologico Ed. UTET voce Deianira), Giuda  (come testimonia il Vangelo Mt. 27,5), dopo aver causato la morte di Cristo, per motivi analoghi, nello stesso modo si tolse la vita.&lt;br /&gt;14. Eracle, dall’alto del rogo, prima di morire, affidò Iole, la donna che gli era tanto cara, al figlio  prediletto Illo. Cristo dall’alto della Croce “. . .Vedendo la Madre, e accanto a lei il discepolo che Egli amava.., disse: “Donna ecco tuo figlio”. Poi rivolto al discepolo: “Ecco tua madre...”. (Gv 19,26-27) e gridò: “Dio mio!”, in aramaico “Eloi!”,( Mc.15,24) corrispondente al nome “Iole” letto al contrario. Si potrebbe dedurre dalla lettura del mito che la citata  donna, fosse presente con agli amici durante l’agonia dell’eroe.&lt;br /&gt;15.  Eracle, dopo la morte, salì alla destra di Zeus con la sua natura umana e divina; Cristo, dopo il trapasso e la Resurrezione, ascese alla destra del Padre in qualità di Uomo-Dio, che è unione ipostatica delle due nature ugualmente distinte, ma non separate.&lt;br /&gt;16.  Gli amici di Eracle cercarono le sue ossa tra le ceneri del rogo, ma trovarono solo  l’armatura, in quanto glorificato e asceso alla destra di Zeus. I discepoli di Cristo cercarono il Suo corpo nel Sepolcro, ma  trovano solo il sudario, in quanto risorto e trasfigurato alla destra del Padre.&lt;br /&gt;17. Anticamente, nella città di Tebe veniva mostrata ai forestieri la tomba vuota di Alcmena, madre di Eracle, perché secondo il mito, al termine della sua esistenza terrena era stata trasportata con le spoglie mortali nell’isola delle Beatitudini. A Gerusalemme viene indicata ai pellegrini la tomba di Maria, anch’essa vuota, perché, secondo la tradizione confermata dal Dogma dell’Assunta (Proclamato da Papa Pio XII il 1° novembre 1950), dopo il trapasso (Dormitio), è ascesa con tutto il corpo in Paradiso.&lt;br /&gt;18.   Anche tra il titano Prometeo e il Redentore non mancano analogie:&lt;br /&gt;Secondo il mito, i Titani erano giganti che avevano cercato di scalare l’Olimpo. Per tale motivo furono colpiti dalla folgore di Zeus e sprofondati nell’abisso tenebroso del Tartaro.  Si noti la notevole somiglianza del detto episodio con la cacciata dall’alto dei cieli degli angeli ribelli che, messi alla prova da Dio, peccarono di superbia e  furono precipitati nelle tenebre dell’Inferno, “…dove c’è pianto e stridore di denti…” Mt 22,13.   &lt;br /&gt;Prometeo, dissociatosi  dai suoi simili, dopo aver proclamato la sua fedeltà  a Zeus, creò l’uomo  con il  fango e permise che  la dea della Sapienza Atena gli alitasse il soffio di sapienza e di vita. La sua creatura ricevette inoltre, come massimo dei doni, il fuoco degli dei che, in seguito ad un colpa,  gli fu tolto. Prometeo, spinto da un immenso sentimento d’amore verso l’essere che egli stesso aveva creato,  rubò il fuoco e glielo restituì, per cui venne fatto incatenare da Zeus  sui monti del Caucaso, dove  tutti i giorni piombava un’aquila che gli squarciava il fianco e gli divorava il fegato. Per rendere più atroce la sua agonia il sommo dio faceva in modo che l’organo oggetto del  supplizio si rigenerasse continuamente. Tale martirio venne interrotto da Eracle, che uccisa l’aquila e spezzate le catene, liberò Prometeo.&lt;br /&gt;Da questa vicenda emergono le seguenti analogie: &lt;br /&gt;a) Prometeo, come già detto, dopo aver creato l’uomo con il fango, per mezzo della dea Atena, gli soffiò un alito di sapienza e di vita. &lt;br /&gt;Il Verbo, prima di incarnarsi in Cristo, creò l’uomo con l’acqua e la polvere  e, per farlo a Sua immagine e somiglianza, tramite lo “Spirito Santo”, alitò in lui l’anima.&lt;br /&gt;b) Prometeo, per avere reso al figlio il perduto fuoco degli dei, fu incatenato sulla roccia. Cristo, per aver concesso all’uomo il perduto dono della Grazia, venne  inchiodato sulla Croce.&lt;br /&gt;c) Prometeo ebbe il fianco squarciato dall’aquila di Zeus, Cristo ebbe il costato trafitto dalla lancia di un soldato romano, che aveva per insegna militare l’aquila.&lt;br /&gt;In sintesi, se le figure di Eracle e Prometeo sono entrambi simboliche anticipazioni del Redentore, nel mito di Eracle, che spezza le catene di Prometeo e lo libera, può intravedersi Cristo che infrange le catene della morte e resuscita Se Stesso.&lt;br /&gt;Non riporto le suddette analogie per sostenere una dipendenza del cristianesimo dai culti precedenti, ma per dare credito alla certezza di fede che lo Spirito Santo soffia sulle varie religioni, in tempi e luoghi diversi, concedendo, ad ognuna di esse, spazi per riscontri ecumenici. Non solo mediante le Sacre Scritture ma, pure attraverso il mito, il Salvatore ha forse voluto preannunciare la Sua venuta tra gli uomini e anche rispondere ad alcune aspirazioni dei pagani.&lt;br /&gt;Visto che ho nominato le parole di “riscontri ecumenici” credo opportuno di mettere   bene in evidenza la diversità tra  sincretismo e ecumenismo:&lt;br /&gt;- Se mi professassi di religione cattolica e poi sostenessi di credere nella reincarnazione, farei uno squallido sincretismo in quanto chi appartiene alla religione universale deve credere nella resurrezione e non nella reincarnazione. Se prendessi in esame il principio della sacralità dell’ospite, troverei in esso un punto d’incontro ecumenico. Il Concilio Vaticano II indica nell’ecumenismo la strada  per superare le differenze tra le  varie confessioni cristiane per poi riproporre, in un clima di fraternità, i valori condivisi. Tale tendenza si è estesa dalla Chiesa  post conciliare ad altre religioni presenti nel mondo.&lt;br /&gt;Ritornando alla mitologia greca, dietro Zeus si cela la divinità inconoscibile del Fato, (vedi Iliade) che si rivela in questa trilogia:&lt;br /&gt;  &lt;br /&gt;1. Zeus si piega alla volontà del Fato;&lt;br /&gt;2. legge nei suoi misteri;&lt;br /&gt;3. comunica la volontà del Fato agli uomini attraverso gli oracoli Dodona  ed Ammone ed è chiamato il dio dei vaticini (in lingua latina  Soter, che significa salvatore del popolo). &lt;br /&gt;Così pure nella religione cristiana, dietro il Figlio si cela la divinità inconoscibile del Padre, che si rivela in una analoga trilogia:&lt;br /&gt;1. accetta la di Lui volontà: “...Padre, se vuoi, allontana da me questo calice; però non la mia volontà sia fatta, ma la tua...” Lc. 20,42,&lt;br /&gt;2. legge nei Suoi misteri: “...nessuno conosce il Padre se non il Figlio.. .Mt. 11,27...”,&lt;br /&gt;3. comunica il volere di Lui agli uomini: “. . .tutto ciò che ho udito dal Padre mio l’ho fatto conoscere a voi...” Gv. 15,15. ed è chiamato il “Salvatore”.&lt;br /&gt;Se fra il mito di Eracle e la vicenda umana di Cristo esistono analogie, si può ipotizzare che, come Deianira provocò la morte di Eracle, perché l’eroe le aveva preferito Iole, così Giuda potrebbe aver tradito Cristo perché il Salvatore aveva dato il primato non a lui ma a Pietro. «Come mai un tal malanimo non albergò negli altri Apostoli?». Si potrebbe rispondere: “Se un individuo segue una Guida Luminosa, mosso esclusivamente dalle sue ambizioni, è probabile che, nel vedere un altro gratificato più di lui, il suo animo s’accenda di invidia. Qualora vada dietro quella Luce sospinto dall’amore, come fecero gli apostoli, non può che compiacersi se un altro riceve più di lui perché lo ama. Credo, pertanto, al gretto movente dell’invidia e dell’avarizia e non a quello di chi vede un Giuda  ardente e zelota deluso perché Cristo non si sarebbe messo alla testa di una rivolta contro i Romani. Bisogna ammettere che una tesi di questo genere non è palese in nessuno degli scritti accettati dalla chiesa romana. Parimenti respingo l’insinuazione fantareligiosa di un Cristo che non sarebbe morto sulla croce, ma, guarito dalle cure degli apostoli, si sarebbe addirittura sposato con la Maddalena  etc etc.. (Vedi Codice da Vinci). Trovo che essa sia  una delirante montatura partorita da una mente squallida e perversa a scopi prettamente  editoriali. &lt;br /&gt;Mentre mi accingo alla conclusione, un’altra ascoltatrice mi pone tale domanda: &lt;br /&gt;- Pensa che un teologo sia  d’accordo su quanto  ha esposto nel presente incontro?&lt;br /&gt;Rispondo:&lt;br /&gt;- Vorrei tanto sbagliarmi, però buon senso ed esperienza mi portano a credere che, seppure nel corso delle mie ricerche fossi stato capace di mettere in luce le verità più incontestabili e lampanti, probabilmente troverei sempre qualcuno che me le confuterebbe.. Invaderei un ambito che ritiene soltanto suo e “a nessun gallo piace vedere il proprio simile razzolare tra le sue galline”. Potrebbe anche avverarsi l’ipotesi che, dopo averle snobbate, le utilizzi con qualche ritocco a  proprio vantaggio. Il mondo è pieno di “prime donne”, non solo di sesso femminile, ognuna delle quali vive nel continuo timore che le luci della ribalta le possano essere usurpate . Qualcuno potrebbe trovare i miei parallelismi troppo arditi, ma, se mi si rivelano in tale forma, perché ignorarli?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1. nota — Idra, i cui veleni bruciano le carni di Eracle, letta al contrario dà il verbo: ardi”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vincenzo Angelo Russo&lt;br /&gt;e-mail sandro.bellovino@fastwebnet.it&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;NOTE BIOGRAFICHE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vincenzo Angelo Russo, nato a Tolfa, risiede a Civitavecchia, dove vive e lavora. E' docente ordinario di Lettere nelle scuole superiori statali.&lt;br /&gt;Dirige la Tributaria, Bollettino mensile di legislazione, giurisprudenza e informazione in materia tributaria e affine. Collabora a giornali e riviste e partecipa a trasmissioni radiotelevisive.&lt;br /&gt;Oltre al presente lavoro, ha portato alle stampe, nel 1976 con lo pseudonimo di Natale Ruina, un prezioso volume dal titolo: «La luce del cuore», successivamente rielaborato e ripubblicato col vero nome dell'autore e col titolo «L'etica dell'amore»   I premio assoluto "Martin Luther King" ed. 1979.&lt;br /&gt;Nel 1986 e nel 1991, è di lui uscita, in due successive edizioni la raccolta di liriche «Verso la valle del sole» e nel 1989 l'opera narrativa «Ricordi all'ombra della Rocca»   "Premio Campidoglio AIS"   il primo libro di una trilogia, che si completerà con due successivi volumi di narrativa ambientale e d'epoca e nel 1995 un nuovo libro di liriche dal titolo “Sentieri Controluce” che riconferma le sue doti di artista ricercatore di atmosfere poetiche intense e suggestive. La realtà umana vi appare immersa nel mistero, sullo sfondo d'un cristianesimo vivo, anche se non palesemente espresso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;G. A. RIZZA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ringrazio vivamente il congiunto e amico fraterno Sandro Bellovino per i preziosi consigli, di cui mi sono spesso avvalso, nella revisione del presente lavoro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vincenzo Angelo Russo&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3314140965195601547-764099757904485421?l=idvcivitavecchia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://idvcivitavecchia.blogspot.com/feeds/764099757904485421/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3314140965195601547&amp;postID=764099757904485421' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3314140965195601547/posts/default/764099757904485421'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3314140965195601547/posts/default/764099757904485421'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://idvcivitavecchia.blogspot.com/2010/01/un-punto-per-la-cultura.html' title='...UN PUNTO PER LA CULTURA...'/><author><name>.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14195588028295439336</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3314140965195601547.post-4905492397483386221</id><published>2010-01-16T09:40:00.000-08:00</published><updated>2010-01-16T09:41:43.564-08:00</updated><title type='text'>L’AGENTE DELLA CIA A.D.P.</title><content type='html'>Era abbastanza scontato che in tempo di elezioni, qualcuno si dovesse inventare una storia affascinante, lasciando ampio spazio all’immaginazione popolare di dargli condimenti più appetitosi. Il dossier che si dice stia girando sul presunto agente della CIA A.D.P., Presidente dell’IDV, se da una parte ci indigna per la palese falsità, dall’altra ci dà la sensazione dell’importante ruolo che l’Italia dei Valori sta assumendo nella vita politica italiana e che la sicurezza di qualche potente, sul prossimo risultato elettorale, stia venendo meno e quindi rivanghi vecchie storie per portare dalla sua una parte di elettorato che sente gli stia sfuggendo di mano a causa di note vicende, molto più attuali, che al momento del voto sicuramente verranno ricordate. &lt;br /&gt;Si cerca di screditare la figura di Antonio Di Pietro che in un periodo difficilissimo della vita politica italiana, si vide chiamato a svolgere il suo ruolo di Magistrato, e lo fece con serietà e abnegazione, che in quella fase il Paese e tutta la Magistratura gli chiese. Oggi alla guida dell’Italia dei Valori ha conservato le stesse qualità che hanno fatto ascendere questo partito all’attuale 8%. Non stia tranquillo chi confida in questi mezzucci; abbiamo intenzione di andare oltre questa percentuale fidando nei sani principi di legalità di cui questo Paese ha veramente bisogno, nella salvaguardia della dignità della persona e sempre accanto a operai e imprenditori che nella crisi economica restano fino all’ultimo a difendere il loro lavoro con grande dignità e rispetto delle leggi rifuggendo dal portare attività e capitali all’estero come altri hanno fatto, capitali ora fatti rientrare con la benedizione e il perdono dell’attuale maggioranza di Governo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;IL CONSIGLIO DIRETTIVO ITALIA DEI VALORI - CIVITAVECCHIA&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3314140965195601547-4905492397483386221?l=idvcivitavecchia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://idvcivitavecchia.blogspot.com/feeds/4905492397483386221/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3314140965195601547&amp;postID=4905492397483386221' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3314140965195601547/posts/default/4905492397483386221'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3314140965195601547/posts/default/4905492397483386221'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://idvcivitavecchia.blogspot.com/2010/01/lagente-della-cia-adp.html' title='L’AGENTE DELLA CIA A.D.P.'/><author><name>.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14195588028295439336</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3314140965195601547.post-8371791560994264037</id><published>2010-01-16T09:37:00.000-08:00</published><updated>2010-01-16T09:39:44.695-08:00</updated><title type='text'>NOMINA DEI DELEGATI AL CONGRESSO NAZIONALE 5-6-7 FEBBRAIO 2010</title><content type='html'>Il giorno 16 gennaio 2010, a Roma, nella sala convegni dell’Hotel Summit in via della Stazione Aurelia n° 99, si è svolta l’Assemblea Provinciale degli iscritti dell’Italia dei Valori a cui hanno partecipato il segretario romano e relatore Roberto Soldà, il Sen. Stefano Pedica, l’Assessore Provinciale Ezio Paluzzi, l’On. Salvatore Doddi, il Consigliere Regionale Giovanni Colagrossi, il Consigliere Regionale Claudio Bucci, il Consigliere Provinciale Sabatino Leonetti, il Consigliere Provinciale Alvaro Balloni e tanti altri iscritti. &lt;br /&gt;Gli argomenti su cui è ruotata l’assemblea sono stati: impegno dei candidati alle prossime regionali a lavorare con la massima serietà e dignità sul territorio, grande apprezzamento e sostegno della candidatura di Emma Bonino in qualità di Presidente della Regione Lazio e infine è stata presentata la rosa dei delegati che prenderanno parte al Congresso Nazionale dell’Italia dei Valori che si terrà nei tre giorni di 5 – 6 – 7 Febbraio 2010, durante i quali verrà effettuata la votazione per eleggere il Presidente del Partito, la Coordinatrice Nazionale delle Donne ed il Coordinatore Nazionale dei Giovani. &lt;br /&gt;Della sezione IDV – Civitavecchia sono stati nominati dieci delegati: Alvaro Balloni, Mauro Campidonico, Renato Maiorana, Giuseppe Fresi, Andrea Passerini, Sara Fresi, Simona D’Innocenzo, Franco Barlafante, Giuseppe Magro e Anna Battaglini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;IL CONSIGLIO DIRETTIVO IDV - CIVITAVECCHIA&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3314140965195601547-8371791560994264037?l=idvcivitavecchia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://idvcivitavecchia.blogspot.com/feeds/8371791560994264037/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3314140965195601547&amp;postID=8371791560994264037' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3314140965195601547/posts/default/8371791560994264037'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3314140965195601547/posts/default/8371791560994264037'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://idvcivitavecchia.blogspot.com/2010/01/nomina-dei-delegati-al-congresso.html' title='NOMINA DEI DELEGATI AL CONGRESSO NAZIONALE 5-6-7 FEBBRAIO 2010'/><author><name>.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14195588028295439336</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3314140965195601547.post-7018263393533047137</id><published>2010-01-15T05:34:00.002-08:00</published><updated>2010-01-15T05:35:51.851-08:00</updated><title type='text'>PULIZIA DEL SOTTOPASSAGGIO FERROVIARO</title><content type='html'>In considerazione delle numerose segnalazioni pervenute dai cittadini, attraverso le quali sottolineavano lo stato di degrado del sottopassaggio ferroviario, l’Assessorato alle Manutenzioni ha incaricato la ditta Tecnopul per effettuare le pulizie del sottopasso. Quest’ultima ha già iniziato una prima pulizia straordinaria ma, a breve, effettuerà la pulizia periodica dando così lustro ad un’opera neonata: il rifacimento del sottopassaggio ferroviario che, attualmente, è sotto gli occhi di cittadini, pendolari e turisti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;POLO CIVICO - IDV CIVITAVECCHIA&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3314140965195601547-7018263393533047137?l=idvcivitavecchia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://idvcivitavecchia.blogspot.com/feeds/7018263393533047137/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3314140965195601547&amp;postID=7018263393533047137' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3314140965195601547/posts/default/7018263393533047137'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3314140965195601547/posts/default/7018263393533047137'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://idvcivitavecchia.blogspot.com/2010/01/pulizia-del-sottopassaggio-ferroviaro.html' title='PULIZIA DEL SOTTOPASSAGGIO FERROVIARO'/><author><name>.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14195588028295439336</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3314140965195601547.post-1427678366927268077</id><published>2010-01-15T05:34:00.001-08:00</published><updated>2010-01-15T05:34:53.851-08:00</updated><title type='text'>LAVORI IN CORSO – ASSESSORATO ALLE MANUTENZIONI</title><content type='html'>L’Assessore alle Manutenzioni Mauro Campidonico comunica alla cittadinanza che è in corso la seconda fase di riqualificazione del Centro Storico riguardante, più in particolare, il rifacimento della pavimentazione stradale in blocchetti di porfido e relativi marciapiedi realizzati a raso con elementi in pietra lavica. Tali lavori seguono il rifacimento dei marciapiedi già completati in Piazza V. Emanuele. Le attività operative stanno interessando attualmente Via Doria e Piazza del Conservatorio. Inoltre non appena le condizioni atmosferiche lo consentiranno si procederà al totale rifacimento stradale di Via dell’Immacolata e di Via Garigliano, sulla quale è inoltre previsto il rifacimento del marciapiede.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si rammenta inoltre che sono in corso i lavori di manutenzione straordinaria di strade e marciapiedi della I e II Circoscrizione e nel breve inizieranno quelli relativi alla III e IV Circoscrizione. Sono altresì in avvio i lavori di riqualificazione delle partite carrabili di Viale Guido Baccelli, ai quali seguiranno entro termini ristretti quelli relativi alla realizzazione delle rotatorie incroci: V.le Baccelli – V. Bencegatti; V.le Baccelli – V.le Togliatti; L.go Monsignor D’Ardia. In ultimo sono in fase di ripresa le lavorazioni riguardanti la ristrutturazione di Lungomare Thaon De Revel. Risultano in fase di ultimazione i lavori di rifacimento del sedime stradale e dei marciapiedi di Via Stendhal.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;POLO CIVICO - IDV CIVITAVECCHIA&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3314140965195601547-1427678366927268077?l=idvcivitavecchia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://idvcivitavecchia.blogspot.com/feeds/1427678366927268077/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3314140965195601547&amp;postID=1427678366927268077' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3314140965195601547/posts/default/1427678366927268077'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3314140965195601547/posts/default/1427678366927268077'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://idvcivitavecchia.blogspot.com/2010/01/lavori-in-corso-assessorato-alle.html' title='LAVORI IN CORSO – ASSESSORATO ALLE MANUTENZIONI'/><author><name>.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14195588028295439336</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3314140965195601547.post-7289329280481197439</id><published>2010-01-15T05:32:00.000-08:00</published><updated>2010-01-15T05:33:56.754-08:00</updated><title type='text'>SEGNALAZIONI PUBBLICA ILLUMINAZIONE</title><content type='html'>In considerazione delle segnalazioni portate alla luce dai cittadini, attraverso gli organi di stampa, inerenti la mancata illuminazione di alcune vie, l’Assessorato alle Manutenzioni invita gli abitanti a rivolgersi al seguente Numero Verde: 800/901050. Sarete messi in comunicazione con un operatore pronto a segnalare le problematiche alla Società Enel Sole, gestore del servizio della pubblica illuminazione comunale. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;POLO CIVICO - IDV CIVITAVECCHIA&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3314140965195601547-7289329280481197439?l=idvcivitavecchia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://idvcivitavecchia.blogspot.com/feeds/7289329280481197439/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3314140965195601547&amp;postID=7289329280481197439' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3314140965195601547/posts/default/7289329280481197439'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3314140965195601547/posts/default/7289329280481197439'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://idvcivitavecchia.blogspot.com/2010/01/segnalazioni-pubblica-illuminazione.html' title='SEGNALAZIONI PUBBLICA ILLUMINAZIONE'/><author><name>.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14195588028295439336</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3314140965195601547.post-3763464358384185289</id><published>2010-01-11T08:35:00.000-08:00</published><updated>2010-01-11T08:37:34.729-08:00</updated><title type='text'>UN PUNTO DELL'ECONOMIA: 8. IL PUNTO SUL 2009.</title><content type='html'>AUTORE: Sandro Trento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="560" height="340"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/O-ihpZs5raY&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/O-ihpZs5raY&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="560" height="340"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il 2009 è stato per l'economia italiana, e non solo, l'anno peggiore dalla fine della seconda guerra mondiale. Il Prodotto interno lordo è diminuito del 5%, a novembre il tasso di disoccupazione ha raggiunto l'8,3%, il dato più alto da aprile 2004. Il tasso di occupazione e' sceso al 57% e il numero di persone senza lavoro ha superato la quota dei due milioni, per la prima volta dal 2004. In un anno la disoccupazione e' cresciuta del 18%, si tratta di 313 mila persone in più senza lavoro rispetto all'anno precedente. La cassa integrazione guadagni è quadruplicata nel 2009, un anno orribile per l'economia italiana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La cosa più preoccupante è che questo anno terribile, legato alla crisi internazionale, si inserisce in realtà in un andamento molto preoccupante che l'economia italiana sperimenta da tanti anni. L'Italia si sta impoverendo rispetto agli altri Paesi, se poniamo pari a 100 il Prodotto interno lordo pro capite medio dell'Unione europea, a 27 paesi, scopriamo che nel 2001 il Pil pro capite italiano era 100,17, cioè eravamo più ricchi rispetto alla media. Nel 2006 eravamo scesi al 100,3 e nel 2008 siamo scesi al 99,5, ossia siamo più poveri rispetto alla media dei Paesi europei. Nel 2009 il Pil pro capite italiano è sceso ulteriormente al 98,8.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stiamo diventando progressivamente più poveri rispetto al resto dell'Europa. Varie ricerche dimostrano che da oltre 20 anni siamo uno dei paesi avanzati dove più forti sono le diseguaglianze nella distribuzione del reddito e della ricchezza, e siamo uno dei paesi nel quale è maggiormente presente la povertà. Questa diseguaglianza crescente dell'Italia tende a persistere da una generazione all'altra, facendo in modo che il destino dei figli sia in gran parte dipendente dal destino dei genitori. In altre parole, si è fermato il meccanismo della mobilità sociale: i poveri tendono a restare poveri e i ricchi tendono a restare ricchi, e la distanza tra i due è sempre più marcata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A fronte di una crisi cosi grande come quella del 2009, la peggiore del dopoguerra, e di una situazione economica più preoccupanti in Italia, il governo Berlusconi è rimasto sostanzialmente fermo. La manovra di bilancio dello scorso anno è stata molto limitata, una delle manovre più timide tra i paesi avanzati colpiti dalla crisi economica.&lt;br /&gt;Nonostante siamo stati tra i paesi in difficoltà, il governo Berlusconi non ha messo una manovra adeguata per far fronte alla crisi, e questo spiega perché va male l'occupazione, aumentano i disoccupati e c'è un insicurezza crescente tra i lavoratori e i giovani, che sono tra le categorie più colpite perché usufruiscono di minori tutele rispetto alle generazioni più anziane.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il paradosso italiano è che nonostante la manovra di bilancio fosse molto limitata il debito pubblico italiano è cresciuto di 10 punti percentuali dal 2008 al 2009, questo perché la spesa corrente dello Stato italiano è continuata a crescere. Il governo non è stato virtuoso, non ha rinunciato a fare una manovra di sviluppo per concentrarsi sul risanamento dei conti pubblici.&lt;br /&gt;Non solo la politica fiscale non è stata adeguata alla crisi che sperimentavamo, ma non è stato fatto nulla negli altri campi: non si è parlato di riforme strutturali, non si è fatto alcun intervento che consentisse all'economia italiana che consentisse all'economia italiana di affrontare la situazione post crisi in una situazione migliore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In queste settimane si sente parlare della necessità di fare riforme, ma il nostro timore è che le riforme che interessino al governo siano quelle che interessano la persona del Capo del governo, cioè le riforme della giustizia e non quella del benessere dei cittadini.&lt;br /&gt;Noi pensiamo che sarebbe stato necessario avere il coraggio di affrontare già nel 2009, nel pieno della crisi, alcune questioni fondamentali. La prima è quella della riforma degli ammortizzatori sociali, era il momento di porre mano ad un sistema che potesse tutelare tutti i lavoratori, a prescindere dall'età, dal settore di impiego e dalla dimensione dell'impresa, per poter affrontare le situazioni di mancanza di lavoro con degli ammortizzatori sociali di carattere universale. Questa era una delle emergenze da affrontare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un altra questione importante è quella di ragionare fin da ora sulla necessità di una riduzione della spesa pubblica corrente. Bisognava mettere in cantiere delle riforme che incidessero sulla spesa pubblica corrente e abbassare le tasse, sia sul lavoro che sulle imprese.&lt;br /&gt;Come terzo elemento, che noi pensiamo sia importante, bisogna riaprire una stagione di liberalizzazioni. Tornare ad aprire i settori chiusi alla concorrenza, per permettere ai giovani che vogliono aprire un'attività senza troppi ostacoli. La concorrenza è uno dei meccanismo che può consentire all'Italia di ritornare a crescere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se fossimo al governo faremo almeno queste tre cose per consentire al Paese di tornare a crescere. Dubitiamo che il governo Berlusconi abbia intenzione di porre mano a questo tipo di riforme.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;IDV - CIVITAVECCHIA&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3314140965195601547-3763464358384185289?l=idvcivitavecchia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://idvcivitavecchia.blogspot.com/feeds/3763464358384185289/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3314140965195601547&amp;postID=3763464358384185289' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3314140965195601547/posts/default/3763464358384185289'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3314140965195601547/posts/default/3763464358384185289'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://idvcivitavecchia.blogspot.com/2010/01/un-punto-delleconomia-8-il-punto-sul.html' title='UN PUNTO DELL&apos;ECONOMIA: 8. IL PUNTO SUL 2009.'/><author><name>.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14195588028295439336</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3314140965195601547.post-1211492189710504367</id><published>2010-01-09T09:03:00.000-08:00</published><updated>2010-01-09T09:05:12.857-08:00</updated><title type='text'>LA DIFFERENZA</title><content type='html'>Nel villaggio globale dove tutto tende all’omologazione, crediamo che le differenze siano ciò che più è necessario preservare e valorizzare per poter attivare un confronto che porti sempre più al miglioramento e all’evoluzione dell’insieme. Quindi si valorizzano perché pacatamente, senza preclusioni ideologiche o di parte, ci si confronti. Ancor di più se si punta su un comune obiettivo. Il “Progetto Civitavecchia”.&lt;br /&gt;Noi dell’IDV – Civitavecchia, entrati in questa amministrazione come Polo Civico, e tutt’ora al suo interno vivi e vegeti, abbiamo fatto di questo Progetto la nostra ideologia, superando tutte quelle che sono arrivate da destra, da sinistra e dal centro, a suo tempo, assieme a tante persone che si sono per questo avvicinate a noi. È difficile da capire? Crediamo che sia la politica più di buon senso che al giorno d’oggi si possa fare, adesso che siamo immersi mani e piedi in una crisi economica i cui effetti giorno per giorno diventano più pesanti per tutti, destra, sinistra e centro. &lt;br /&gt;Dove è la differenza? È con coloro che ancora pensano che l’onestà, la legalità, la passione politica priva di interessi particolari sia tutta esclusivamente da una parte. Per cui: “Noi siamo assolutamente i buoni, gli altri tutti cattivi. Chi è nell’Amministrazione Moscherini non è degno di discutere con noi; è malvagio a prescindere”. Può tutto questo porsi come condizione ad una possibile convergenza? &lt;br /&gt;Tornando al passato c’è proprio da chiedersi se noi Polo Civico – IDV siamo proprio così originali. Ci sono in Italia attualmente centinaia di amministrazioni che hanno adottato questa formula che noi giudichiamo virtuosa. Fra gli anni ’85 – ’90 l’Amministrazione Barbaranelli Sindaco Comunista, amministrava la città con Assessori Social Democratici e l’appoggio esterno della Democrazia Cristiana a quel tempo guidata da Paolo Scoppa. Se non andiamo errando lo stesso Enrico Luciani, virtuosamente fece dei buoni accordi con l’attuale Sindaco Moscherini, a quel tempo Presidente dell’Autorità Portuale, per salvaguardare il lavoro all’interno della Compagnia Portuale: a quel tempo Moscherini era di destra o di sinistra? Il Presidente dell’Italia dei Valori Antonio Di Pietro, Ministro delle Infrastrutture sotto il Governo Prodi, fece amministrare da Moscherini centinaia di milioni di euro per lo sviluppo del Porto che, sotto gli occhi di tutti, è considerata cosa ben riuscita, se poi è lo stesso Consigliere Comunale Marietta Tidei ad ammetterlo bisogna veramente crederci. &lt;br /&gt;Questo gruppo Polo Civico – Italia dei Valori ha finito di scontrarsi contraddittoriamente fra interessi collettivi ed ideologia. Questo lo lasciamo fare ad altri che se bene a sinistra o a destra, spesso molto coerentemente fanno calare i loro interessi personali all’interno dell’ideologia.&lt;br /&gt;E questa è la differenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giuseppe Fresi e Sara Fresi – Membri del Direttivo Italia dei Valori Civitavecchia&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3314140965195601547-1211492189710504367?l=idvcivitavecchia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://idvcivitavecchia.blogspot.com/feeds/1211492189710504367/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3314140965195601547&amp;postID=1211492189710504367' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3314140965195601547/posts/default/1211492189710504367'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3314140965195601547/posts/default/1211492189710504367'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://idvcivitavecchia.blogspot.com/2010/01/la-differenza.html' title='LA DIFFERENZA'/><author><name>.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14195588028295439336</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3314140965195601547.post-7019615159689178651</id><published>2009-12-24T06:52:00.000-08:00</published><updated>2009-12-24T07:08:23.060-08:00</updated><title type='text'>AUGURI DI BUON NATALE</title><content type='html'>Carissimi, l’anno 2009 volge al termine con un Paese economicamente, istituzionalmente e politicamente in ginocchio per via di un governo scellerato e di un’opposizione che non sempre ha fatto il suo dovere in modo compatto e senza indugi, critica che di certo non posso rivolgere all’ Italia dei Valori. Il nostro parti...to è oggetto di attacchi furibondi, supportati da un muro mediatico compatto che vuole confinarci all’opposizione perenne, temendo che il Paese comprenda che in noi c’è il seme di un’alternativa concreta a questa classe politica. Ogni occasione è stata buona nel 2009, e lo sarà in futuro, per porci in cattiva luce nei confronti dell’opinione pubblica perché temono la nostra integrità morale che ci vede sempre con la schiena dritta e mai inclini a compromessi di comodo.&lt;br /&gt;Il riscontro del nostro buon operato, però, lo raccogliamo continuamente nelle piazze, tra gli operai nelle fabbriche, e nella Rete che oggi ci vede leader indiscussi tra i partiti per il dialogo con i cittadini e la trasparenza della nostra azione politica. L’ultimo attacco è stato scagliato in seguito al gesto di un folle che ha ferito il Presidente del Consiglio. Alcuni organi di stampa e molti politici hanno montato una ingiustificata campagna politica e mediatica per individuare nella mia persona e nell’Italia dei Valori i mandanti morali che hanno armato quella mano. Nulla di strano in questa caccia alle streghe, se ciò accade è perché l’Italia dei Valori per tutto l’anno ha svolto il suo ruolo di opposizione denunciando con forza, senza far sconti neanche agli altri partiti d’opposizione, le nefandezze di un governo ogni volta che si volevano ridurre gli spazi della democrazia.&lt;br /&gt;Rivolgo a voi tutti i miei più sentiti auguri per queste feste, soprattutto a coloro a cui la crisi non ha lasciato neanche un panettone da tagliare, e aggiungo che vorrei mettere una promessa sotto l’albero di ciascuno: il rinnovato dell’impegno, anche per l’anno che verrà, nel contrastare ogni forma di prevaricazione delle istituzioni, ogni legge che possa portare alla privazione delle libertà individuali e costituzionali dei cittadini.&lt;br /&gt;Un impegno insomma nel difendere la democrazia ed i valori più profondi dello Stato. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;    Antonio Di Pietro&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="560" height="340"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/ZZVYUUb5p2g&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/ZZVYUUb5p2g&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="560" height="340"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3314140965195601547-7019615159689178651?l=idvcivitavecchia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://idvcivitavecchia.blogspot.com/feeds/7019615159689178651/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3314140965195601547&amp;postID=7019615159689178651' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3314140965195601547/posts/default/7019615159689178651'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3314140965195601547/posts/default/7019615159689178651'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://idvcivitavecchia.blogspot.com/2009/12/auguri-di-buon-natale.html' title='AUGURI DI BUON NATALE'/><author><name>.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14195588028295439336</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3314140965195601547.post-52244429324698897</id><published>2009-12-22T06:18:00.000-08:00</published><updated>2009-12-22T06:20:58.883-08:00</updated><title type='text'>UN PUNTO DELL'ECONOMIA: 7. LA RIDUZIONE DELLE PENSIONI.</title><content type='html'>AUTORE: Sandro Trento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="560" height="340"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/3f4ouFNtEA4&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/3f4ouFNtEA4&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="560" height="340"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Parliamo oggi di alcuni cambiamenti che avranno luogo per i pensionati: dal 1 gennaio 2010 entreranno in vigore i nuovi coefficienti di trasformazione. &lt;br /&gt;Dal 1995, con la riforma Dini, è stato introdotto in Italia per i lavoratori che, al 31 dicembre del 1995, avevano meno di 18 anni di contributi, un nuovo sistema di calcolo delle pensioni che viene definito sistema contributivo. Il sistema contributivo prevede che la pensione venga calcolata sulla base dell’insieme dei contributi che sono versati durante tutta la vita lavorativa da ciascun lavoratore. &lt;br /&gt;Quindi, al momento di andare in pensione, ossia al termine della vita lavorativa, i contributi che sono stati versati da ciascun lavoratore vengono sommati: in questo modo si ottiene quella che si chiama la base contributiva complessiva, ovvero il montante individuale sul quale si calcola poi la pensione. Va tenuto conto di due elementi molto importanti: il primo è che i contributi annuali sono rivalutati ogni anno in base al tasso di variazione quinquennale del prodotto interno lordo. Questo procedimento dovrebbe, in teoria, servire per consentire di recuperare la diminuzione del potere d’acquisto legata all’inflazione, quindi ogni anno i contributi versati dal lavoratore vengono rivalutati sulla base di questo tasso di variazione del Pil. Il secondo elemento di cui dobbiamo tenere conto è che il montante, ossia questa somma di contributi annuali, viene a sua volta moltiplicato per i cosiddetti coefficienti di trasformazione. Questi coefficienti di trasformazione trasformano, in pratica, il montante, cioè questa somma complessiva, in una rendita: se ci pensiamo un attimo, la pensione che è una rendita che viene derivata da un capitale che viene accumulato negli anni dal lavoratore. Quello che succederà dal 1 gennaio dell’anno prossimo, del 2010, è che verranno introdotti dei nuovi coefficienti di trasformazione: si tratta di vere e proprie tabelle che fissano dei coefficienti moltiplicativi basati sull’età della persona al momento in cui va in pensione, che tengono conto dell’aspettativa di vita. Per fare un esempio, se al 1 gennaio 2010 si va in pensione con 59 anni di età e un certo numero di anni di contributi, si avrà un coefficiente di trasformazione che è più piccolo rispetto a quello di un altro lavoratore che andrà in pensione con gli stessi anni di contribuzione, ma magari con un’età pari a 61 anni, ovvero quanto più alta è l’età e tanto più alto è il coefficiente di trasformazione, quanto più bassa è l’età nella quale si va in pensione, tanto più piccolo è questo coefficiente di trasformazione. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quale è l’idea? L’idea è che, se c’è un’aspettativa di vita che calcoliamo oggi, per esempio, pari a 81 anni e uno va in pensione a 59 anni, ci si aspetta che godrà dell’assegno di pensione per almeno 22 anni, cioè 81 anni di speranza di vita e 59, che sono gli anni nei quali lui inizia a andare in pensione. Chi va invece in pensione a 61 anni avrà soltanto venti anni di pensione, ossia due anni di meno, per cui i coefficienti di trasformazione tengono conto, in qualche modo, di questa diversa aspettativa di vita. Per mantenere in equilibrio il sistema pensionistico si applica un principio per cui, quanto maggiore sarà il numero di anni in cui si godrà della pensione, tanto più piccolo sarà questo coefficiente di trasformazione. &lt;br /&gt;Periodicamente, cioè ogni tre anni, queste tabelle saranno riviste in modo meno favorevole per i nuovi pensionati: mano a mano che, con il passare degli anni, avremo un’aspettativa di vita che migliora, cioè vivremo più anni, queste tabelle nuove terranno conto di questa maggiore aspettativa di vita, di questo maggior numero di anni di pensione e saranno, in qualche modo, meno favorevoli per i pensionati. &lt;br /&gt;Dobbiamo dire innanzitutto che questo cambiamento, che avviene dal 1 gennaio 2010, si applica soltanto ai nuovi pensionati, quindi coloro che sono già in pensione non sono toccati da questa riforma. Questo nuovo sistema si applica in particolare a coloro che andranno in pensione con il sistema contributivo, quello che ho appena illustrato, per cui coloro che avevano meno di 18 anni di contributi il 31 dicembre 1995. Sostanzialmente si applica soprattutto ai giovani, a quelli che hanno un minor numero di anni di contribuzione e a quelli che, in futuro, andranno via via con il sistema contributivo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quali sono le questioni che sorgono?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alcune stime recenti, fatte nei giorni passati, dimostrano che con queste nuove tabelle di trasformazione chi andrà in pensione il 1 gennaio 2010, ripeto, con il sistema contributivo, quindi non i lavoratori più anziani, che hanno maturato quaranta anni di contributi e vanno in pensione con il sistema retributivo, ma soltanto i nuovi pensionati che avevano meno di diciotto anni al 31 dicembre 1995, questi nuovi pensionati avranno una pensione che, sulla base di questi nuovi coefficienti di trasformazione, sarà tra lo 0,8 e il 3,7% inferiore rispetto a coloro che, per esempio, andranno in pensione o saranno andati in pensione a novembre o a dicembre di quest’anno, del 2009, con lo stesso numero di anni di contribuzione. Questi nuovi coefficienti di trasformazione comportano una diminuzione della pensione netta, che verrà ricevuta da chi andrà in pensione l’anno prossimo. &lt;br /&gt;Quale è la questione che sorge? La questione che sorge fa riferimento a due aspetti: un primo dubbio che molti hanno è come mai il sistema di rivalutazione dei contributi, che ho illustrato prima, è calcolato sulla base dell’andamento del prodotto interno lordo, cioè perché per tenere conto del rischio di una svalutazione dei soldi versati si tiene conto del tasso di crescita del Pil, e non si è invece scelto un indicatore o un indice di infrazione, come tipicamente si fa per tenere conto dell’andamento del potere d’acquisto. In particolare, l’Italia un tasso di crescita del Pil che è molto basso da vari anni: pensate che nel 2008 il Pil è diminuito dell’1%, nel 2009, nell’anno in corso, probabilmente il Pil italiano diminuirà del 5, 4%. Quindi i futuri pensionati, i giovani di oggi che andranno in pensione tra qualche anno avranno per questi anni, per il 2008, per il 2009 e forse anche per il 2010, una diminuzione del loro valore dei contributi relativi a questi anni perché, come ho spiegato, la rivalutazione di questi contributi viene fatta sulla base dell’andamento del Pil nei cinque anni presi in considerazione, per cui si può anche avere una situazione di svalutazione di questi contributi. Una domanda che sorge è: è giusto, è corretto, è lecito utilizzare i tassi di crescita del Pil come sistema per rivalutare i contributi versati dai lavoratori nel sistema contributivo? Prima domanda. &lt;br /&gt;Seconda domanda: è sensato che questo sistema di rivalutazione venga calcolato non soltanto sugli anni a partire dai quali effettivamente viene introdotto il sistema contributivo, ma sull’intero montante e quindi venga retrospettivamente applicato anche sugli anni precedenti? Anche sotto questo profilo è equo un sistema di calcolo di questo tipo? Questo anche con riferimento ai coefficienti di trasformazione, i quali non è che si applichino soltanto ai tre anni relativi alla loro introduzione, ma vengono applicati su tutto quanto il montante. &lt;br /&gt;Ci sono dei problemi sotto il profilo dell’equità, del trattamento equo per chi andrà in pensione a partire dal 1 gennaio dell’anno prossimo con un sistema contributivo. Lo ripeto ancora una volta: stiamo parlando soprattutto dei giovani. &lt;br /&gt;Detto questo però, non ci dobbiamo nascondere alcuni problemi di natura strutturale che riguardano il sistema pensionistico: la spesa pensionistica in Italia è il doppio rispetto a quella degli altri Paesi dell’area dell’Ocse, cioè degli altri Paesi ricchi. In Italia il rapporto tra le pensioni e il prodotto interno lordo è pari al 14%, contro il 7% della media Ocse. Le pensioni complessivamente assorbono in Italia il 30% del bilancio pubblico, contro circa il 16% in media dei Paesi Ocse e, anche sotto il profilo dei contributi pagati dai lavoratori, dobbiamo tenere conto che è molto costoso, perché circa il 33% dei salari lordi finiscono a finanziare i contributi previdenziali, la media Ocse è il 21%, quindi è molto più bassa. Questa maggiore spesa per le pensioni ovviamente va scapito di altre spese che potrebbero essere fatte: spese sia sul fronte sociale - e pensiamo al sostegno delle famiglie più povere - sia spese come l’istruzione, la ricerca, l’innovazione tecnologica. Se si utilizza questa grande somma di soldi per le pensioni vuole dire che non si possono fare altri investimenti. &lt;br /&gt;Altra considerazione: l’età teorica di pensionamento in Italia è, ormai, simile a quella degli altri Paesi, parliamo di 65 anni per gli uomini, che è l’età che è adottata in gran parte dei Paesi avanzati. Ma se andiamo a guardare l’età media effettiva di pensionamento, ossia l’età in cui effettivamente i lavoratori italiani vanno in pensione, scopriamo una grande anomalia: in Italia l’età effettiva media di pensionamento per gli uomini è di 58 anni, per le donne è di 57, quindi vuole dire che vanno molto prima in pensione rispetto alla data teorica, all’età teorica. Per avere un’idea di confronto, in Germania l’età media effettiva di pensionamento è di 63 anni, 63 contro 65, cioè solo tre anni prima; in Italia è di 58 anni contro 65, i maschi in media vanno in pensione sette anni prima del tempo. Questo è un problema e è un problema molto serio, molto grave e è una delle ragioni per le quali andrebbe affrontato con coraggio un provvedimento che cerchi di innalzare il prima possibile l’età anagrafica minima effettiva di pensionamento. Se il governo avesse la forza e il coraggio di innalzare quest’età minima effettiva, si potrebbe anche pensare di ricalcolare in parte questi coefficienti di trasformazione di cui abbiamo parlato e di rendere il sistema in qualche modo più equo. Pensiamo che nel 2011 l’età anagrafica minima per andare in pensione in Italia sarà 60 anni, nel 2013 passerà a 61 anni e così via, quindi sarà un procedimento molto lento di adeguamento dell’età pensionabile. Quello che forse bisognerebbe avere è il coraggio di innalzare l’età di pensionamento e, in questo modo, di liberare risorse aggiuntive che potrebbero servire per rendere più equo complessivamente il sistema pensionistico, soprattutto a tutela delle giovani generazioni, che rischiano di andare in pensione con un tasso di copertura, quindi con una pensione che sarà pari al 30 /35% dello stipendio di quando erano lavoratori, un tasso di copertura che è molto inferiore rispetto al 75 /78% delle generazioni precedenti. C’è un problema di equità tra le generazioni, c’è una mancanza di coraggio da parte del governo a affrontare questa questione e a parlare in maniera chiara e trasparente agli italiani e ai giovani di come stanno le cose in questo momento.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3314140965195601547-52244429324698897?l=idvcivitavecchia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://idvcivitavecchia.blogspot.com/feeds/52244429324698897/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3314140965195601547&amp;postID=52244429324698897' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3314140965195601547/posts/default/52244429324698897'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3314140965195601547/posts/default/52244429324698897'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://idvcivitavecchia.blogspot.com/2009/12/un-punto-delleconomia-7-la-riduzione.html' title='UN PUNTO DELL&apos;ECONOMIA: 7. LA RIDUZIONE DELLE PENSIONI.'/><author><name>.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14195588028295439336</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3314140965195601547.post-6214455037486624257</id><published>2009-12-08T04:23:00.000-08:00</published><updated>2009-12-08T04:27:50.469-08:00</updated><title type='text'>NO B DAY: CONTANO SOLO I  FATTI</title><content type='html'>&lt;object width="480" height="385"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/p/60A1F9ADD029842E&amp;hl=it_IT&amp;fs=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/p/60A1F9ADD029842E&amp;hl=it_IT&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" width="480" height="385" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La piazza viola, con le centinaia di migliaia di giovani e di famiglie, ha sfilato in maniera determinata ma pacifica. Da ieri fare opposizione in Parlamento e nel Paese sarà più facile per il centrosinistra e per l'Italia dei Valori perché sappiamo di avere alle nostre spalle un popolo intero che sostiene il nostro operato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con la piazza di ieri abbiamo chiesto le dimissioni di Berlusconi per la sua incapacità di risolvere i problemi del paese e per impedire che la sua azione, in costante conflitto di interessi, possa servire solo a risolvere i suoi problemi personali con le solite leggi ad personam a cui ci opporremo sempre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;LINK DI RIFERIMENTO: http://italiadeivalori.antoniodipietro.com/articoli/politica/no_bday_contano_solo_i_fatti.php&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;    C'ERAVAMO ANCHE NOI... &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;                          IDV - CIVITAVECCHIA&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3314140965195601547-6214455037486624257?l=idvcivitavecchia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://idvcivitavecchia.blogspot.com/feeds/6214455037486624257/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3314140965195601547&amp;postID=6214455037486624257' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3314140965195601547/posts/default/6214455037486624257'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3314140965195601547/posts/default/6214455037486624257'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://idvcivitavecchia.blogspot.com/2009/12/no-b-day-contano-solo-i-fatti.html' title='NO B DAY: CONTANO SOLO I  FATTI'/><author><name>.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14195588028295439336</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3314140965195601547.post-3911708256503712667</id><published>2009-12-03T12:59:00.000-08:00</published><updated>2009-12-03T13:16:43.761-08:00</updated><title type='text'>CORSO AUTODIFESA DONNE</title><content type='html'>La violenza sessuale sulle donne è una grave piaga sociale a cui è difficile porre rimedio; quasi ogni giorni i notiziari nazionali affrontano l'argomento "violenza": ragazza minorenne violentata dal branco; anziana donna molestata, ecc ecc. &lt;br /&gt;Sensibile a tale problema Sara Fresi (IDV) si è rivolta alla Società Sportiva Meiji Kan per organizzare Corsi di Difesa Personale, per Donne e Ragazze, aventi inizio dal 14 dicembre. &lt;br /&gt;I corsi saranno tenuti dal Maestro Stefano Pucci, diplomato CONI ed ex Tecnico (per 11 anni) della Polizia Penitenziaria e dall’atleta azzurra Virginia Pucci, Allenatrice Federale e vice campionessa del Mondo di Karate.&lt;br /&gt;Il corso è rivolto a ragazze e donne aventi età compresa tra i 14 ed i 60 anni, per un massimo di 30 partecipanti (verranno formati due gruppi da 15 persone ciascuno).&lt;br /&gt;I corsi hanno per finalità insegnare alle partecipanti importanti nozioni, con applicazioni pratiche, utili alla difesa personale in caso di aggressione da parte di malintenzionati non in possesso di armi da fuoco. Nel 90% dei casi le donne che hanno frequentato i corsi hanno poi acquisito una maestria tecnica ed una sicurezza caratteriale che sono poi risultate fattori importanti non solo in caso di aggressione, ma anche nei rapporti interpersonali quotidiani. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sara Fresi - Responsabile Cittadina Donne IDV Civitavecchia&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3314140965195601547-3911708256503712667?l=idvcivitavecchia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://idvcivitavecchia.blogspot.com/feeds/3911708256503712667/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3314140965195601547&amp;postID=3911708256503712667' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3314140965195601547/posts/default/3911708256503712667'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3314140965195601547/posts/default/3911708256503712667'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://idvcivitavecchia.blogspot.com/2009/12/corso-autodifesa-donne.html' title='CORSO AUTODIFESA DONNE'/><author><name>.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14195588028295439336</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3314140965195601547.post-1016906567630082934</id><published>2009-12-01T04:57:00.001-08:00</published><updated>2009-12-01T04:59:15.563-08:00</updated><title type='text'>CONTRO LA VIOLENZA PER UNA RIFLESSIONE</title><content type='html'>Roma - Il giorno 28 Dicembre, dalle ore 9.00 alle ore 14.00, all’Hotel Palatino si è svolto il convegno “Violenza e Abuso tra Giustizia e Prevenzione”, organizzato e fortemente voluto dal Coordinamento Regionale Donne Italia dei Valori. Tale evento ha visto la numerosa presenza di donne e, soprattutto, di uomini che hanno mostrato una forte sensibilità al problema.&lt;br /&gt;Il convegno è stato aperto da Paola Ottavini, Referente Organizzativo IDV Lazio, successivamente ha preso la parola l’Avv. Angela Leonardi Coordinatrice Regionale Donne IDV che ha sottolineato l’impegno di tutte le responsabili cittadine della regione che hanno contribuito a redigere un volume che è stato distribuito ai presenti e una mozione consegnata al Sen. Stefano Pedica (IDV) riguardo la violenza sulle donne. Il Sen. Pedica e l’On. Claudio Bucci hanno giudicato positivo l’affermarsi della presenza femminile nel partito; successivamente è intervenuto Alfonso Sabella, Giudice del Tribunale Penale di Roma, che ha commentato le attuali e carenti leggi che tutelano le donne in caso di violenza, molestia o stalking. L’Avv. Laura Guercio, Avvocato Penalista e Presidente dell’Associazione LAW ha stregato il pubblico con un intervento magistrale analizzando alcune leggi del Codice Penale. Federico Bianchi Psicoterapeuta Esperto di Età Evolutiva ha reso partecipi i presenti delle sue esperienze fatte per riportare alla normalità i bambini vittime di violenza; la signora Roberta Lerici Responsabile del Dipartimento Infanzia IDV Lazio ha analizzato alcuni articoli di giornale riguardanti violenze e molestie su minori all’interno delle scuole, evidenziando i fatti di Rignano Flaminio. Cristina Michelini, Coordinatrice Regionale dei Gruppi di Lavoro IDV, ha esaminato in modo dettagliato il fenomeno del mobbing sul posto di lavoro; la signora Marisa Ayroldi (IDV) ha citato gli aspetti psicologici della violenza domestica perpetrata sulle donne; Sara Fresi, Rappresentante Donne IDV di Civitavecchia, ha illustrato le statistiche inerenti la violenza sulle donne e le cause che hanno condizionato psicologicamente moltissime donne ad una inferiorità fisica che spesso le rendono incapaci di reagire alle aggressioni. &lt;br /&gt;Le conclusioni sono state effettuate da Paola Calorenne, Coordinatrice Nazionale Giovani IDV, che ha anticipato iniziative, politiche e sociali, che coinvolgeranno la componente femminile del Coordinamento Regionale IDV. &lt;br /&gt;Le donne dell’Italia dei Valori ritengono di fondamentale importanza che si crei una larga intesa con le donne degli altri partiti, poiché su questi temi non vi può essere divisione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sara Fresi – Responsabile Cittadina Donne IDV&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3314140965195601547-1016906567630082934?l=idvcivitavecchia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://idvcivitavecchia.blogspot.com/feeds/1016906567630082934/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3314140965195601547&amp;postID=1016906567630082934' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3314140965195601547/posts/default/1016906567630082934'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3314140965195601547/posts/default/1016906567630082934'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://idvcivitavecchia.blogspot.com/2009/12/contro-la-violenza-per-una-riflessione.html' title='CONTRO LA VIOLENZA PER UNA RIFLESSIONE'/><author><name>.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14195588028295439336</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3314140965195601547.post-2943967892332704711</id><published>2009-12-01T04:55:00.000-08:00</published><updated>2009-12-01T04:57:12.270-08:00</updated><title type='text'>UN PUNTO DELL'ECONOMIA: 6.LA POVERTA' IN ITALIA.</title><content type='html'>AUTORE: Sandro Trento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="560" height="340"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/Lro9frMhEsE&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/Lro9frMhEsE&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="560" height="340"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si contano in Italia, nel 2008, oltre 8 milioni di poveri, il 13% della popolazione, con una spesa mensile inferiore a 999 Euro pro capite. Questo fenomeno è particolarmente diffuso nelle regioni meridionali: nel Mezzogiorno il 24% delle famiglie è al di sotto della soglia di povertà, cinque volte di più che nelle regioni settentrionali. Se consideriamo le famiglie con tre o più bambini minori, questa quota di famiglie povere nel sud supera il 40%. Il rischio di povertà in Italia cresce al diminuire dell’età, quindi si è molto più a rischio di essere poveri, se si è giovani rispetto agli anziani: si tratta di un fenomeno abbastanza nuovo, 30 anni fa la situazione era esattamente capovolta, era molto più probabile essere poveri, se si era anziani, rispetto ai giovani. Tra i minorenni in questo momento in Italia il 19% dei minorenni in Italia appartiene alla categoria dei poveri, mentre tra gli ultrasessantenni soltanto l’8, 5% appartiene ai poveri, per cui confermiamo che al diminuire dell’età aumenta la probabilità di essere poveri. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo fenomeno in particolare, ossia la povertà minorile, la povertà dei bambini, è un fenomeno che non ha eguali in nessun Paese d’Europa, l’Italia è una vera anomalia sotto questo profilo e questo spiega perché in Italia molte famiglie non possono permettersi di fare il secondo o il terzo figlio, perché così tante famiglie in Italia fanno soltanto un figlio o, addirittura, ci sono coppie che non fanno figli per niente. Perché? Perché avere un figlio in più può comportare il rischio di finire nella categoria dei poveri e, soprattutto, perché in Italia non ci sono strumenti di aiuto ai bambini, non ci sono strumenti di aiuto alle famiglie: gran parte del nostro sistema di welfare state è costituito a sostegno soprattutto delle persone più anziane. In generale, la povertà in Italia si associa a che cosa? A bassi livelli di istruzione, per cui quanto minore è il livello d’istruzione, tanto più è probabile che si sia poveri, a bassi profili professionali e al rischio di essere esclusi dal mercato del lavoro. Il 34% delle famiglie nelle quali il capofamiglia è disoccupato è povero. L’aspetto molto importante su cui concentrarsi è proprio la struttura del nostro sistema di produzione sociale, che è un sistema di produzione sociale che prevede una sorta di reddito minimo garantito per gli anziani: pensate alla cosiddetta pensione sociale, ma non prevede un reddito minimo garantito per i bambini o per i minori. Noi, di Italia dei Valori, pensiamo che questa sia una vera emergenza nazionale, non è tollerabile che un Paese membro dell’Unione Europea, che fa parte dei sette più grandi Paesi industrializzati, abbia una quota di povertà così estesa e così diffusa, per cui pensiamo che importante, che sia necessario ripensare il nostro sistema di protezione sociale, immaginando delle forme di sostegno al reddito mirate a ridurre queste aree di disagio sociale. Come si interviene per combattere la povertà? Bisogna intervenire innanzitutto sui grandi capitoli di spesa: uno dei grandi capitoli di spesa è rappresentato dalla spesa per l’affitto, per l’abitazione. Le spese di affitto rappresentano in media per le famiglie italiane il 26% della loro spesa mensile, per cui sarebbe importante e necessario introdurre forme di sussidio agli affitti, mirate alle famiglie più disagiate, forme di integrazione al reddito finalizzate a pagare gli affitti. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un secondo grande capitolo di spesa è rappresentato dai generi alimentari, che sono il 20% della spesa mensile media delle famiglie italiane: anche in questo caso si tratterebbe di introdurre delle forme significative di sostegno al reddito, non i 40 Euro della social card introdotta da Berlusconi l’anno scorso, 40 Euro mensili di social card non sono niente per una famiglia che ha bisogno di acquistare alimenti. Si tratta di incidere sulla capacità di acquisto di beni alimentari. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In terzo luogo, si tratta di intervenire sulle tariffe dei servizi pubblici: penso, per esempio, al gas e all’elettricità. In molti Paesi d’Europa sono state istituite delle forme di cittadinanza sociale, per cui i poveri hanno comunque garantita una serie di servizi indispensabili per vivere, quali il gas, l’elettricità, la telefonia etc., magari con contratti particolari che riducono le opzioni, ma che assicurano la sopravvivenza alle famiglie più disagiate. Questi sono interventi che riteniamo necessari per intervenire su tre grandi capitoli di spesa ma, in generale, crediamo, come Italia dei Valori, che sia il momento di pensare a un vero e proprio reddito minimo garantito, a una forma di reddito che sostenga soprattutto le famiglie con bambini minori: è il momento di ragionamento del patto tra le generazioni e di sostenere le famiglie giovani che hanno bambini piccoli, bambini minori, con una forma di reddito minimo garantito. Questa è una delle questioni su cui noi, come riformisti italiani, pensiamo sia necessario interrogarsi immediatamente per sostenere le famiglie italiane.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3314140965195601547-2943967892332704711?l=idvcivitavecchia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://idvcivitavecchia.blogspot.com/feeds/2943967892332704711/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3314140965195601547&amp;postID=2943967892332704711' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3314140965195601547/posts/default/2943967892332704711'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3314140965195601547/posts/default/2943967892332704711'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://idvcivitavecchia.blogspot.com/2009/12/un-punto-delleconomia-la-poverta-in.html' title='UN PUNTO DELL&apos;ECONOMIA: 6.LA POVERTA&apos; IN ITALIA.'/><author><name>.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14195588028295439336</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3314140965195601547.post-16409604675750614</id><published>2009-11-23T02:37:00.000-08:00</published><updated>2009-11-23T02:42:13.884-08:00</updated><title type='text'>UN PUNTO DELL'ECONOMIA: 5.IL PROCESSO BREVE.</title><content type='html'>AUTORE: Sandro Trento.&lt;br /&gt;Oggi farò riferimento di nuovo alla giustizia, di cui abbiamo parlato qualche settimana fa, e in particolare ad una recente proposta dal governo mirata all'estinzione dei procedimenti penali. La risposta che potrebbe venire in mente ad alcuni è che questo procedimento potrebbe far accelerare i tempi della giustizia. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="560" height="340"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/wm-_YscSOaY&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/wm-_YscSOaY&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="560" height="340"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In Italia il 40% dei processi penali, che sono arrivati ad una sentenza, sono durati più di tre anni. Ci si potrebbe domandare se questo provvedimento del governo in realtà cerca di favorire l'economia accelerando i tempi della magistratura. In realtà con questo provvedimento il governo cerca di porre rimedio alla sconfitta che ha subito il lodo Alfano, respinto dalla Corte Costituzionale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si tratta di un provvedimento che prevede l'estinzione dei processi penali che siano durati più di due anni. Ricordo che una volta estinto un processo non può essere ripetuto. Il fortunato imputato, con l'estinzione del processo, si troverebbe nella condizione che ha risolto i suoi problemi con la giustizia. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In Italia i tempi della giustizia sono molto lunghi, e questi tempi si traducono in costi elevati per i cittadini, per le imprese e per gli investitori internazionali. Condividiamo l'idea che sia necessario accelerare i tempi della giustizia, ma un conto è ragionare sull'idea di come accelerare e un conto è mettere in cantiere un provvedimento che ammazza i processi. E' come dire che “bisogna fare dieta per evitare di essere obesi e per evitare l'obesità diamo del veleno a chi supera un certo peso”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Introducendo un provvedimento di questo tipo si crea un problema legato al comportamento dei giudici. Cosa faranno i giudici? Si concentreranno soltanto su quei processi che potranno essere conclusi nell'arco di due anni o continueranno a lavorare su tutti i casi ben consapevoli che la maggior parte di essi saranno estinti nell'arco di due anni? In Italia vige il principio che di fronte ad un reato il giudice è obbligato ad aprire un azione penale, però se si introduce questo principio dell'estinzione dopo due anni si rischia di rompere l'obbligatorietà dell'azione penale. I giudici potrebbero avere, a loro discrezione, a non intraprendere determinate azioni penali piuttosto che altre. Si creerebbero, ovviamente, fenomeni di corruzione dei giudici: il criminale potrebbe decidere di corrompere il giudice cercando di far dilazionare l'azione penale perché decada.&lt;br /&gt;L'altro elemento negativo fa riferimento all'azione della difesa, che avrà interesse a sollevare obiezioni per ritardare il procedimento penale fino ad arrivare alla scadenza dei due anni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un meccanismo di questo tipo non incide sul modo in cui è organizzata la giustizia, non prevede l'assunzione di nuovi giudici o la modifica di come sono ripartite le risorse tra i vari tribunali, ma introduce un principio generale di estinzione dei provvedimenti penali dando dei segnali preoccupanti agli investitori internazionali. L'Italia rischia di essere un Paese nel quale non è più certa l'azione giudiziaria contro i reati, e investitori internazionali potrebbero essere scoraggiati dall'investire le loro risorse in Italia ben sapendo che se si trovassero truffati o danneggiati da qualche impresa o cittadino italiano non si troverebbero nella condizione di far valere i loro diritti. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si rischia di avere una situazione di incertezza giuridica. Pensate al caso Parmalat, che ha comportato costi molto gravi per migliaia di famiglie risparmiatrici. Se fosse stato in vigore questo provvedimento non si sarebbe arrivati ad una sentenza di condanna per i responsabili del caso Parmalat. Quanti scandali economici ci sono stati in questi anni in Italia i cui processi hanno richiesto più di due anni? Tutti questi provvedimenti sarebbero caduti semplicemente perché superano il periodo previsto dalla legge del governo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' evidente che il governo propone questa iniziativa per ragioni personali del Presidente del Consiglio. Introducendo questo provvedimento ammazza processi si vuole tutelare l'impunità di Silvio Berlusconi e degli altri politici che hanno in corso procedimenti penali, e non va nella direzione, che noi auspicavamo, di accelerare i tempi della giustizia per favorire l'economia italiana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci auguriamo che il Parlamento non approvi questo provvedimento, o che la Corte Costituzionale lo possa censurare. L'Italia dei Valori farà di tutto per impedire che questo provvedimento crei danni permanenti all'economia italiana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;IDV - CIVITAVECCHIA&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3314140965195601547-16409604675750614?l=idvcivitavecchia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://idvcivitavecchia.blogspot.com/feeds/16409604675750614/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3314140965195601547&amp;postID=16409604675750614' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3314140965195601547/posts/default/16409604675750614'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3314140965195601547/posts/default/16409604675750614'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://idvcivitavecchia.blogspot.com/2009/11/un-punto-delleconomia-4il-processo.html' title='UN PUNTO DELL&apos;ECONOMIA: 5.IL PROCESSO BREVE.'/><author><name>.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14195588028295439336</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3314140965195601547.post-2797039930337152223</id><published>2009-11-18T11:53:00.000-08:00</published><updated>2009-11-18T11:57:00.221-08:00</updated><title type='text'>CHIUSURA TESSERAMENTO ITALIA DEI VALORI - CIVITAVECCHIA.</title><content type='html'>Venerdì 20 Novembre verrà chiuso il tesseramento dell’Italia dei Valori sezione di Civitavecchia; coloro che fossero interessati ad iscriversi al Partito, possono recarsi presso la sede, sita in via Alcide De Gasperi n° 30/C, la  mattina dalle ore 09,30 alle ore 12,30 ed il pomeriggio dalle ore 15,30 alle ore 19,00.&lt;br /&gt;    Venite, vi aspettiamo!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;IDV - CIVITAVECCHIA&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3314140965195601547-2797039930337152223?l=idvcivitavecchia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://idvcivitavecchia.blogspot.com/feeds/2797039930337152223/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3314140965195601547&amp;postID=2797039930337152223' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3314140965195601547/posts/default/2797039930337152223'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3314140965195601547/posts/default/2797039930337152223'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://idvcivitavecchia.blogspot.com/2009/11/chiusura-tesseramento-italia-dei-valori.html' title='CHIUSURA TESSERAMENTO ITALIA DEI VALORI - CIVITAVECCHIA.'/><author><name>.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14195588028295439336</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3314140965195601547.post-6556738100402141180</id><published>2009-11-16T05:35:00.000-08:00</published><updated>2009-11-16T05:36:32.705-08:00</updated><title type='text'>UN PUNTO DELL'ECONOMIA: 4. L'INNOVAZIONE.</title><content type='html'>AUTORE: SANDRO TRENTO.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi parliamo di innovazione, un attività che possiamo definire tipicamente umana, l'uomo da quando è sulla terra si è sempre sforzato di migliorare il modo di fare le cose. Generare l'innovazione è rappresentata da nuovi sistemi di produrre le cose che già sono disponibili e, ancora più importante, individuare nuovi prodotti o nuovi servizi che prima non esistevano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="560" height="340"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/OTGig-RZo_Y&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/OTGig-RZo_Y&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="560" height="340"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con l'apertura dei mercati, con la crescente integrazione internazionale, che oramai tutti chiamano globalizzazione, sono entrati sul mercato internazionale imprese localizzate in paesi dove il costo di lavoro è molto più basso rispetto a quello europeo o americano, pensiamo ai paesi come il Brasile, l'Indonesia, l'India la Cina e altri ancora. Questi paesi, in virtù del basso costo del lavoro, si sono specializzati prevalentemente in quei settori tradizionali nei quali il costo del lavoro rappresenta una componente importante per competere nei mercati. Ci sono molte imprese che producono prodotti tessili e prodotti tradizionali, lavorazioni a minor contenuto tecnologico e minor qualificazione della manodopera. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo processo di globalizzazione, e la presenza di questi concorrenti, ha avuto in questi anni un impatto molto forte sul commercio internazionale. Da un lato è aumentato il volume delle esportazioni complessive, una crescita complessiva del commercio mondiale rispetto ai decenni precedenti, ma se guardiamo con attenzione scopriamo che sono stati soprattutto i prodotti ad alta tecnologia a conoscere un aumento della domanda, in generale i prodotti legati ai beni capitali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un altro fenomeno che si ha avuto in questi anni è quello della redistribuzione delle quote di mercato. L'ingresso sui mercati mondiali di Cina, India, Indonesia, Brasile e altri, ha comportato una redistribuzione delle quote e delle esportazioni a favore di questi paesi e a danno di altri paesi di più antica industrializzazione. In particolare, l'Italia è tra i paesi che hanno sofferto di più per l'entrata nel mercato internazionale di questi paesi di recente industrializzazione, siccome l'Italia è un paese specializzato in lavorazioni di tipo tradizionale, tessile, abbigliamento, calzature e altro, le stesse lavorazioni con le quali hanno fatto ingresso Cina, India e altri paesi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un altro fenomeno che si è accentuato in questi anni è l'internazionalizzazione delle imprese. E' diventato sempre più frequente fare accordi internazionali: delocalizzazioni, investimenti internazionali, sono diventati una componente molto più importante sul PIL mondiale rispetto al passato. Per produrre un bene è sempre più importante essere presenti in più mercati, essere capaci di sfruttare le risorse e le competenze in paesi distanti tra loro. Anche su questo profilo l'Italia non è messa molto bene, sia sotto il profilo degli investimenti diretti in uscita, le nostre imprese sono meno internazionalizzate rispetto le imprese tedesche e francesi, sia sotto il profilo degli investimenti in entrata, siamo un Paese che attrae meno investimenti esteri rispetto agli altri paesi europei, questo perché in Italia è molto difficile fare impresa: alti costi burocratici, fisco troppo elevato, una pubblica amministrazione inefficiente, un settore di servizi meno moderno rispetto ad altri paesi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo è lo scenario dove le imprese italiane si trovano ad operare, ed è evidente che vince chi è capace di innovare di più, e non su chi punta al costo del lavoro. Essere poco innovativi rischia di essere un fattore che porta le imprese a scomparire e ad essere cacciate dal mercato. &lt;br /&gt;In Italia facciamo poca innovazione, complessivamente il rapporto tra gli investimenti e ricerca-sviluppo sul prodotto interno lordo è la metà dei grandi paesi europei, siamo quindi un Paese che investe pochissimo nell'attività innovativa, siamo poco presenti nei settori ad alta tecnologia e siamo poco internazionalizzati. &lt;br /&gt;E' importante che l'innovazione sia al centro delle politiche industriali, è fondamentale che ci siano delle politiche che favoriscano l'attività innovativa, aiutando la nascita di imprese nei settori legati alla frontiera tecnologica, favorire una crescita dimensionale delle imprese, le imprese italiane sono troppo piccole e non sono in grado di fare innovazione, e incentivare l'entrata di investitori esteri in Italia, cosi da avere tecnologie più avanzate da paesi più avanzati. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bisogna affrontare, inoltre, la riforma dell'istruzione. La scuola e l'università devono diventare vere e proprie fucine di attività innovativa. Bisogna riflettere sul modo in cui funzionano, sia sul profilo dei contenuti, aumentando le ore di materia scientifiche, sia sul profilo dell'organizzazione, facendo si che le università siano capaci di formare tecnici, ingegneri e scienziati di qualità paragonabile a quella di altri paesi, facendo in modo che le università siano in grado di dialogare con le imprese, sviluppando progetti comuni per produrre nuovi prodotti, nuovi servizi, nuovi metodi produttivi. Questa è una delle questioni fondamentali per affrontare la globalizzazione in positivo, trasformandola in un opportunità e non in una minaccia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;IDV - CIVITAVECCHIA&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3314140965195601547-6556738100402141180?l=idvcivitavecchia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://idvcivitavecchia.blogspot.com/feeds/6556738100402141180/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3314140965195601547&amp;postID=6556738100402141180' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3314140965195601547/posts/default/6556738100402141180'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3314140965195601547/posts/default/6556738100402141180'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://idvcivitavecchia.blogspot.com/2009/11/un-punto-delleconomia-4-linnovazione.html' title='UN PUNTO DELL&apos;ECONOMIA: 4. L&apos;INNOVAZIONE.'/><author><name>.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14195588028295439336</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3314140965195601547.post-659942829657661957</id><published>2009-11-15T05:56:00.000-08:00</published><updated>2009-11-15T05:59:33.280-08:00</updated><title type='text'>SCUDO FISCALE: DENUNCIARLO E' UN DOVERE</title><content type='html'>&lt;object width="560" height="340"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/rML6La8aQ_E&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/rML6La8aQ_E&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="560" height="340"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Testo: "Abbiamo sentito il dovere di denunciare il cosiddetto ‘scudo fiscale’ perché rappresenta l'ennesima anomalia italiana, anche rispetto a qualsiasi altra forma di amnistia fiscale presentata in altri paesi. Nella denuncia formale nei confronti della Repubblica italiana, sottoscritta da Luigi de Magistris e depositato dall'avvocato Giuseppe Giacomini presso la Commissione europea, affermiamo che il cosiddetto 'scudo fiscale' è incompatibile con le norme Ue sull'Iva, sul riciclaggio del denaro sporco e sugli aiuti di Stato. Lo scudo, infatti, permette l'evasione fiscale colpendo direttamente le risorse proprie con cui si finanzia l'Ue, favorisce aiuti di Stato mascherati e, attraverso l'anonimato, copre di non-punibilità reati come il riciclaggio. Dopo l’approvazione del provvedimento, con cui si legalizzano le attività finanziarie e patrimoniali detenute fuori dal territorio dello Stato italiano mediante il pagamento del 5% delle somme reimportate, avevamo già presentato un'interrogazione parlamentare chiedendo alla Commissione Ue di rispondere su alcuni quesiti:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1) se la norma e, in particolare la garanzia di anonimato, possa incidere negativamente e ledere i sistemi fiscali degli altri stati membri;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2) se la norma sia conforme alla normativa dell’Ue e ai principi generali dell´ordinamento nella parte in cui consente la possibilità di "comprare" l´impunità penale;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3) se la norma sia lesiva dei diritti fiscali dell´Ue, laddove la sanatoria in questione consente di evadere la quota di compartecipazione alle imposte (IVA);&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;4) se la garanzia di anonimato possa consentire di introdurre nel mercato finanziario europeo somme frutto di attività illecite.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per noi lo Stato italiano deve essere lo scudo degli italiani onesti, al contrario di quello voluto dal governo Berlusconi per coprire i furbi. E proprio agli italiani onesti abbiamo pensato nel presentare la denuncia: se le istituzioni europee decreteranno l'illegittimità della sanatoria, infatti, sarà purtroppo la collettività italiana a risponderne finanziariamente e moralmente.&lt;br /&gt;Siamo sicuri che "esiste un giudice a Berlino" e che la Commissione europea, garante dell´applicazione dei Trattati, riconoscerà l'incompatibilità delle scudo con le norme comunitarie."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;    Giommaria Uggias e Niccolò Rinaldi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;IDV - CIVITAVECCHIA&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3314140965195601547-659942829657661957?l=idvcivitavecchia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://idvcivitavecchia.blogspot.com/feeds/659942829657661957/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3314140965195601547&amp;postID=659942829657661957' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3314140965195601547/posts/default/659942829657661957'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3314140965195601547/posts/default/659942829657661957'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://idvcivitavecchia.blogspot.com/2009/11/scudo-fiscale-denunciarlo-e-un-dovere.html' title='SCUDO FISCALE: DENUNCIARLO E&apos; UN DOVERE'/><author><name>.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14195588028295439336</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3314140965195601547.post-6676966402209044734</id><published>2009-11-15T05:47:00.000-08:00</published><updated>2009-11-15T05:49:32.162-08:00</updated><title type='text'>IL CASO EUTELIA AGILE IN PARLAMENTO</title><content type='html'>&lt;object width="560" height="340"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/7CnuFWO447M&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/7CnuFWO447M&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="560" height="340"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La domanda&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Antonio Di Pietro: Signor Presidente, signor Ministro, prima di parlare del caso Mahle e del caso che chiamerei Omega, più che Eutelia e Agile, vorrei partire da una domanda che la prego di rivolgere al Presidente del Consiglio. Egli ha dedicato tutto questo tempo a due prese di posizione: fino a ieri ha detto che non c'era crisi, oggi afferma che la crisi è già risolta. Vorremmo sapere quando e se c'è stata la crisi, secondo il Presidente del Consiglio.&lt;br /&gt;Lo chiedo perché alle dichiarazioni di Berlusconi si frappone una realtà del tutto diversa, una realtà che oggi portiamo all'attenzione del Governo, con riferimento a due casi emblematici di insufficiente azione politica di Governo rispetto a come affrontare la crisi o come affrontare coloro che approfittano della crisi per farsi gli affari loro.&lt;br /&gt;Certo, oggi dobbiamo parlare del caso Mahle e del caso Agile, ex Eutelia. Vorrei ricordare che stiamo parlando di una situazione in cui, su duemila dipendenti, 1.192 sono stati avviati in procedura di licenziamento. Tale è la questione Agile, ex Eutelia, che vorrei ricordare non con parole mie, ma con le parole che una signora del call center di una delle tante ditte controllate, la signora Letizia, mi ha pregato di rivolgere al Presidente del Consiglio. La signora dice: Faccio parte di un gruppo, Phonemedia, con 6.500 dipendenti in tutti Italia. All'improvviso qualcuno ci ha comunicato che siamo passati sotto il controllo di Omega e, dalla sera alla mattina, abbiamo appreso che sono state comprate altre società, per un totale di circa quindicimila dipendenti.&lt;br /&gt;Tutte queste persone stanno andando a casa, tutti si trovano dalla sera alla mattina a dover prendere atto che, a monte delle varie società controllate, è esplosa un'azienda killer, la Omega Spa. L'abbiamo definita killer perché, in realtà, a questa azienda fanno capo due persone molto ben conosciute dagli uffici giudiziari. La prima è il dottor Claudio Marcello Massa, 62 anni, ligure, amministratore unico delle società Agile, Omega e Libeccio. Massa è stato coinvolto in altre vicende simili a quelle di Agile e Omega, di cui ha dato ampio conto alla stampa: nel 2001 quella per il crack della cartiera Arbatax e nel 2008 quella dello scandalo del parco marino Sea Park, in cui centinaia di lavoratori ex Ideal Standard hanno perso improvvisamente il posto. È stato anche amministratore unico di sei società, tutte dichiarate fallite, e ne ha liquidate dieci.&lt;br /&gt;Il 18 settembre 2009, dopo aver acquistato la società, annuncia 1.300 esuberi, perché i lavoratori sono improduttivi. &lt;br /&gt;Quando il Governo ha rapporti con queste persone non gli viene il dubbio che ha a che fare con persone che strumentalmente usano il nome di imprenditore ma, in realtà, sono dei malfattori? Perché poi nella dirigenza del gruppo Omega vi è anche un tale Sebastiano Liori, amministratore unico di quattro società, tutte quattro in fallimento. Anche egli è stato coinvolto nel crack Arbatax. Insieme a loro lavora un tale Giancarlo Tammi, consigliere di Omega, amministratore delegato di Omega Net e di altre due società nonché consigliere di UVT, ovviamente fallita.&lt;br /&gt;Vorremmo anche sapere se vi siete accorti che nei giorni scorsi il deus (diciamo così) di questa congrega, un signore strano strano, Samuele Landi, con un coltello in bocca, con il berretto da marines e con 15 vigilantes ha fatto irruzione in una fabbrica del gruppo Agile e ha letteralmente malmenato gli occupanti, cercando di far sgombrare lo stabilimento. Abbiamo a che fare, cioè, con persone che nulla hanno a che fare con l'imprenditoria ma molto spesso hanno a che fare con la criminalità economica, che è pur sempre criminalità.&lt;br /&gt;Ho voluto fare questa premessa perché, a differenza di quanto pensa il Presidente del Consiglio, credo che la crisi economica ci sia, ma che molti ci marciano sopra. Vorremmo ricordare, che a differenza di quanto ritiene il Presidente del Consiglio, la situazione è molto grave. Infatti, sono stati spesi 716 milioni di euro per la cassa integrazione guadagni dall'inizio dell'anno fino ad ottobre, con un importo che è più che quadruplicato rispetto al 2008. Il dato di crescita della cassa integrazione guadagni, rispetto all'anno precedente, è del 322 per cento, addirittura del 419 per cento per la sola cassa integrazione guadagni ordinaria. Infine, le domande di disoccupazione, nell'anno in corso, superano il milione per la prima volta in Italia. C'è un milione di persone senza lavoro!&lt;br /&gt;Innumerevoli sono le aziende in crisi e innumerevoli sono i licenziamenti che da mesi e mesi attanagliano migliaia di lavoratori. Vi sono, poi, migliaia di lavoratori che si trovano in una situazione precaria e disperata, migliaia di famiglie che si ritrovano, in brevissimo tempo, senza lavoro, senza ammortizzatori sociali e, soprattutto, senza un valido motivo cui attribuire il nuovo stato di disoccupazione. A volte dipende dalla crisi ma a volte, come avete visto, dipende da atti criminali che si svolgono alle loro spalle. A volte, addirittura, per incredibili scelte aziendali come nel caso della Mahle. La Mahle non è un'azienda che sta male. La Mahle sta bene (scusate il gioco di parole). È una multinazionale che ha cinque stabilimenti in Italia. Sono andato a visitare alcuni di questi stabilimenti. Quello di Volvera produce valvole e ne fabbrica di ottime. Aveva delle commesse ottime. È stato fatto solo il gioco delle scatole cinesi e del comprare e vendere. Infatti, dovete tenere presente che la Mahle è una società che produce valvole per il gruppo FIAT che, a sua volta, riceve soldi dallo Stato per poter fare investimenti e per mandare avanti le proprie aziende. Questa società, semplicemente perché ad un certo punto viene acquistata da un tedesco, tratta gli operai come se fossero scarpe da magazzino. Decide di trasferire la produzione in un'altra realtà, pur avendo lo stabilimento, pur essendo in attivo, pur avendo commesse a non finire e pur avendo una produzione funzionante. Semplicemente, decide di andare in Polonia perché sta meglio lì e, come se gli operai fossero merce da magazzino, si mette in liquidazione la società che, come ho già detto, intanto ha potuto funzionare con la FIAT in quanto, tutti insieme nel gruppo hanno preso anche i nostri soldi, quelli dei cittadini italiani.&lt;br /&gt;Cosa intendo chiedere? Intendo chiedere al Governo cosa intenda fare con riferimento a realtà in cui si interviene per finanziarle, agevolarle, introducendo incentivi per la rottamazione e quant'altro. Rispetto a tutto questo, fino a quando possiamo permettere solo la logica del profitto, dell'aprire e del chiudere attività imprenditoriali e lo Stato si fa carico di venire incontro e poi, per ragioni di protagonismo imprenditoriale, semplicemente cessano l'attività, trattando le persone come se fossero delle cose?&lt;br /&gt;Non è la prima multinazionale che abbandona Torino, anche la Dormer di Givoletto lo ha fatto nel 2009, a dimostrazione di come in realtà manchi una politica governativa di tutela, a nostro avviso, e chiediamo invece in questo senso cosa voglia fare il Governo in termini di tutela del posto di lavoro e non soltanto dell'aspetto finanziario e aziendale.&lt;br /&gt;Infatti, a noi che l'azienda FIAT compri una grande casa alla Chrysler in America ci interessa poco se poi il lavoro viene svolto in America ed in Italia, anzi, i posti di lavoro diminuiscono perché la filiera di produzione si trasferisce in America. Non mi pare che facciamo i grandi interessi italiani.&lt;br /&gt;Così avviene anche nel caso di Eutelia. In merito le devo dire una cosa, signor Ministro: io personalmente (e che per farlo io non è cosa da poco) ho telefonato e ho avuto rapporti diretti con il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Letta - che devo ringraziare e ringrazio pubblicamente in questa sede per essersi messo a disposizione di un'opposizione che, insomma, non gliela manda a dire a questo Governo - per chiedere formalmente la costituzione di un tavolo per la vicenda Eutelia-Agile.&lt;br /&gt;Qui non possiamo farci prendere in giro da un gruppo di persone che alla fine non sappiamo nemmeno più chi sono, perché tra una cessione d'azienda e l'altra, tra un trasferimento d'azienda e l'altro, cambiando 3 mila nomi, adesso vi è solo una cosa certa: che da luglio tutto va a finire a due fondi immobiliari inglesi, ossia Anglo Corporate Management e Rest Form Ltd.&lt;br /&gt;Chi sono? Ho parlato con il sottosegretario Letta ed egli mi ha detto che ho ragione, ma che neanche loro riescono a capire chi sono. Ma allora mandiamo i carabinieri, perché il problema non è più soltanto di persone che stanno andando incontro alla disoccupazione. Sono spariti e non si sa più che fine abbiano fatto i TFR di anni e anni di lavoro; stiamo parlando di milioni e milioni di euro che gli operai hanno già pagato.&lt;br /&gt;Quando facevo il pubblico ministero mi ricordo di tanti pseudo-imprenditori che compravano aziende in crisi (facevano di mestiere proprio questo), compravano attività e passività; le attività se le mangiavano e andavano a finire in un trust all'inglese, mentre le passività rimanevano tutte lì, sulle spalle dei lavoratori, sulle spalle del Governo e sulle spalle dell'erario pubblico.&lt;br /&gt;Allora, la domanda che facciamo è molto chiara ed interviene su due fronti: il primo, in particolare fa riferimento specifico a queste vicende Eutelia-Agile. Chiediamo formalmente che il Governo domani mattina convochi le parti sociali e per la prima volta riceva i lavoratori di Agile ed i lavoratori di ex Eutelia. Li riceva (Applausi dei deputati del gruppo Italia dei Valori)!&lt;br /&gt;Per la prima volta prenda queste persone e le assicuri alla giustizia se non si presentano perché si dovevano presentare lunedì. Non si sono presentati, hanno assicurato - non solo a me, ma al Governo stesso - che entro lunedì avrebbero pagato gli stipendi e invece gli stipendi non li pagano ancora.&lt;br /&gt;Soprattutto il Governo risponda alla domanda su dove sono i fondi del TFR: li sequestri! Io ho fatto un esposto alla procura della Repubblica per questo, perché ritengo che ci siano gli estremi per la procura della Repubblica di intervenire. Certo, è il Governo che deve intervenire prima, per salvaguardare le maestranze, perché non si deve buttare via il bambino con l'acqua sporca attraverso soltanto un'indagine penale che chiude un'azienda che invece può produrre bene.&lt;br /&gt;Vorrei ricordare a me stesso e a tutti che stiamo parlando di aziende di altissima professionalità, di aziende che producono software, che producono in ingegneria, di persone che hanno una tale professionalità, un tale avviamento e un tale know-how che a perderli non ci rimettono soltanto quei 10 mila lavoratori che adesso sono andati a finire sotto il cappello di Omega e che invece provengono da Bull, da Olivetti, da Phonemedia, ma è tutta l'economia italiana che ne risente. Infatti, come le ricostruisci 15 mila professionalità, 15 mila persone che sanno lavorare e sanno fare di tutto e di più?&lt;br /&gt;Io mi ricordo - concludo, signor Presidente - quando ero magistrato si avviava l'informatica nei Ministeri, parlavamo con i tecnici di Bull, di Olivetti. Oggi immaginiamo tutti questi che vengono diretti e guidati da persone che di mestiere fanno i «fallimentatori» di società, inventiamoci questo nome! Ecco, mi pare poco. Chiedo al Governo che cosa vuole fare a riguardo (Applausi dei deputati del gruppo Italia dei Valori).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La risposta&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Paolo Romani (Viceministro dello sviluppo economico): Signor Presidente, rispondiamo alle interpellanze congiuntamente in quanto le stesse vertono sostanzialmente sul medesimo argomento.&lt;br /&gt;Il Ministero dello sviluppo economico è a conoscenza e ha seguito con grande attenzione le vicende della società in questione che attualmente sta affrontando un periodo di grave criticità. La società Eutelia è stata costituita nel 1999 e ha come oggetto sociale la fornitura di servizi per lo sviluppo, la realizzazione, la prestazione e la distribuzione di servizi via Internet ed altri mezzi informatici e di telecomunicazione.&lt;br /&gt;Il presidente del consiglio di amministrazione della società Eutelia ha rappresentato le difficoltà produttive e gestionali, con particolare riferimento al settore IT (information technology) nell'ambito di interlocuzioni con il Ministero dello sviluppo Economico.&lt;br /&gt;L'Azienda, dopo aver dichiarato la volontà di dismissione del ramo IT, nonostante l'invito del nostro Ministero a ricercare soluzioni alternative, contestualmente ha dato luogo al passaggio di proprietà del ramo denominato Agile. Peraltro, la citata cessione con la quale veniva previsto il trasferimento dei lavoratori da Eutelia ad Agile, fu valutata positivamente anche dalle organizzazioni sindacali di categoria. &lt;br /&gt;Tale operazione, pertanto, è avvenuta al di fuori delle sedi governative e senza che fosse data alcuna comunicazione alle istituzioni.&lt;br /&gt;Le conseguenze di queste azioni sono evidenti: non sono stati pagati gli stipendi dei lavoratori, le commesse stanno scemando e vi è una notevole tensione sociale in tutto il territorio nazionale, che in alcuni punti è sfociato in fatti gravi.&lt;br /&gt;Il Ministero dello sviluppo economico ha, in più occasioni, esercitato il tentativo di avviare un confronto sulle prospettive industriali, purtroppo con scarsi risultati, sia per il continuo mutamento degli interlocutori imprenditoriali, sia per la tensione generata dal mancato pagamento delle retribuzioni. Il nostro Ministero condivide, pertanto, le preoccupazioni degli onorevoli interpellanti e sta facendo e farà il possibile per sviluppare tutte le iniziative più adeguate, finalizzate a risolvere positivamente la vicenda, pur nella consapevolezza di non avere adeguati mezzi per poter incidere su politiche che rientrano nelle scelte di autonomia aziendale.&lt;br /&gt;Si fa presente, inoltre, che gli uffici competenti del Ministero dello sviluppo economico sono pronti ad attivare con la massima rapidità, ove ne ricorrano i requisiti, la procedura di amministrazione straordinaria. In queste ultime ore, il Governo si sta attivando per riportare il confronto ad un livello accettabile, evitando che le tensioni, oggettivamente generate da comportamenti gravi della direzione aziendale, creino situazioni non più controllabili.&lt;br /&gt;Relativamente, invece, alla situazione dell'azienda Mahle, si comunica che il management ha avviato lo scorso 24 settembre la procedura di mobilità per tutti i dipendenti del sito di Volvera. In tale impianto si producevano valvole per la Aftermarket. La capacità produttiva era di due milioni di pezzi all'anno, ma nell'ultimo anno si è ridotta del 50 per cento.&lt;br /&gt;Il Ministero dello sviluppo economico è a conoscenza degli incontri tenutisi presso l'assessorato al lavoro della regione Piemonte. In tale sede, l'azienda ha confermato la disponibilità a ricorrere a strumenti di ammortizzazione sociale alternativi alla mobilità e a valutare la possibilità di ricollocare i lavoratori presso altre unità produttive del gruppo in Italia. Il Ministero dello sviluppo economico conferma la propria disponibilità a convocare un tavolo qualora le parti lo richiedano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La replica&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Antonio Di Pietro: Signor Presidente, signor rappresentante del Governo, quando lei ha finito di parlare mi è venuto spontaneo di dire: «Tutto qui? E la Madonna!».&lt;br /&gt;Non so se lei, onorevole Romani, sa bene di cosa stiamo parlando, perché ci ha letto una letterina che non ci azzecca proprio niente con il problema reale (Applausi dei deputati del gruppo Italia dei Valori)! Stiamo parlando di migliaia di posti di lavoro e di migliaia di persone che attendono una risposta dal Governo e dal Presidente del Consiglio! La prima cosa che noi chiediamo in realtà lei ce l'ha detta e gli e ne diamo atto: Noi non sappiamo niente, non c'azzecchiamo niente e non sappiamo fare niente. Allora, questa è una patata bollente che deve gestire la Presidenza del Consiglio, perché voi non avete né la conoscenza, né la competenza, né la capacità (Applausi dei deputati del gruppo Italia dei Valori)!&lt;br /&gt;Non so se vi rendete conto: abbiamo a che fare - lo ripeto per l'ennesima volta - con migliaia di persone, che in anni e anni di lavoro hanno acquisito una capacità incredibile in materia di tecnologia e di informatica. Sono persone che gestiscono il software, l'informatica, della Camera dei deputati, del Ministero dell'interno, dei servizi segreti, della giustizia, di tutte le istituzioni italiane, che, tra passacarte e trasferimenti di aziende, stiamo dando tutto questo in mano a dei delinquenti (Applausi dei deputati del gruppo Italia dei Valori), che di mestiere, come già altre volte è stato dimostrato, fanno una sola cosa: comprano delle società in difficoltà, si fregano il TFR dei lavoratori, si fregano la proprietà immobiliare, si fregano i soldi, se li portano all'estero e poi lasciano con un cerino in mano - non è un cerino questo - i lavoratori italiani!&lt;br /&gt;Non è possibile una cosa del genere, non è possibile che il Governo stia lì a guardare. Come ha detto lei, sottosegretario, se i lavoratori della Mahle lo chiedono, facciamo un tavolo. Ma come lo chiedono? Stanno lì in mezzo all'acqua a fare sciopero, sono lì disperati. Che devono fare? Come lo devono chiedere? In ginocchio? Ci sono lavoratori che chiedono aiuto a questo Governo.&lt;br /&gt;Allora, gliene dico un'altra: mentre voi non sapete cosa fare, il Parlamento - lo diciamo all'opinione pubblica che ci ascolta - nelle prossime settimane è impegnato nella prescrizione per i reati di Berlusconi. Il Parlamento non può occuparsi di fare leggi e provvedimenti in materia finanziaria, imprenditoriale e di rilancio dell'attività produttiva. Siamo impegnati, dobbiamo occuparci della prescrizione e dei procedimenti di Berlusconi! Allora, sappia che, mentre voi state bruciando Roma, Sagunto viene espugnata. Sappia che non vi è solo l'Agile, ex Eutelia, non solo la Mahle, ma anche: la FIAT di Termini Imerese, dove 2 mila lavoratori se ne stanno andando a casa; la FIAT di Pomigliano, che occupa almeno 8 mila lavoratori; la Dalmine di Livorno e di Bergamo, che vuole ridurre gli organici di 1.300 lavoratori; i cantieri navali di Castellammare di Stabia e di Palermo, dove sono 4 mila i lavoratori che vanno a casa; il settore chimico di Porto Marghera e di Porto Torres in Sardegna, con altre migliaia di lavoratori; la Bacchi-Iveco di Brescia, che intende chiudere produzioni tuttora competitive; la Merloni di Fabriano, con importanti insediamenti anche in altre regioni, che occupano attualmente 3 mila e indirettamente 5 mila dipendenti, e li vuole chiudere; i quattrocento lavoratori della Manuli di Ascoli Piceno, e così via. Abbiamo a che fare con centinaia di migliaia di lavoratori che non arrivano a fine mese!&lt;br /&gt;Vogliamo sapere da voi qual è il piano lavoro, il piano impresa, che cosa intende fare il Governo in materia di economia. Una delle cose di cui più accusano noi dell'Italia dei Valori è che ci occupiamo troppo di giustizia. Ebbene, lo dico al Presidente Berlusconi: non vorrei più parlare di giustizia. Non vorrei parlarne più, vorrei parlare un po' di lavoro, di occupazione, di sviluppo economico (Applausi dei deputati del gruppo Italia dei Valori)! Non è possibile che ci dobbiamo occupare sempre di giustizia, perché voi solo questi provvedimenti portate in Parlamento. Ma se risolveste i problemi della giustizia saremmo pure contenti. Addirittura, l'unica cosa che cominciava a funzionare in materia giudiziaria era l'informatica della Bull e della Olivetti, quella degli operai della ex Eutelia, e adesso li mandiamo a casa! Così fate i processi più brevi, togliendo l'informatizzazione ai tribunali? Ma come funziona questa cosa? Viene da piangere, è ridicolo, se non fosse drammatico.&lt;br /&gt;Vi rendete conto che non è tanto il lavoratore in sé, ma si perdono commesse. Se stiamo fermi, aspettando che intervenga la mano di Dio, intanto le commesse sono vinte da altri. Chissà dove vanno a finire e si deve ricominciare tutto daccapo. Non solo: si perdono professionalità. Intendo dire che, ad esempio, il lavoro di mio padre lo poteva fare qualche altra persona, perché zappava la terra, ma questi lavoratori hanno una professionalità e devono essere competitivi in ogni momento.&lt;br /&gt;Il software si aggiorna di giorno in giorno, e dopo tre mesi è già vecchio!&lt;br /&gt;Sottolineo il rapporto fiduciario che ci dev'essere tra chi fa questo lavoro e la pubblica amministrazione: ma voi immaginate, dare in appalto la gestione informatica dei servizi segreti del Ministero dell'interno ad aziende che vengono comprate non si sa da chi? Anzi, si sa: con dei casellari giudiziari e dei procedimenti penali a carico che Dio ce la manda! Ma come si fa ad aspettare che ci chiamino? Ma come aspettare che ci chiamino?&lt;br /&gt;Ecco perché dico che c'è da porre un problema enorme di compatibilità di questo Governo con la crisi economica italiana: la crisi economica c'è a livello mondiale, ma che cosa fa questo Governo?&lt;br /&gt;Mi faccia allora un favore, signor Ministro, dica al Presidente del Consiglio, appena si fa vedere qualche volta, glielo dica, tra un ritorno dalla dacia e l'altro: abbiamo bisogno di concentrare le poche risorse disponibili non sul ponte sullo Stretto di Messina, non per fare l'autostrada in Libia (Applausi dei deputati del gruppo Italia dei Valori), non per sistemare un po' di lobby finanziarie; abbiamo bisogno che quei soldi, in un piano vero di rilancio del Paese, un piano economico, fiscale e finanziario, servano innanzitutto per raddoppiare la cassa integrazione da 52 a 104 settimane, perché fra poco anche quelli in cassa integrazione dovranno andare a casa, perché non hanno più niente! Per alleggerire il carico IRPEF sui redditi bassi e medi, perché non c'è niente da fare: se non togliamo almeno l'imposta sulle tredicesime, come pensate che si rilancino i consumi?&lt;br /&gt;Per allentare il Patto di stabilità sulla spesa delle province e dei comuni, quelli che almeno sono in regola! Per pensare alle piccole imprese e all'artigianato, che almeno pagano l'IVA, quando riscuotono la fattura! Questa si chiama estorsione statale, prendersi l'IVA senza prendere la fattura! Che almeno per le piccole e medie imprese vi sia la deduzione del costo dei lavori dall'imponibile IRAP! Che almeno i lavori a tempo indeterminato siano più convenienti per l'impresa, perché si pagano meno tasse e quindi l'imprenditore è in qualche modo portato al lavoro a tempo indeterminato invece che al lavoro precario!&lt;br /&gt;Insomma, c'è bisogno di intervenire per fare in modo che l'impresa sana, l'impresa pulita possa essere competitiva e possa svolgere il proprio lavoro, e che il lavoratore si possa sentire protetto, tutelato da questo Stato: che non è una merce di magazzino «usa e getta», come vogliono fare quelli della Mahle. Che c'è bisogno in definitiva - e concludo, signor Presidente - di un Governo che metta al primo posto coloro che vogliono portare avanti questo Paese, non gli speculatori, non gli evasori fiscali, non quelli beneficiati da questa nuova invenzione, che chiamano processo breve ed è invece prescrizione assicurata, per cui l'Italia va in mano ai malfattori; ma capisco che così facendo dovremmo cominciare da qui dentro, dal Governo, a toglierne tanti e mandarli a casa (Applausi dei deputati del gruppo Italia dei Valori - Congratulazioni).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;LINK DI RIFERIMENTO: http://www.antoniodipietro.com/2009/11/caso_eutelia.html&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;IDV - CIVITAVECCHIA&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3314140965195601547-6676966402209044734?l=idvcivitavecchia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://idvcivitavecchia.blogspot.com/feeds/6676966402209044734/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3314140965195601547&amp;postID=6676966402209044734' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3314140965195601547/posts/default/6676966402209044734'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3314140965195601547/posts/default/6676966402209044734'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://idvcivitavecchia.blogspot.com/2009/11/il-caso-eutelia-agile-in-parlamento.html' title='IL CASO EUTELIA AGILE IN PARLAMENTO'/><author><name>.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14195588028295439336</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3314140965195601547.post-3718439105298413439</id><published>2009-11-10T05:23:00.001-08:00</published><updated>2009-11-10T05:23:59.908-08:00</updated><title type='text'>IL CROCEFISSO, SIMBOLO DI UNIONE E NON DI DIVISIONE</title><content type='html'>Negli ultimi giorni, nei principali notiziari nazionali, si è discusso riguardo la sentenza della Corte Europea dei Diritti dell’uomo di Strasburgo intenzionata a rimuovere i crocefissi dalle scuole. Bisogna fare una netta distinzione tra scuole pubbliche e scuole private: nelle scuole gestite da suore o preti è giusto e doveroso che vi siano simboli religiosi, ma nelle scuole pubbliche statali vi possono essere persone di “credo” differente, a prescindere dalla nazionalità, perciò credo sia giusto che non vi siano simboli religiosi oppure che vi siano i simboli di tutte le religioni. Anche se non dobbiamo dimenticare il valore morale-universale del crocefisso, credo che non sia indispensabile la sua presenza nelle scuole statali, dato che l’Italia è uno Stato laico. Penso sarebbe necessario che durante l’ora di religione, proprio per colmare quel “vuoto” che potrebbe creare questa sentenza, si studiasse l’importanza che la cultura religiosa, qualunque essa sia, riveste nelle società contemporanee, allora sì che i valori morali ed etici rimarrebbero vivi nella memoria dei ragazzi. &lt;br /&gt;La cosa che fa rimanere perplessi è la netta presa di posizione di molti politici italiani riguardo questa sentenza, come se volessero far credere che nella loro vita privata sono in perfetta linea con il Vangelo e invece hanno a cuore solamente i voti di quella parte clericale che si reca alle urne. &lt;br /&gt;Concludo dicendo che trovo di gran lunga necessario che ci si occupi di cose più importanti, dato che queste sono le tipiche notizie che hanno la sola funzione di spostare l’attenzione dei cittadini dai reali problemi che il nostro bel paese sta attraversando.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sara Fresi – Responsabile Cittadina Donne Italia dei Valori Civitavecchia&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3314140965195601547-3718439105298413439?l=idvcivitavecchia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://idvcivitavecchia.blogspot.com/feeds/3718439105298413439/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3314140965195601547&amp;postID=3718439105298413439' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3314140965195601547/posts/default/3718439105298413439'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3314140965195601547/posts/default/3718439105298413439'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://idvcivitavecchia.blogspot.com/2009/11/il-crocefisso-simbolo-di-unione-e-non.html' title='IL CROCEFISSO, SIMBOLO DI UNIONE E NON DI DIVISIONE'/><author><name>.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14195588028295439336</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3314140965195601547.post-2630079151432155743</id><published>2009-11-09T04:33:00.000-08:00</published><updated>2009-11-09T04:35:08.334-08:00</updated><title type='text'>UN PUNTO DELL'ECONOMIA: 3. I COSTI DELLA GIUSTIZIA.</title><content type='html'>AUTORE: Sandro Trento.&lt;br /&gt;Vorrei parlare oggi delle conseguenze negative che ha nell'economia italiana l'inefficienza della Giustizia. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="560" height="340"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/jPqPdDxf0Vc&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/jPqPdDxf0Vc&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="560" height="340"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'economia italiana non cresce da molti anni, e questo è riconducibile ad una serie di ragioni strutturali che vanno al di là della crisi in corso negli ultimi due anni. Ci son ragioni legate ad una mancanza di un adeguata struttura di infrastrutture, alla scarsa attività di innovazione che viene svolta dalle imprese o dalle università, e in generale c'è un problema di inefficienza del settore pubblico. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In Italia ci sono un numero eccessivo di leggi. Si contano complessivamente 21700 leggi, mentre in Germania ce ne sono soltanto 4500. Questo eccesso di norme crea molte difficoltà, dove è difficile orientarsi e su quale comportamento seguire. Se andiamo a guardare la natura di queste leggi, spesso prevedono regole molto vincolanti per chi vuole fare impresa. I costi amministrativi legati a queste norme hanno un elevatezza significativa, e costituiscono una barriera per chi vuole avviare un impresa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella classifica dei paesi sulla base della qualità della regolamentazione pubblica, stilata dalla Banca Mondiale, l'Italia è posizionata al 65° posto. Per avere un idea, i Paesi dell'Ocse, i paesi europei e più avanzati, sono in media intorno al 27° posto. Noi siamo al 65° mentre i nostri concorrenti al 27°.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per recuperare un credito commerciale in Italia ci vogliono in media, secondo una stima fatta nel 2008, 1210 giorni. Nei paesi Ocse in media ci vogliono 463 giorni. Questo per dare un idea di quanto sono lunghi i tempi della giustizia in Italia. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questi lunghi tempi di attesa fanno si che anche quando qualcuno ha palesemente torto in partenza preferisca farsi citare in giudizio confidando nel fatto che i tempi per arrivare ad una sentenza sono talmente lunghi, sufficienti per trovare un escamotage per farla franca.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I tempi lunghi della giustizia accrescono di fatto la litigiosità degli italiani. Siamo un Paese molto litigioso, che frequentemente finisce in tribunale perché tempi cosi lunghi incentivano comportamenti illeciti. Coloro che commettono atti illeciti confidano nel fatto che ci verrà molto tempo per arrivare ad una sentenza da parte del tribunale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tempi lunghi creano un circolo vizioso, dove aumenta la domanda di giustizia che finisce per ingolfare i tribunali stessi. Sul lato dell'offerta ci sono delle considerazioni da fare. Il numero dei magistrati non è distribuito in modo efficiente sul territorio. C'è un eccesso di magistrati in tribunali nei quali il numero dei casi è ridotto, mentre scarseggiano nei tribunali dove il numero delle cause pendenti è elevato. Scopriamo che c'è, inoltre, un grado di disparità di efficienza dei nostri tribunali: ci sono tribunali come quelli di Trento, Torino e Bolzano, dove riescono a giungere a sentenze in tempi molto rapidi, al contrario di altri tribunali come quelli di Messina e Taranto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perché ci occupiamo di inefficienza della Giustizia? Una Giustizia inefficiente finisce per creare incertezza sui contratti. &lt;br /&gt;Un'economia di mercato si basa essenzialmente sui contratti tra gli operatori, e quando i tempi della Giustizia sono particolarmente lunghi, e si deve aspettare tantissimo per capire chi ha torto e chi ragione, si crea un incertezza sul modo di comportarsi di fronte alla controparte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'inefficienza della Giustizia influisce sul comportamento dei finanziatori. Pensiamo alle banche: è chiaro che in un Paese nel quale per recuperare un credito, o un mutuo finito male, ci vogliono molti anni, le banche finiscono per attuare comportamenti molto prudenti, al contrario delle banche dei Paesi nei quali la giustizia è molto più rapida. Questo comporta costi maggiori del credito e dei mutui, più alti rispetto ai costi degli altri Paesi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa inefficienza della Giustizia incentiva comportamenti illegali, anche sul lavoro. Si assumono lavoratori in nero sapendo che, anche se si viene scoperti, passeranno molti anni prima di essere puniti. Nelle compravendite si crea un rischio frequente di essere truffati perché si sa che tanto la Giustizia è molto lenta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si riducono le opportunità di scambi via Internet. Il nostro Paese ha un livello di commercio elettronico molto più basso di altri Paesi avanzati: se qualcuno viene truffato in Internet dovrà aspettare tantissimo tempo per arrivare ad una decisione risarcitoria. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'inefficienza della Giustizia si traduce in maggiori costi per le imprese e per gli operatori. Questi costi, aggiuntivi legati all'inefficienza della Giustizia, vengono stimati a 2,3 miliardi di euro l'anno, quasi 400 mila euro all'anno per ogni impresa attiva all'anno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bisognerebbe adottare una strategia di razionalizzazione dei tribunali, accorpando tribunali di dimensione troppo ridotta, concentrando le risorse in tribunali dove il carico di lavoro è significativo, ridistribuendo magistrati sul territorio in maniera più efficiente. Aumentare gli organici della magistratura, assumere un maggior numero di magistrati, e immaginare una specializzazione dei tribunali. Ad esempio, sui temi dell'economia è pensabile che si creino dei tribunali ad hoc con dei magistrati specializzati sui temi dell'economia e che siano in grado di giungere con maggiore rapidità a quelle decisioni che stanno a cuore agli operatori economici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un'altra proposta è quella che vede l'istituzione di un manager organizzativo, una persona altamente qualificata che sia in grado di organizzare il carico di lavoro all'interno del tribunale, non necessariamente un magistrato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Altro elemento importante è l'adozione di tecnologie telematiche. E' ora che i nostri tribunali entrino nel 21° secolo, utilizzando il computer, internet e i processi telematici. Anche questo è un modo per accelerare i tempi della Giustizia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che cosa fa il Governo? Nulla, si è piuttosto preoccupato di lavorare sul lodo Alfano, un provvedimento che voleva sospendere i processi per il capo del governo, una questione lontanissima dall'inefficienza dei nostri tribunali e che non ha nulla a che vedere con l'emergenza che il nostro Paese sperimenta tutti i giorni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Governo sta lavorando ad una proposta di riforma della Giustizia e della magistratura che prevede di sottoporre i pubblici ministeri al controllo del governo stesso. Anche in questo caso non c'è nulla che fa riferimento all'efficienza della giustizia, ma si intende sottoporre i pubblici ministeri ad un maggior controllo dell'esecutivo probabilmente per proteggere quei politici corrotti che sono oggetto di processi da parte della magistratura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'economia italiana, le imprese italiane e i cittadini italiani avrebbero bisogno di un grande progetto di riforma della giustizia che consenta di ridurre i costi amministrativi connessi e consentano l'economia italiana di crescere a ritmi più sostenuti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;IDV - CIVITAVECCHIA&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3314140965195601547-2630079151432155743?l=idvcivitavecchia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://idvcivitavecchia.blogspot.com/feeds/2630079151432155743/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3314140965195601547&amp;postID=2630079151432155743' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3314140965195601547/posts/default/2630079151432155743'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3314140965195601547/posts/default/2630079151432155743'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://idvcivitavecchia.blogspot.com/2009/11/un-punto-delleconomia-3-i-costi-della.html' title='UN PUNTO DELL&apos;ECONOMIA: 3. I COSTI DELLA GIUSTIZIA.'/><author><name>.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14195588028295439336</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3314140965195601547.post-3545467900201303543</id><published>2009-11-02T10:08:00.000-08:00</published><updated>2009-11-02T10:11:07.168-08:00</updated><title type='text'>UN PUNTO DELL'ECONOMIA: 3. IL DEBITO PUBBLICO.</title><content type='html'>AUTORE: Sandro Trento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi per la video-rubrica "Un Punto dell’Economia" parleremo di rapporto tra debito pubblico e Pil e dell’insostenibilità della situazione italiana.&lt;br /&gt;Il debito pubblico oggi è un indice mostruoso di cui i cittadini ignorano le conseguenze.&lt;br /&gt;Per la popolazione il Golem del debito è lì, sanno che “è un problema” ma non sanno come può cambiare le sorti dell’Italia e sconvolgere le loro quotidianità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="560" height="340"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/dbXbWFNXDjY&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/dbXbWFNXDjY&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="560" height="340"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi per la video-rubrica "Un Punto dell’Economia" parleremo di rapporto tra debito pubblico e Pil e dell’insostenibilità della situazione italiana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il debito pubblico oggi è un indice mostruoso di cui i cittadini ignorano le conseguenze.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per la popolazione il Golem del debito è lì, sanno che “è un problema” ma non sanno come può cambiare le sorti dell’Italia e sconvolgere le loro quotidianità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non sanno, perché nessuno vuol approfondire e scendere nel dettaglio: nessuno vuol avvilire un termine da professionisti del mestiere, da competenti finanzieri e di cui parlano solo i notabili dell’economia mondiale. Falso, il debito pubblico è una priorità dell’operaio, del lattaio, del commerciante, della massaia, il debito pubblico deve far paura, può evocare l’esclusione dall’euro-zona come l’assalto alla diligenza argentina, come il blocco dei conti correnti o un più intangibile declino dei servizi e della qualità dello Stato, meno autobus, sanità scadente, l’assenza dell’informatica nelle scuole d’infanzia, la chiusura delle scuole nei piccoli borghi, l’aumento delle tariffe dovute a privatizzazioni di beni pubblici. Buona visione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pubblico di seguito anche una lettera aperta al Presidente della Confederazione Nazionale dell’Artigianato, della Piccola e Media Impresa, Ivan Malavasi scritta a quattro mani con Antonio Di Pietro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In breve l’amara conclusione circostanziata nel testo che sotto riporto: questo governo, per l’ossatura e la struttura portante del sistema economico italiano, la piccola e media imprenditoria, non ha fatto nulla di nulla se non accelerare la chiusura e il fallimento delle attività per migliaia di realtà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Caro Presidente Malavasi,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;nella sua Relazione del 22 ottobre, lei ha richiamato con forza l’attenzione sul ruolo fondamentale che le piccole e medie imprese ricoprono nell’economia italiana. Condividiamo pienamente l’idea che 4 milioni e 400 mila piccole imprese e gli 11 milioni e 800 mila lavoratori che in esse sono occupati costituiscano la vera ricchezza del Paese.&lt;br /&gt;Partire dalla Piccola Impresa è il motto al quale lei vorrebbe che fosse ispirata l’azione di politica economica, perché se si affrontano e risolvono i problemi dei piccoli imprenditori si affrontano e risolvono gran parte dei problemi dell’Italia.&lt;br /&gt;La sua Relazione, Presidente Malavasi, riassume con efficacia i nodi che vanno assolutamente sciolti per evitare che la crisi si trasformi in crollo catastrofico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Uno Stato più snello: è assurdo e troppo costoso “avere nove livelli di decisione politica (circoscrizioni, comuni, associazioni di comuni, comunità montane, aree metropolitane, province, regioni, Stato, Europa)” (pag.9)&lt;br /&gt;- Basta con i monopoli, soprattutto se originati da società pubbliche, come i servizi pubblici locali (pag. 11)&lt;br /&gt;- Occorre riformare la Pubblica Amministrazione (pag. 12)&lt;br /&gt;- Meno norme formali e più controlli sostanziali (pag.12)&lt;br /&gt;- Ridurre il carico fiscale sulle imprese, iniziando dall’IRAP (pag.12)&lt;br /&gt;- Basta con un fisco iniquo che periodicamente ricorre a forme di condono su redditi e capitali sfuggiti all’accertamento (p.12)&lt;br /&gt;- Accrescere l’efficienza della giustizia (“attendere in media, come devono fare gli imprenditori italiani, quasi tre anni per vedere concluso un processo civile di primo grado, sostenere costi per oltre 1 miliardo di euro solo per il ritardo della riscossione dei crediti” sono fattori che rendono meno competitive le imprese) (pag.13)&lt;br /&gt;- Impedire che il 25 per cento della nostra ricchezza nazionale sia prodotta da un’economia sommersa, con tutti gli effetti di concorrenza sleale che ne derivano per le imprese oneste (pag. 13)&lt;br /&gt;- Dall’emergenza deve nascere un nuovo sistema di tutele sociali, contrattuali, legislative (pag. 25)&lt;br /&gt;- Dalla cassa integrazione in deroga si deve passare alla riforma degli ammortizzatori sociali (pag. 25)&lt;br /&gt;- Serve un’azione per favorire la patrimonializzazione delle imprese e una più ampia deducibilità degli interessi passivi (pag. 26).&lt;br /&gt;- Va riattivata la misura automatica di sostegno delle spese in ricerca e innovazione riservata alle piccole imprese (pag. 26)&lt;br /&gt;- Va all’allargato l’ambito di applicazione del regime dell’IVA per cassa (pag. 26)&lt;br /&gt;- Servono tempi di pagamento della Pubblica amministrazione che siano rapidi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ebbene alle sue domande non c’è stata risposta. Il Governo anzi ha fatto la sua solita politica degli annunci: si è annunciato il taglio e la morte dell’IRAP ma nell’arco di due giorni tutto è svanito come una bolla di sapone.&lt;br /&gt;Berlusconi risponde agli artigiani e alle imprese con le promesse per nascondere il totale vuoto dell’azione di Governo per le piccole e medie imprese.&lt;br /&gt;Il Governo non ha fatto nulla per le piccole imprese, ma ha fatto molto per salvare una grande impresa come l’Alitalia, usando un fiume di soldi pubblici.&lt;br /&gt;Il Governo non ha fatto nulla per le piccole imprese, ma ha fatto un condono fiscale/amnistia a tutela dei grandi evasori che hanno portato all’estero milioni di euro e commesso reati penali come il falso in bilancio. Così, oggi, il piccolo commerciante che per la terza volta viene colto in fragrante per non aver emesso uno scontrino fiscale di pochi euro deve subire la chiusura del proprio negozio mentre il grande evasore, che ha evaso il fisco per milioni di euro, può mantenere l’anonimato e pagare un piccola somma per mettersi in regola.&lt;br /&gt;Il Governo non ha fatto nulla per assicurare il credito alle piccole imprese visto che i Tremonti-Bonds sono stati un flop clamoroso.&lt;br /&gt;Il Governo non ha fatto nulla per creare un sistema di ammortizzatori sociali universale che si applicasse a tutti i lavoratori.&lt;br /&gt;Il Governo non ha fatto nulla per le piccole imprese ma ha concesso incentivi per la rottamazione delle autovetture e si accinge a rinnovare il provvedimento.&lt;br /&gt;Ma il paradosso è che a fronte di questo immobilismo il Governo è stato capace di far crescere il debito pubblico italiano di oltre 10 punti di PIL!! Siamo passati da un rapporto debito/PIL che era 105 nel 2008 a un rapporto di 115 nel 2009. La Commissione europea ha, da poco, aperto una procedura d’infrazione per eccesso di disavanzo pubblico contro il Governo italiano. Quindi non è vero che si è rimasti fermi perché si volevano mettere al sicuro i conti pubblici.&lt;br /&gt;Il Governo Berlusconi tratta gli imprenditori come dei minori incapaci di distinguere tra le chiacchiere e i fatti.&lt;br /&gt;Lei, Presidente Malavasi, oggi ha detto che: “ Il Governo gode di un’ampia maggioranza parlamentare”. Ci aspettiamo che la utilizzi per fare quelle riforme che servono al Paese e al suo apparato produttivo”(pag.23)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Il rischio è la perdita definitiva di molte imprese artigiane oggi attive.”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sappiamo che questo Governo non ha a cuore le sorti del Paese, ma solo gli interessi personali del Capo del Governo.&lt;br /&gt;I piccoli imprenditori sempre più apertamente stanno comprendendo il grande inganno di cui sono stati vittime ad opera del centro-destra.&lt;br /&gt;E’ ora di un riscatto morale e collettivo per evitare che l’economia italiana subisca un tracollo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;IDV - CIVITAVECCHIA&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3314140965195601547-3545467900201303543?l=idvcivitavecchia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://idvcivitavecchia.blogspot.com/feeds/3545467900201303543/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3314140965195601547&amp;postID=3545467900201303543' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3314140965195601547/posts/default/3545467900201303543'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3314140965195601547/posts/default/3545467900201303543'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://idvcivitavecchia.blogspot.com/2009/11/un-punto-delleconomia-3-il-debito.html' title='UN PUNTO DELL&apos;ECONOMIA: 3. IL DEBITO PUBBLICO.'/><author><name>.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14195588028295439336</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3314140965195601547.post-4106229339858936653</id><published>2009-10-26T05:12:00.000-07:00</published><updated>2009-10-26T05:13:33.176-07:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_mAB-xNwXgdE/SuWSZfU-DNI/AAAAAAAAADY/Gf21RfuFSKA/s1600-h/nuzzi_gabriella.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 163px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_mAB-xNwXgdE/SuWSZfU-DNI/AAAAAAAAADY/Gf21RfuFSKA/s320/nuzzi_gabriella.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5396880695077244114" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;style type="text/css"&gt;&lt;br /&gt;&lt;!--&lt;br /&gt;.quote {background-color:#FFFFFF; padding-right:5px; padding-left:10px; border:1px #999999 dashed; width:80%; left:30px; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size:11px; color: #967474; margin-left:30px; padding-top:5px; padding-bottom:5px; }&lt;br /&gt;.quote a {font: 13px arial, serif; color: #003399; text-decoration: underline}&lt;br /&gt;.quote a:hover {color: #FF9900; }&lt;br /&gt;--&gt;&lt;br /&gt;&lt;/style&gt;&lt;div class="quote"&gt;"&lt;a href="http://www.antoniodipietro.com/2009/10/solidarieta_al_giudice_gabriel.html" target="_blank"&gt;&lt;b&gt;Solidarietà al giudice Gabriella Nuzzi&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;" di Antonio Di Pietro | 25 Ottobre 2009&lt;/MTDateHeader&gt;&lt;br /&gt;Tieniti aggiornato: &lt;a href="http://www.antoniodipietro.com/iscrizione.php"&gt;www.antoniodipietro.it&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3314140965195601547-4106229339858936653?l=idvcivitavecchia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://idvcivitavecchia.blogspot.com/feeds/4106229339858936653/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3314140965195601547&amp;postID=4106229339858936653' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3314140965195601547/posts/default/4106229339858936653'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3314140965195601547/posts/default/4106229339858936653'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://idvcivitavecchia.blogspot.com/2009/10/solidarieta-al-giudice-gabriella-nuzzi.html' title=''/><author><name>.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14195588028295439336</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_mAB-xNwXgdE/SuWSZfU-DNI/AAAAAAAAADY/Gf21RfuFSKA/s72-c/nuzzi_gabriella.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3314140965195601547.post-7357530792137164866</id><published>2009-10-26T05:06:00.000-07:00</published><updated>2009-10-26T05:14:48.668-07:00</updated><title type='text'>UN PUNTO DELL'ECONOMIA: 3. LA CRISI ESISTE.</title><content type='html'>Oggi parliamo della situazione economica italiana, con riferimento innanzitutto ai dati rilasciati dal fondo monetario il 1 settembre. Il fondo monetario conferma che la crisi finanziaria quest’anno sarà una crisi molto grave, in particolare l’economia italiana sarà tra i Paesi che subiranno maggiormente la crisi in atto: parliamo, secondo il fondo monetario, di una caduta per il 2009 del prodotto interno lordo e quindi della ricchezza che viene prodotta in Italia in un anno pari al 5, 1%, è una caduta del 5, 1%. Solo la Germania e il Giappone avranno una caduta superiore alla nostra, del 5, 3% e del 5, 4%. Per avere un’idea, la Francia avrà una caduta del prodotto interno lordo in quest’anno, nel 2009, pari al 2, 4% e quindi la metà rispetto alla nostra caduta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="560" height="340"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/spl8zENiRW8&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/spl8zENiRW8&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="560" height="340"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siamo tra i Paesi che più di altri vengono a soffrire per la crisi in corso: questo nonostante il governo e le forze di centrodestra continuino a ripetere che l’economia italiana sta reagendo meglio, che è messa meglio delle altre e che non c’è bisogno di interventi per correggere la rotta. Ma non solo quest’anno subiremo conseguenze peggiori degli altri: anche la ripresa che si preannuncia per l’anno prossimo non è una ripresa esaltante, il fondo monetario dice che nel 2010 avremo una crescita dello 0, 2%, quindi praticamente saremo fermi anche l’anno prossimo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per avere un’idea, gli Stati Uniti l’anno prossimo cresceranno dell’1, 5%, molto più di noi, eppure sono il Paese che era il cuore della crisi in corso. Il paradosso è che, a fronte di questi dati, il governo annuncia una Finanziaria cosiddetta light, una Finanziaria leggera, ossia una Finanziaria praticamente fatta quasi di niente: non ci saranno, anche quest’anno, provvedimenti significativi per sostenere la domanda, per sostenere i consumi delle famiglie e per sostenere le imprese. Le imprese sono, in questo momento, in grande difficoltà e quella che si registra è una situazione di vera crisi industriale: le piccole imprese in particolare hanno una caduta del fatturato che oscilla tra il 30 e il 50%, rispetto all’anno precedente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le esportazioni stanno cadendo su base annua di circa il 30%, c’è un aumento continuo del numero di imprese che falliscono e i Tremonti Bonds, i famosi Tremonti Bonds, ossia lo strumento con il quale Tremonti aveva preannunciato di ricapitalizzare le banche, si stanno dimostrando un grande fallimento. In questi giorni abbiamo scoperto che nessuna delle grandi banche italiane utilizzerà i Tremonti Bonds: questo però si associa al fatto che le piccole imprese sono senza liquidità, sono una crisi grave anche sotto il profilo del credito. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli altri Paesi che cosa stanno facendo? In Germania è stato istituito un fondo per il credito alle piccole imprese di 5, 3 miliardi di Euro; in Francia il governo francese ha appena annunciato un taglio delle tasse sulle imprese per 11, 6 miliardi di Euro, conseguentemente le imprese piccole in Germania e in Francia hanno sostegno da parte dei loro governi, in Italia non si sta facendo nulla.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Su Il Corriere della Sera del 2 ottobre c’è un articolo, una lettera interessante di un imprenditore del nord est, Paolo Trovò, che chiede al governo come mai si annuncia una nuova stagione di incentivi per la rottamazione delle automobili, quindi a sostegno della grande industria di Torino e di Milano e non si fa nulla per le piccole imprese. Quello che credo stia venendo fuori è che il governo e il centrodestra abbiano illuso, durante la campagna elettorale, prima delle elezioni del 2008, i piccoli imprenditori, i lavoratori autonomi e così via, annunciando cose che poi non stanno mantenendo e l’unico provvedimento di rilievo che viene effettuato è uno scudo fiscale che, di fatto, è un incentivo a coloro che fanno impresa in maniera sporca, a coloro che non pagano le tasse, a coloro che portano all’estero i capitali, a coloro che non rispettano le regole e questa è una notizia pessima, per i piccoli imprenditori italiani, che invece restano in Italia, si sacrificano tutti i giorni, cercano di tirare la cinta, cercano di portare avanti i loro prodotti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi pensiamo che sia il momento di difendere le piccole imprese e per questo, come Italia dei Valori, chiediamo almeno due provvedimenti urgenti: innanzitutto un intervento di riduzione dell’Irap a sostegno delle piccole imprese e, in secondo luogo, un impegno concreto e rapido per accelerare i tempi di pagamento della Pubblica amministrazione, che sono un altro aspetto sta molto a cuore alle piccole imprese. Questi sono due provvedimenti che, se realizzati nell’immediato, potrebbero dare ossigeno e restituire competitività alle tante piccole imprese italiane che, in questo momento, rischiano il fallimento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;IDV - CIVITAVECCHIA&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3314140965195601547-7357530792137164866?l=idvcivitavecchia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://idvcivitavecchia.blogspot.com/feeds/7357530792137164866/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3314140965195601547&amp;postID=7357530792137164866' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3314140965195601547/posts/default/7357530792137164866'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3314140965195601547/posts/default/7357530792137164866'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://idvcivitavecchia.blogspot.com/2009/10/un-punto-delleconomia-3-la-crisi-esiste.html' title='UN PUNTO DELL&apos;ECONOMIA: 3. LA CRISI ESISTE.'/><author><name>.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14195588028295439336</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3314140965195601547.post-8232549485665785912</id><published>2009-10-18T06:28:00.000-07:00</published><updated>2009-10-18T06:31:42.863-07:00</updated><title type='text'>UN PUNTO DELL'ECONOMIA: 2. LO SCUDO FISCALE.</title><content type='html'>Parliamo dello scudo fiscale, provvedimento recentemente promosso dal governo e approvato dal Parlamento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="560" height="340"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/2-nAWofnO-0&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/2-nAWofnO-0&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="560" height="340"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo scudo fiscale rientra nella tipologia dei “condoni”, degli strumenti di politica economica che vengono utilizzati in situazioni drammatiche, dove lo Stato ha urgente bisogno di capitali e dichiara la propria impossibilità a recuperare per vie ordinarie capitali sottratti al fisco o, come in questo caso, esportati illecitamente all'estero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si tratta di un provvedimento che rappresenta una grave rottura nel modo di funzionare di un economia di mercato. Si consente di riportare in Italia capitali illecitamente portati all'estero pagando soltanto il 5% del totale per rimettersi a posto con il fisco. Questo però è associato al fatto che si mantiene l'anonimato sul soggetto che ha commesso l'atto illecito, precludendo all'amministrazione fiscale la possibilità di fare ulteriori accertamenti e di tenere sotto controllo questo soggetto nel tempo, avendo compiuto atti non leciti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In secondo luogo questo provvedimento elimina l'obbligo degli intermediari, per esempio le banche, di segnalare operazioni di esportazione all'estero di capitali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il terzo aspetto da sottolineare è che questo provvedimento, se confrontato con gli altri Paesi come gli Stati Uniti e il Regno Unito, è molto più accondiscendente nei confronti dell'evasore. Chi vuole beneficiare dello scudo fiscale negli Stati Uniti e nel Regno Unito deve pagare non solo il valore proporzionato al capitale esportato, ma pagare anche le tasse arretrate con gli interessi di mora e si applica, in aggiunta, una vera e propria sanzione. In Italia non ci sono ne il pagamento delle tasse arretrate ne la sanzione, si paga solo il 5% e si è a posto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perché è un grave provvedimento? Perché si lancia un segnale ai contribuenti, alle imprese e agli operatori in cui si dice che non è necessario rispettare le regole e pagare le tasse, basta pagare ogni tanto una piccola sanzione del 5% e si torna a posto con il fisco. Quindi, chi ha pagato le tasse ed è stato in regola con il fisco è stato uno scemo, una persona che ha fatto qualcosa che non andava fatto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo è particolarmente grave, in un Paese come l'Italia nel quale, secondo le dichiarazione recenti delle amministrazioni fiscali, ogni anno vengono sottratti al fisco 200 miliardi di euro, cioè il 24,5% del reddito prodotto in Italia ogni anno non viene dichiarato al fisco. Chi evade le tasse, di fatto, svolge un azione deleteria nei confronti di tutti gli altri. L'impresa che evade le tasse ha un vantaggio competitivo rispetto all'impresa che paga le tasse, dovuta al fatto che ha più soldi a disposizione e svolge concorrenza sleale rispetto alle altre imprese. La presenza di evasori crea uno squilibrio che rischia di minare il modo di funzionare di un economia di mercato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un economia di mercato si fonda su relazioni fiduciarie, cioè sull'idea che il proprio partner commerciale sia una persona affidabile, che quando sarà il momento pagherà gli obblighi e gli oneri di cui si fa carico in un contratto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'adozione di provvedimenti come il condono fiscale e lo scudo fiscale generano incertezza sul comportamento degli altri. E' come se domani dicessimo “non è detto che puniamo il furto o l'omicidio”: si comincia a creare una situazione nella quale non sappiamo se il nostro partner sarà una persona rispettabile e affidabile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non solo il provvedimento è iniquo, perché si chiede troppo poco, non solo si sta concedendo di più di quanto avviene all'estero agli evasori, ma stiamo anche incentivando l'evasione fiscale proprio in un Paese nel quale l'ammontare dell'evasione annua è gigantesca. E' un fatto estremamente grave e preoccupante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' curioso ricordare che negli anni scorsi il ministro Tremonti, in varie trasmissioni televisive, si era impegnato pubblicamente dicendo che non avrebbe mai più adottato condoni fiscali, mentre invece, come al solito, ci troviamo nelle solite situazioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;IDV - CIVITAVECCHIA&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3314140965195601547-8232549485665785912?l=idvcivitavecchia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://idvcivitavecchia.blogspot.com/feeds/8232549485665785912/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3314140965195601547&amp;postID=8232549485665785912' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3314140965195601547/posts/default/8232549485665785912'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3314140965195601547/posts/default/8232549485665785912'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://idvcivitavecchia.blogspot.com/2009/10/un-punto-delleconomia-2-lo-scudo.html' title='UN PUNTO DELL&apos;ECONOMIA: 2. LO SCUDO FISCALE.'/><author><name>.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14195588028295439336</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3314140965195601547.post-5954804883833918097</id><published>2009-10-15T03:05:00.000-07:00</published><updated>2009-10-15T03:08:48.442-07:00</updated><title type='text'>PARLAMENTO FANNULLONE</title><content type='html'>&lt;object width="560" height="340"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/jDdeWQY01ow&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/jDdeWQY01ow&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="560" height="340"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;AUTORE : On. Massimo Donadi (Capogruppo alla Camera IDV)&lt;br /&gt;Il Parlamento, in un mese, ha votato solo tre leggi e solo una e' effettiva. Non ci vuole molto a capire che questo è un Parlamento che non lavora, in cui una maggioranza lobotomizzata attende solo gli ordini da Palazzo Chigi. Questo è un Parlamento asservito ai voleri di uno solo, che lo usa a suo piacimento per fare le leggi che vuole il premier e solo per il premier.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo è un Parlamento che si limita a votare le fiducie e a ratificare i provvedimenti del governo, mentre migliaia di provvedimenti importanti e urgenti per i cittadini giacciono abbandonati nelle commissioni. Solo Idv ne ha presentati un centinaio, di cui 25 sulla giustizia. Noi chiediamo che vengano affrontate immediatamente le proposte di legge dell'Italia dei Valori che chiedono il raddoppio della cassa integrazione da 52 a 104 settimane, la riduzione dell'Irap per le imprese e l'eliminazione delle imposte sulla tredicesima per rilanciare il consumo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi non vogliamo essere pagati per non lavorare, per fare i fannulloni. Non vogliamo tradire il patto con gli elettori e lo abbiamo gridato forte e chiaro oggi davanti a Montecitorio, lanciando una sfida: i deputati di Italia dei Valori, per ogni giorno in cui è prevista Aula e non si voterà, restituiranno la diaria di quel giorno alla Presidenza della Camera. Non saremo mai complici di un Parlamento fannullone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Link di riferimento: http://italiadeivalori.antoniodipietro.com/articoli/politica/parlamento_fannullone.php&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;IDV - CIVITAVECCHIA&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3314140965195601547-5954804883833918097?l=idvcivitavecchia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://idvcivitavecchia.blogspot.com/feeds/5954804883833918097/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3314140965195601547&amp;postID=5954804883833918097' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3314140965195601547/posts/default/5954804883833918097'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3314140965195601547/posts/default/5954804883833918097'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://idvcivitavecchia.blogspot.com/2009/10/parlamento-fannullone.html' title='PARLAMENTO FANNULLONE'/><author><name>.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14195588028295439336</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3314140965195601547.post-4822355818690902054</id><published>2009-10-13T03:23:00.001-07:00</published><updated>2009-10-13T03:27:18.134-07:00</updated><title type='text'>UN PUNTO DELL'ECONOMIA: 1. LA FLEXICURITY</title><content type='html'>Italia dei valori avvia oggi una rubrica di approfondimento economico, che sarà pubblicata a cadenza settimanale, dove verrà commentato un fatto, o un evento, rilevante per l’economia italiana oppure il punto di vista dell'Italia dei Valori su questioni di interesse economico. La rubrica sarà a cura del professor Sandro Trento, docente di economia all'Università di Trento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una Flexicurity anche in Italia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="560" height="340"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/mCGc6u2YKIY&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/mCGc6u2YKIY&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="560" height="340"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le riforme del mercato del lavoro in Italia hanno accresciuto la flessibilità anche se ciò è stato realizzato soprattutto con riferimento ai nuovi assunti e quindi quasi solo a carico dei giovani. Chi entra oggi nel mercato del lavoro ha molte meno tutele e garanzie di chi vi è entrato venti anni fa. Del resto, la flessibilità ha favorito la creazione di centinaia di migliaia di posti di lavoro, ha consentito di evitare che decine di migliaia di giovani restassero parcheggiati in uno stato di disoccupazione per lunghi anni, ha consentito a tante donne di trovare forme di occupazione compatibili con i loro impegni famigliari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un mercato del lavoro flessibile è caratterizzato da elevati flussi di entrata e di uscita, cioè da un più frequente cambio di posto di lavoro. Si lavora in un’azienda per qualche anno poi l’azienda magari attraversa una fase di crisi e licenzia parte dei propri dipendenti che troveranno lavoro presso un'altra azienda.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Queste fasi di passaggio da un lavoro a un altro possono tuttavia durare anche alcuni mesi. Non è detto che si trovi subito un altro lavoro oppure può essere necessario ri-qualificarsi in modo da poter ambire a nuove occupazioni.&lt;br /&gt;Come fa un lavoratore a vivere nelle fasi di attesa tra un lavoro e un altro?&lt;br /&gt;Questa questione è essenziale per far sì che la flessibilità sia percepita come un elemento positivo che rende più fluido il mercato del lavoro e non solo come un fattore di precarizzazione.&lt;br /&gt;Una soluzione è fornita dalla cosiddetta flexicurity, il sistema tipico di alcuni paesi del Nord Europa, che associa flessibilità del lavoro a un sistema universale di protezione contro la disoccupazione. Nei momenti che intercorrono tra un lavoro e un altro chi è rimasto disoccupato riceve un’indennità di disoccupazione che gli consente di vivere fino a quando non trova un nuovo impiego.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La situazione italiana invece è al momento squilibrata. Non esiste infatti in Italia un sistema di indennità di disoccupazione vero e proprio. Vi sono categorie di lavoratori che godono di alcune forme di protezione come ad esempio la Cassa integrazione che però riguarda solo l’industria, la distribuzione commerciale con oltre 50 dipendenti e imprese dei servizi con più di 200 dipendenti. I dipendenti delle imprese più piccole e di altri settori hanno diritto solo a sussidi straordinari disposti “in deroga” dal governo e di entità molto ridotta. I giovani con contratti temporanei ovviamente non hanno diritto alla Cassa integrazione .&lt;br /&gt;Siamo molto lontani dalla flexicurity e questo crea grandi problemi a chi resta senza lavoro in Italia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questa fase di grave crisi, di fronte a centinaia di migliaia di lavoratori che perdono il lavoro il governo sta centellinando la Cassa integrazione come se non ci fossero soldi sufficienti.&lt;br /&gt;In realtà, la Cassa Integrazione Guadagni ha un bilancio attivo che è stimabile (al netto delle erogazioni di quest’anno) pari a oltre 10 miliardi di euro. Nel quinquennio 2003-2007 i contributi versati ogni anno dalle imprese per la Cassa Integrazione ordinaria sono stati tra i 2,3 e i 2,8 miliardi di euro, a fronte di questi versamenti le prestazioni erogate dalla Cassa sono state tra 0,2 e 0,5 miliardi l’anno. Nello stesso periodo la Cassa Integrazione straordinaria (quella che viene erogata secondo decisioni del governo in presenza di crisi di settore) i contributi hanno oscillato tra 1 e 0,8 miliardi di euro mentre le erogazioni sono state pari a circa la metà di quei versamenti. Il dato relativo al bilancio della Cassa nel 2008 non è ancora disponibile ma è possibile che si sia chiuso in pareggio, mentre nel 2009, vista la grave crisi, si avrà probabilmente un disavanzo ma non superiore al miliardo di euro. Un passivo quindi molto inferiore all’attivo accumulato negli anni precedenti e incassato dallo Stato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ allora il momento di utilizzare questa grande quantità di soldi accumulati dalla Cassa integrazione (10 miliardi di euro) per porre mano a una vera riforma degli ammortizzatori sociali creando un sistema universale di indennità di disoccupazione che assicuri a tutti i lavoratori (di qualunque settore, di qualunque tipo di imprese, di qualunque età), rimasti senza lavoro, un trattamento pari all’80 per cento della retribuzione, eliminando le complicazioni burocratiche. Una quota del trattamento andrebbe posta ovviamente a carico delle imprese (25-30 per cento) per far sì che non utilizzino con troppa leggerezza lo strumento del licenziamento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il sistema attuale della Cassa integrazione presenta uno squilibrio tra il contributo pagato dalle imprese sulle retribuzioni lorde dei dipendenti e l’entità complessiva delle prestazioni che poi vengono erogate al momento del bisogno. Per la Cassa ordinaria i contributi versati superano ogni anno di quattro o cinque volte l’erogazione. Il paradosso è che il contributo è maggiore per le imprese più piccole (quelle con meno di 50 addetti) rispetto alle imprese più grandi. Ciò avviene anche se le piccole imprese utilizzano meno frequentemente la Cassa Integrazione. Il sistema della Cassa rappresenta una sorta di assicurazione (contro la disoccupazione) che le imprese pagano però a un prezzo elevatissimo. Andrebbe quindi rivisto il sistema con il quale l’Inps applica il “premio” assicurativo commisurandolo al rischio effettivo, magari con un sistema di bonus-malus che in media dovrebbe comportare una diminuzione del costo del lavoro almeno dell’uno e mezzo per cento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Creare un sistema generale di indennità di disoccupazione è indispensabile non solo in questa fase di grave crisi ma in generale per rendere sopportabile un mercato del lavoro sempre più flessibile.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3314140965195601547-4822355818690902054?l=idvcivitavecchia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://idvcivitavecchia.blogspot.com/feeds/4822355818690902054/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3314140965195601547&amp;postID=4822355818690902054' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3314140965195601547/posts/default/4822355818690902054'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3314140965195601547/posts/default/4822355818690902054'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://idvcivitavecchia.blogspot.com/2009/10/un-punto-delleconomia-1-la-flexicurity_13.html' title='UN PUNTO DELL&apos;ECONOMIA: 1. LA FLEXICURITY'/><author><name>.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14195588028295439336</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3314140965195601547.post-111868067577294073</id><published>2009-10-13T03:23:00.000-07:00</published><updated>2009-10-13T03:27:17.124-07:00</updated><title type='text'>UN PUNTO DELL'ECONOMIA: 1. LA FLEXICURITY</title><content type='html'>Italia dei valori avvia oggi una rubrica di approfondimento economico, che sarà pubblicata a cadenza settimanale, dove verrà commentato un fatto, o un evento, rilevante per l’economia italiana oppure il punto di vista dell'Italia dei Valori su questioni di interesse economico. 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Chi entra oggi nel mercato del lavoro ha molte meno tutele e garanzie di chi vi è entrato venti anni fa. Del resto, la flessibilità ha favorito la creazione di centinaia di migliaia di posti di lavoro, ha consentito di evitare che decine di migliaia di giovani restassero parcheggiati in uno stato di disoccupazione per lunghi anni, ha consentito a tante donne di trovare forme di occupazione compatibili con i loro impegni famigliari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un mercato del lavoro flessibile è caratterizzato da elevati flussi di entrata e di uscita, cioè da un più frequente cambio di posto di lavoro. Si lavora in un’azienda per qualche anno poi l’azienda magari attraversa una fase di crisi e licenzia parte dei propri dipendenti che troveranno lavoro presso un'altra azienda.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Queste fasi di passaggio da un lavoro a un altro possono tuttavia durare anche alcuni mesi. Non è detto che si trovi subito un altro lavoro oppure può essere necessario ri-qualificarsi in modo da poter ambire a nuove occupazioni.&lt;br /&gt;Come fa un lavoratore a vivere nelle fasi di attesa tra un lavoro e un altro?&lt;br /&gt;Questa questione è essenziale per far sì che la flessibilità sia percepita come un elemento positivo che rende più fluido il mercato del lavoro e non solo come un fattore di precarizzazione.&lt;br /&gt;Una soluzione è fornita dalla cosiddetta flexicurity, il sistema tipico di alcuni paesi del Nord Europa, che associa flessibilità del lavoro a un sistema universale di protezione contro la disoccupazione. Nei momenti che intercorrono tra un lavoro e un altro chi è rimasto disoccupato riceve un’indennità di disoccupazione che gli consente di vivere fino a quando non trova un nuovo impiego.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La situazione italiana invece è al momento squilibrata. Non esiste infatti in Italia un sistema di indennità di disoccupazione vero e proprio. Vi sono categorie di lavoratori che godono di alcune forme di protezione come ad esempio la Cassa integrazione che però riguarda solo l’industria, la distribuzione commerciale con oltre 50 dipendenti e imprese dei servizi con più di 200 dipendenti. I dipendenti delle imprese più piccole e di altri settori hanno diritto solo a sussidi straordinari disposti “in deroga” dal governo e di entità molto ridotta. I giovani con contratti temporanei ovviamente non hanno diritto alla Cassa integrazione .&lt;br /&gt;Siamo molto lontani dalla flexicurity e questo crea grandi problemi a chi resta senza lavoro in Italia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questa fase di grave crisi, di fronte a centinaia di migliaia di lavoratori che perdono il lavoro il governo sta centellinando la Cassa integrazione come se non ci fossero soldi sufficienti.&lt;br /&gt;In realtà, la Cassa Integrazione Guadagni ha un bilancio attivo che è stimabile (al netto delle erogazioni di quest’anno) pari a oltre 10 miliardi di euro. Nel quinquennio 2003-2007 i contributi versati ogni anno dalle imprese per la Cassa Integrazione ordinaria sono stati tra i 2,3 e i 2,8 miliardi di euro, a fronte di questi versamenti le prestazioni erogate dalla Cassa sono state tra 0,2 e 0,5 miliardi l’anno. Nello stesso periodo la Cassa Integrazione straordinaria (quella che viene erogata secondo decisioni del governo in presenza di crisi di settore) i contributi hanno oscillato tra 1 e 0,8 miliardi di euro mentre le erogazioni sono state pari a circa la metà di quei versamenti. Il dato relativo al bilancio della Cassa nel 2008 non è ancora disponibile ma è possibile che si sia chiuso in pareggio, mentre nel 2009, vista la grave crisi, si avrà probabilmente un disavanzo ma non superiore al miliardo di euro. Un passivo quindi molto inferiore all’attivo accumulato negli anni precedenti e incassato dallo Stato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ allora il momento di utilizzare questa grande quantità di soldi accumulati dalla Cassa integrazione (10 miliardi di euro) per porre mano a una vera riforma degli ammortizzatori sociali creando un sistema universale di indennità di disoccupazione che assicuri a tutti i lavoratori (di qualunque settore, di qualunque tipo di imprese, di qualunque età), rimasti senza lavoro, un trattamento pari all’80 per cento della retribuzione, eliminando le complicazioni burocratiche. Una quota del trattamento andrebbe posta ovviamente a carico delle imprese (25-30 per cento) per far sì che non utilizzino con troppa leggerezza lo strumento del licenziamento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il sistema attuale della Cassa integrazione presenta uno squilibrio tra il contributo pagato dalle imprese sulle retribuzioni lorde dei dipendenti e l’entità complessiva delle prestazioni che poi vengono erogate al momento del bisogno. Per la Cassa ordinaria i contributi versati superano ogni anno di quattro o cinque volte l’erogazione. Il paradosso è che il contributo è maggiore per le imprese più piccole (quelle con meno di 50 addetti) rispetto alle imprese più grandi. Ciò avviene anche se le piccole imprese utilizzano meno frequentemente la Cassa Integrazione. Il sistema della Cassa rappresenta una sorta di assicurazione (contro la disoccupazione) che le imprese pagano però a un prezzo elevatissimo. Andrebbe quindi rivisto il sistema con il quale l’Inps applica il “premio” assicurativo commisurandolo al rischio effettivo, magari con un sistema di bonus-malus che in media dovrebbe comportare una diminuzione del costo del lavoro almeno dell’uno e mezzo per cento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Creare un sistema generale di indennità di disoccupazione è indispensabile non solo in questa fase di grave crisi ma in generale per rendere sopportabile un mercato del lavoro sempre più flessibile.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3314140965195601547-111868067577294073?l=idvcivitavecchia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://idvcivitavecchia.blogspot.com/feeds/111868067577294073/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3314140965195601547&amp;postID=111868067577294073' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3314140965195601547/posts/default/111868067577294073'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3314140965195601547/posts/default/111868067577294073'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://idvcivitavecchia.blogspot.com/2009/10/un-punto-delleconomia-1-la-flexicurity.html' title='UN PUNTO DELL&apos;ECONOMIA: 1. LA FLEXICURITY'/><author><name>.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14195588028295439336</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3314140965195601547.post-4499060963819403150</id><published>2009-10-09T02:10:00.000-07:00</published><updated>2009-10-09T02:14:30.697-07:00</updated><title type='text'>LODO ALFANO INCOSTITUZIONALE: VIOLA ART 3 E ART 138 DELLA COSTITUZIONE ITALIANA.</title><content type='html'>Roma - Il giorno 7 ottobre la Corte Costituzionale con 9 voti favorevoli e 6 contrari ha bocciato il Lodo Alfano. Le motivazioni fornite dai membri della Corte Costituzionale sono due: il Lodo viola il principio di uguaglianza tra i cittadini espresso nell’Art 3 della Costituzione Italiana e non essendo stata presentata come Legge Costituzionale non può esistere sotto forma di Lodo (riferimento all'Art 138 della Costituzione Italiana). &lt;br /&gt;L’unico ad aver espresso risentimento, riguardo la sentenza finale sul Lodo, è stato proprio il Presidente del Consiglio che durante un’intervista ha attaccato il Presidente della Repubblica dicendo “Tanto è risaputo da che parte stia il Presidente della Repubblica” ha attaccato i membri della Corte Costituzionale che hanno votato contro definendoli “persone di sinistra”. La risposta del Presidente della Repubblica non si è fatta attendere “Sto dalla parte della Costituzione” e, come non poter sorridere dinnanzi ai leghisti che hanno affermato “Se il federalismo non si farà, faremo la guerra”, come se le intimidazioni fossero efficaci a mettere soqquadro negli animi di coloro che sono contrari a questo attuale Governo. &lt;br /&gt;Noi dell’Italia dei Valori avevamo intuito l’incostituzionalità del Lodo, tanto che a livello nazionale, erano state raccolte un numero di firme sufficienti per indire un referendum atto all’abrogazione del famigerato Lodo Alfano. Noi dell’IDV di Civitavecchia siamo soddisfatti riguardo la bocciatura del Lodo, ma vorremmo che si faccia a breve luce sull’operato pubblico e privato del Presidente del Consigli e che sia giudicato come rappresentante della maggioranza di Governo e quindi come personaggio pubblico di primario rilievo, perché la legge deve essere uguale per tutti senza sconti per nessuno. IDV - CIVITAVECCHIA.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3314140965195601547-4499060963819403150?l=idvcivitavecchia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://idvcivitavecchia.blogspot.com/feeds/4499060963819403150/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3314140965195601547&amp;postID=4499060963819403150' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3314140965195601547/posts/default/4499060963819403150'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3314140965195601547/posts/default/4499060963819403150'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://idvcivitavecchia.blogspot.com/2009/10/lodo-alfano-incostituzionale-viola-art.html' title='LODO ALFANO INCOSTITUZIONALE: VIOLA ART 3 E ART 138 DELLA COSTITUZIONE ITALIANA.'/><author><name>.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14195588028295439336</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3314140965195601547.post-7045031735371956681</id><published>2009-10-05T06:17:00.000-07:00</published><updated>2009-10-05T06:24:40.698-07:00</updated><title type='text'>CASO FONDI: IDV, IL CONSIGLIO COMUNALE SI DIMETTE</title><content type='html'>Caso Fondi: "Idv, Il consiglio comunale si dimette"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fondi (04/10/2009) - Si è concretizzato ieri quello che noi profetizzavamo mesi fa, e per il quale ci siamo battuti strenuamente fino ad oggi e che forse oggi a distanza di una settimana dalla decisione del CDM poteva non essere indispensabile: &lt;em&gt;&lt;strong&gt;Il consiglio comunale di Fondi ha dato le sue dimissioni&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;!&lt;br /&gt;Il primo è stato il Sindaco Parisella seguito subito dopo dai suoi.&lt;br /&gt;Questa notizia ci lascia con l'amaro in bocca, forse non ci sono ne vinti ne vincitori...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Link: http://www.provincialatina.tv/news/dett.aspx?id=26727&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;IDV - CIVITAVECCHIA&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3314140965195601547-7045031735371956681?l=idvcivitavecchia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://idvcivitavecchia.blogspot.com/feeds/7045031735371956681/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3314140965195601547&amp;postID=7045031735371956681' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3314140965195601547/posts/default/7045031735371956681'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3314140965195601547/posts/default/7045031735371956681'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://idvcivitavecchia.blogspot.com/2009/10/caso-fondi-idv-il-consiglio-comunale-si.html' title='CASO FONDI: IDV, IL CONSIGLIO COMUNALE SI DIMETTE'/><author><name>.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14195588028295439336</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3314140965195601547.post-4933292004732945198</id><published>2009-10-05T06:11:00.000-07:00</published><updated>2009-10-05T06:28:23.991-07:00</updated><title type='text'>Il Governo non scioglie Fondi e il Senatore Pedica viene spinto fuori da Palazzo Chigi.</title><content type='html'>&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/vEVQWSbPzJs&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/vEVQWSbPzJs&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Autore Sen. Stefano Pedica: L'arroganza: è questo l'atteggiamento più deplorevole di questa maggioranza. L'arroganza nell'utilizzo delle istituzioni, nei decreti legge, negli attacchi all'informazione, nell'occupazione delle reti pubbliche, nella riforma della scuola, nel condono fiscale, nella depenalizzazione dei reati e nelle decine di porcate mascherate con la ragion di Stato di questo Governo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'arroganza dei suoi ministri, l'arroganza del Presidente del Consiglio. L'arroganza è un modo per rimarcare lo status di supposta superiorità che autorizza il disprezzo del Governo verso i cittadini e le istituzioni e che instilla giorno dopo giorno l'indifferenza nelle coscienze dei cittadini assuefatti ad essere governati da chi li tratta come sudditi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' l'arroganza che oggi, dopo il Consiglio dei Ministri, l'ennesimo che non ha voluto pronunciarsi sullo scioglimento del comune di Fondi, ha portato ai maltrattamenti nei miei confronti, reo di aver chiesto le dovute spiegazioni sugli interessi mafiosi del governo che protegge un comune in mano alla N'drangheta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'arroganza sarà il veleno con cui individui a fosche tinte, come Berlusconi, Cicchitto, Brunetta, Gasparri, Masi, Vespa, Bondi, ed un folto manipolo di personaggi privi di spessore politico, verranno seppelliti e rimossi dalla storia della democrazia italiana come un brutto incubo. (2 ottobre 2009)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Link di riferimento: http://italiadeivalori.antoniodipietro.com/articoli/politica/tipico_atteggiamento_mafioso_l.php&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;LA SEZ. IDV-CIVITAVECCHIA ESPRIME SOLIDARIETA' AL SENATORE STEFANO PEDICA.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3314140965195601547-4933292004732945198?l=idvcivitavecchia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://idvcivitavecchia.blogspot.com/feeds/4933292004732945198/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3314140965195601547&amp;postID=4933292004732945198' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3314140965195601547/posts/default/4933292004732945198'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3314140965195601547/posts/default/4933292004732945198'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://idvcivitavecchia.blogspot.com/2009/10/il-governo-non-scioglie-fondi-e-il.html' title='Il Governo non scioglie Fondi e il Senatore Pedica viene spinto fuori da Palazzo Chigi.'/><author><name>.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14195588028295439336</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3314140965195601547.post-7740955494938618911</id><published>2009-10-01T07:14:00.000-07:00</published><updated>2009-10-01T07:24:22.679-07:00</updated><title type='text'>L'EUROPARLAMENTARE DELL'ITALIA DEI VALORI LUIGI DE MAGISTRIS LASCIA LA TOGA.</title><content type='html'>Al Sig. Presidente della Repubblica - Piazza del Quirinale ROMA&lt;br /&gt;Signor Presidente, scrivo questa lettera a Lei soprattutto nella Sua qualità di Presidente del Consiglio Superiore della Magistratura. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ una lettera che non avrei mai voluto scrivere. E’ uno scritto che evidenzia quanto sia grave e serio lo stato di salute della democrazia nella nostra amata Italia.&lt;br /&gt;E’ una lettera con la quale Le comunico, formalmente, le mie dimissioni dall’Ordine Giudiziario.&lt;br /&gt;Lei non può nemmeno lontanamente immaginare quanto dolorosa sia per me tale decisione.&lt;br /&gt;Sebbene l’Italia sia una Repubblica fondata sul lavoro – come recita l’art. 1 della Costituzione – non sono molti quelli che possono fare il lavoro che hanno sognato; tanti il lavoro non lo hanno, molti sono precari, altri hanno dovuto piegare la schiena al potente di turno per ottenere un posto per vivere, altri vengono licenziati come scarti sociali, tanti altri ancora sono cassintegrati. Ebbene, io ho avuto la fortuna di fare il magistrato, il mestiere che avevo sognato fin dal momento in cui mi iscrissi alla facoltà di Giurisprudenza dell’Università “Federico II” di Napoli, luogo storico della cultura giuridica. La magistratura ce l’ho nel mio sangue, provengo da quattro generazioni di magistrati. Ho respirato l’aria di questo nobile e difficile mestiere sin da bambino. Uno dei giorni più belli della mia vita è stato quando ho superato il concorso per diventare uditore giudiziario. Una gioia immensa che mai avrei potuto immaginare destinata a un epilogo così buio. E’ cominciata con passione, idealità, entusiasmo, ma anche con umiltà ed equilibrio, la missione della mia vita professionale, come in modo spregiativo la definì il rappresentante della Procura Generale della Cassazione durante quel simulacro di processo disciplinare che fu imbastito nei miei confronti davanti al Csm. Per me, esercitare le funzioni giudiziarie in ossequio alla Costituzione Repubblicana significava tentare di dare una risposta concreta alla richiesta di giustizia che sale dai cittadini in nome dei quali la Giustizia viene amministrata. Quei cittadini che – contrariamente a quanto reputa la casta politica e dei poteri forti – sono tutti uguali davanti alla legge. Del resto Lei, signor Presidente, che è il custode della Costituzione, ben conosce tali inviolabili principi costituzionali e mi perdoni, pertanto, se li ricordo a me stesso.&lt;br /&gt;I modelli ai quali mi sono ispirato sin dall’ingresso in magistratura – oltre a mio padre, il cui esempio è scolpito per sempre nel mio cuore e nella mia mente – sono stati magistrati quali Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. Ed è nella loro memoria che ho deciso di sventolare anch’io l’agenda rossa di Borsellino, portata in piazza con immensa dignità dal fratello Salvatore. Ho sempre pensato che chi ha il privilegio di poter fare quello che sogna nella vita debba dare il massimo per il bene pubblico e l’interesse collettivo, anche a costo della vita. Per questo decisi di assumere le funzioni di Pubblico Ministero in una sede di trincea, di prima linea nel contrasto al crimine organizzato: la Calabria. Una terra da cui, in genere, i magistrati forestieri scappano dopo aver svolto il periodo previsto dalla legge e dove invece avevo deciso (ingenuamente) di restare.&lt;br /&gt;Ho dedicato a questo lavoro gli anni migliori della mia vita, dai 25 ai 40, lavorando mai meno di dodici ore al giorno, spesso anche di notte, di domenica, le ferie un lusso al quale dover spesso rinunciare. Sacrifici enormi, personali e familiari, ma nessun rimpianto: rifarei tutto, con le stesse energie e il medesimo entusiasmo.&lt;br /&gt;In questi anni difficili, ma entusiasmanti, in quanto numerosi sono stati i risultati raggiunti, ho avuto al mio fianco diversi colleghi magistrati, significativi settori della polizia giudiziaria, un gruppo di validi collaboratori. Ho cercato sempre di fare un lavoro di squadra, di operare in pool. Parallelamente al consolidarsi dell’azione investigativa svolta, però, si rafforzavano le attività di ostacolo che puntavano al mio isolamento, alla de-legittimazione del mio lavoro, alle più disparate strumentalizzazioni. Intimidazioni, pressioni, minacce, ostacoli, interferenze. Attività che, talvolta, provenivano dall’esterno delle Istituzioni, ma il più delle volte dall’interno: dalla politica, dai poteri forti, dalla stessa magistratura. Signor Presidente, a Lei non sfuggirà, quale Presidente del CSM, che l’indipendenza della magistratura può essere minata non solo dall’esterno dell’ordine giudiziario, ma anche dall’interno: ostacoli nel lavoro quotidiano da parte di dirigenti e colleghi , revoche e avocazioni illegali, tecniche per impedire un celere ed efficace svolgimento delle inchieste.&lt;br /&gt;Ho condotto indagini nei settori più disparati, ma solo quando mi occupavo di reati contro la Pubblica amministrazione diventavo un cattivo magistrato.&lt;br /&gt;Posso dire con orgoglio che il mio lavoro a Catanzaro procedeva in modo assolutamente proficuo in tutte le direzioni, come impone il precetto costituzionale dell’obbligatorietà dell’azione penale, corollario del principio di uguaglianza dei cittadini di fronte alla legge. La polizia giudiziaria lavorava con sacrifici enormi, perché percepiva che risultati straordinari venivano raggiunti. Le persone informate dei fatti testimoniavano e offrivano il loro contributo. Lo Stato c’era ed era visibile, in un territorio martoriato dal malaffare. Le inchieste venivano portate avanti tutte, senza insabbiamenti di quelle contro i poteri forti (come invece troppe volte accade). Questo modo di lavorare, il popolo calabrese – piaccia o non piaccia al sistema castale – lo ha capito, mostrandoci sostegno e solidarietà. Non è poco, signor Presidente, in una Regione in cui opera una delle organizzazioni mafiose più potenti del mondo. E che lo Stato stesse funzionando lo ha compreso bene anche la criminalità organizzata. Tant’è vero che si sono subito affinate nuove tecniche di neutralizzazione dei servitori dello Stato che si ostinano ad applicare la Costituzione Repubblicana.&lt;br /&gt;Non so se Ella, Signor Presidente, condivide la mia analisi. Ma a me pare che - dopo la stagione delle stragi di mafia culminate nel 1992 con gli attentati di Capaci e di via D’Amelio e dopo la strategia della tensione delle bombe a grappolo in punti nevralgici del Paese nel 1993 - le mafie hanno preso a istituzionalizzarsi. Hanno deciso di penetrare diffusamente nella cosa pubblica,nell’economia, nella finanza. Sono divenute il cancro della nostra democrazia. Controllano una parte significativa del prodotto interno lordo del nostro paese, hanno loro rappresentanti nella politica e nelle Istituzioni a tutti i livelli, nazionali e territoriali. Nemmeno la magistratura e le forze dell’ordine sono rimaste impermeabili. Si è creata un’autentica emergenza democratica, da sconfiggere in Italia e in Europa.&lt;br /&gt;Gli ostacoli più micidiali all’attività dei servitori dello Stato sono i mafiosi di Stato: quelli che indossano abiti istituzionali, ma piegano le loro funzioni a interessi personali, di gruppi, di comitati d’affari, di centri di potere occulto. Non mi dilungo oltre, perché credo che al Presidente della Repubblica tutto questo dovrebbe essere noto.&lt;br /&gt;Ebbene oggi, Signor Presidente, non è più necessario uccidere i servitori dello Stato: si creerebbero nuovi martiri; magari, ai funerali di Stato, il popolo prenderebbe di nuovo a calci e sputi i simulacri del regime; l’Europa ci metterebbe sotto tutela. Non vale la pena rischiare, anzi non serve. Si può raggiungere lo stesso risultato con modalità diverse: al posto della violenza fisica si utilizza quella morale, la violenza della carta da bollo, l’uso illegale del diritto o il diritto illegittimo, le campagne diffamatorie della propaganda di regime, si scelga la formula che più piace.&lt;br /&gt;Che ci vuole del resto, signor Presidente, per trasferire un magistrato perbene, un poliziotto troppo curioso, un carabiniere zelante, un finanziere scrupoloso, un prete coraggioso, un funzionario che non piega la schiena, o per imbavagliare un giornalista che racconta i fatti? E’ tutto molto semplice, quasi banale. Ordinaria amministrazione.&lt;br /&gt;Per allontanare i servitori dello Stato e del bene pubblico, bisogna prima isolarli, delegittimarli, diffamarli, calunniarli. A questo servono i politici collusi, la stampa di regime al servizio dei poteri forti, i magistrati proni al potere, gli apparati deviati dello Stato.&lt;br /&gt;La solitudine è una caratteristica del magistrato, l’isolamento è un pericolo. Ebbene, in Calabria, mentre le persone rispondevano positivamente all’azione di servitori dello Stato vincendo timori di ritorsioni, spezzando omertà e connivenze, pezzi significativi delle Istituzioni contrastavano le attività di magistrati e forze dell’ordine con ogni mezzo.&lt;br /&gt;Quello che si è realizzato negli anni in Calabria sul piano investigativo è rimasto ignoto, in quanto la cappa esercitata anche dalla forza delle massonerie deviate impediva di farlo conoscere all’esterno. Il resto del Paese non doveva sapere. Si praticava la scomparsa dei fatti. Quando però le vicende sono cominciate a uscire dal territorio calabrese, l’azione di sabotaggio si è fatta ancor più violenta e repentina. Invece dello sbarco degli Alleati, c’è stato quello della borghesia mafiosa che soffoca la vita civile calabrese. L’azione dello Stato produceva risultati in termini di indagini, restituiva fiducia nelle Istituzioni, svelava i legami tra mafia “militare” e colletti bianchi, smascherava il saccheggio di denaro pubblico perpetrate da politici collusi, (im)prenditori criminali e pezzi deviati delle Istituzioni a danno della stragrande maggioranza della popolazione, scoperchiava un mercato del lavoro piegato a interessi illeciti, squadernava il controllo del voto e, quindi, l’inquinamento e la confisca della democrazia.&lt;br /&gt;Sono cose che non si possono far conoscere, signor Presidente. Altrimenti poi il popolo prende coscienza, capisce come si fanno affari sulla pelle dei più deboli, dissente e magari innesca quella democrazia partecipativa che spaventa il sistema di potere che opprime la nostra democrazia. Una presa di coscienza e conoscenza poteva scatenare una sana e pacifica ribellione sociale.&lt;br /&gt;Lei, signor Presidente, dovrebbe conoscere – sempre quale Presidente del CSM - le attività messe in atto ai miei danni. Mi auguro che abbia assunto le dovute informazioni su quello che accadeva in Calabria per fermare il lavoro che stavo svolgendo in ossequio alla legge e alla Costituzione. Avrà potuto così notare che è stata messa in atto un’attività di indebito esercizio di funzioni istituzionali al solo fine di bloccare indagini che avrebbero potuto ricostruire fatti gravissimi commessi in Calabria (e non solo) da politici di destra, di sinistra e di centro, da imprenditori, magistrati, professionisti, esponenti dei servizi segreti e delle forze dell’ordine. Tutto ciò non era tollerabile in un Paese ad alta densità mafiosa istituzionale. Come poteva un pugno di servitori dello Stato pensare di esercitare il proprio mandato onestamente applicando la Costituzione? Signor Presidente, Lei - come altri esponenti delle Istituzioni - è venuto in Calabria, ha esortato i cittadini a ribellarsi al crimine organizzato e ad avere fiducia nelle Istituzioni. Perché, allora, non è stato vicino ai servitori dello Stato che si sono imbattuti nel cancro della nostra democrazia, cioè nelle più terribili collusioni tra criminalità organizzata e poteri deviati? Non ho mai colto alcun segnale da parte Sua in questa direzione, anzi. Eppure avevo sperato in un Suo intervento, anche pubblico: ero ancora nella fase della mia ingenuità istituzionale. Mi illudevo nella neutralità, anzi nell’imparzialità dei pubblici poteri. Poi ho visto in volto, pagando il prezzo più amaro, l’ingiustizia senza fine.&lt;br /&gt;Sono stato ostacolato, mi sono state sottratte le indagini, mi hanno trasferito, mi hanno punito solo perché ho fatto il mio dovere, come poi ha sancito l’Autorità Giudiziaria competente. Ma intanto l’obiettivo era stato raggiunto, anche se una parte del Paese aveva e ha capito quel che è accaduto, ha compreso la posta in gioco e me l’ha testimoniato con un affetto che Lei non può nemmeno immaginare. Un affetto che costituisce per me un’inesauribile risorsa aurea.&lt;br /&gt;Ho denunciato fatti gravissimi all’Autorità giudiziaria competente, la Procura della Repubblica di Salerno: me lo imponeva la legge e prima ancora la mia coscienza. Magistrati onesti e coraggiosi hanno avuto il solo torto di accertare la verità, ma questa ancora una volta era sgradita al potere. E allora anche loro dovevano pagare, in modo ancora più duro e ingiusto: la lezione impartita al sottoscritto non era stata sufficiente. La logica di regime del “colpirne uno per educarne cento” usata nei miei confronti non bastava ancora a scalfire quella parte della magistratura che è l’orgoglio del nostro Paese. Ci voleva un altro segnale forte, proveniente dalle massime Istituzioni, magistratura compresa: la ragion di Stato (ma quale Stato, signor Presidente?) non può tollerare che magistrati liberi, autonomi e indipendenti possano ricostruire fatti gravissimi che mettono in pericolo il sistema criminale di potere su cui si regge, in parte, il nostro Paese.&lt;br /&gt;Quando la Procura della Repubblica di Salerno – un pool di magistrati, non uno “antropologicamente diverso”, come nel mio caso – ha adottato nei confronti di insigni personaggi calabresi provvedimenti non graditi a quei poteri che avevano agito per distruggermi, ecco che il circuito mediatico-istituzionale, ai più alti livelli, ha fatto filtrare il messaggio perverso che era in atto una “lite fra Procure”, una guerra per bande. Una menzogna di regime: nessuna guerra vi è stata, fra magistrati di Salerno e Catanzaro. C’era invece semplicemente, come capirebbe anche mio figlio di 5 anni, una Procura che indagava, ai sensi dell’art. 11 del Codice di procedura penale, su magistrati di un altro distretto. E questi, per ostacolare le indagini, hanno a loro volta indagato i colleghi che indagavano su di loro, e me quale loro istigatore. Un mostro giuridico. Un’aberrazione di un sistema che si difende dalla ricerca della verità, tentando di nascondersi dietro lo schermo di una legalità solo apparente.&lt;br /&gt;Questa menzogna è servita a buttare fuori dalle indagini (e dalla funzioni di Pm) tre magistrati di Salerno, uno dei quali lasciato addirittura senza lavoro. Il messaggio doveva essere chiaro e inequivocabile: non deve accadere più, basta, capito?!&lt;br /&gt;Signor Presidente, io credo che Lei in questa vicenda abbia sbagliato. Lo affermo con enorme rispetto per l’Istituzione che Lei rappresenta, ma con altrettanta sincerità e determinazione. Ricordo bene il Suo intervento – devo dire, senza precedenti – dopo che furono eseguite le perquisizioni da parte dei magistrati di Salerno. Rimasi amareggiato, ma non meravigliato.&lt;br /&gt;Signor Presidente, questo sistema malato mi ha di fatto strappato di dosso la toga che avevo indossato con amore profondo. E il fatto che non mi sia stato più consentito di esercitare il mestiere stupendo di Pubblico ministero mi ha spinto ad accettare un’avventura politica straordinaria. Un’azione inaccettabile come quella che ho subìto può strapparmi le amate funzioni, può spegnere il sogno professionale della mia vita, può allontanarmi dal mio lavoro, ma non può piegare la mia dignità, nè ledere la mia schiena dritta, nè scalfire il mio entusiasmo, nè corrodere la mia passione e la volontà di fare qualcosa di utile per il mio Paese.&lt;br /&gt;Nell’animo, nel cuore e nella mente, sarò sempre magistrato.&lt;br /&gt;Nella Politica, quella con la P maiuscola, porterò gli stessi ideali con cui ho fatto il magistrato, accompagnato dalla medesima sete di giustizia, i miei ideali e valori di sempre (dai tempi della scuola) saranno il faro del nuovo percorso che ho intrapreso. Darò il mio contributo affinchè i diritti e la giustizia possano affermarsi sempre di più e chi soffre possa utilizzarmi come strumento per far sentire la sua voce.&lt;br /&gt;E’ per questo che, con grande serenità, mi dimetto dall’Ordine giudiziario, dal lavoro più bello che avrei potuto fare, nella consapevolezza che non mi sarebbe più consentito esercitarlo dopo il mandato politico. Lo faccio con un ulteriore impegno: quello di fare in modo che ciò che è successo a me non accada mai più a nessuno e che tanti giovani indossino la toga non con la mentalità burocratica e conformista magistralmente descritta da Piero Calamandrei nel secolo scorso, come vorrebbe il sistema di potere consolidato, ma con la Costituzione della Repubblica nel cuore e nella mente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;IDV - CIVITAVECCHIA&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3314140965195601547-7740955494938618911?l=idvcivitavecchia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://idvcivitavecchia.blogspot.com/feeds/7740955494938618911/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3314140965195601547&amp;postID=7740955494938618911' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3314140965195601547/posts/default/7740955494938618911'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3314140965195601547/posts/default/7740955494938618911'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://idvcivitavecchia.blogspot.com/2009/10/leuroparlamentare-dellitalia-dei-valori.html' title='L&apos;EUROPARLAMENTARE DELL&apos;ITALIA DEI VALORI LUIGI DE MAGISTRIS LASCIA LA TOGA.'/><author><name>.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14195588028295439336</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3314140965195601547.post-2542200604826274645</id><published>2009-09-28T05:58:00.000-07:00</published><updated>2009-09-28T06:04:55.261-07:00</updated><title type='text'>Manifestazione delle AGENDE ROSSE</title><content type='html'>&lt;object width="560" height="340"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/Un7Hdo8fUS8&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/Un7Hdo8fUS8&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="560" height="340"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="560" height="340"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/yRAcOT9QKQ8&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/yRAcOT9QKQ8&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" 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href='http://idvcivitavecchia.blogspot.com/feeds/2542200604826274645/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3314140965195601547&amp;postID=2542200604826274645' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3314140965195601547/posts/default/2542200604826274645'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3314140965195601547/posts/default/2542200604826274645'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://idvcivitavecchia.blogspot.com/2009/09/manifestazione-delle-agende-rosse.html' title='Manifestazione delle AGENDE ROSSE'/><author><name>.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14195588028295439336</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3314140965195601547.post-1692825750405671655</id><published>2009-09-25T05:43:00.000-07:00</published><updated>2009-09-25T05:44:44.022-07:00</updated><title type='text'>CONTRO L'INTOLLERANZA E TUTTI I RAZZISMI</title><content type='html'>Roma – Il giorno 24 Settembre, alle ore 19, si è svolta una marcia da Piazza S. Apostoli fino al Colosseo. La manifestazione ha visto la presenza di centinaia di persone unite Contro l’Intolleranza e Tutti i Razzismi; tale evento è stato promosso dal Sindaco di Roma, dal Presidente della Provincia di Roma e dal Presidente della Regione Lazio. &lt;br /&gt;L’iniziativa è nata dopo che sulla cronaca nazionale sono venuti alla luce episodi di violenza nei confronti di persone omosessuali e, in un secondo momento, si è trasformata in una manifestazione contro ogni forma d’intolleranza e di razzismo. Anche Amnesty International, aveva espresso la propria preoccupazione per la crescente intolleranza nei confronti degli omosessuali nel nostro paese, sollecitando indagini e misure di prevenzione efficaci, per contrastare i crimini commessi contro persone a causa della loro identità di genere o del loro orientamento sessuale. &lt;br /&gt;Un passo indietro riguardo i recenti attacchi: il 22 agosto una coppia gay è stata aggredita all'uscita del “Gay Village” da un attivista di estrema destra chiamato “Svastichella”; il 29 agosto il “Qube”, un noto locale che organizza settimanalmente eventi gay, ha subito un attentato incendiario; il 2 settembre due skin-heads hanno lanciato due bombe carta contro la folla in via San Giovanni in Laterano, storico luogo d'incontro della comunità lgbt romana. Numerose associazioni, rappresentanti della società civile, sindacati e forze politiche, tra cui anche l’Italia dei Valori, hanno aderito ad un’iniziativa a sostegno dei diritti delle persone. I presenti portavano una fiaccola, simbolo per antonomasia di pace e di speranza per un futuro migliore privo di forme di intolleranza e di razzismo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sara Fresi – IDV Civitavecchia&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3314140965195601547-1692825750405671655?l=idvcivitavecchia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://idvcivitavecchia.blogspot.com/feeds/1692825750405671655/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3314140965195601547&amp;postID=1692825750405671655' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3314140965195601547/posts/default/1692825750405671655'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3314140965195601547/posts/default/1692825750405671655'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://idvcivitavecchia.blogspot.com/2009/09/contro-lintolleranza-e-tutti-i-razzismi.html' title='CONTRO L&apos;INTOLLERANZA E TUTTI I RAZZISMI'/><author><name>.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14195588028295439336</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3314140965195601547.post-3482556735029451817</id><published>2009-09-23T07:49:00.000-07:00</published><updated>2009-09-23T07:53:21.106-07:00</updated><title type='text'>DISCORSO DI CHIUSURA DEL 4° INCONTRO NAZIONALE ITALIA DEI VALORI VASTO</title><content type='html'>&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/9D7qN7108yw&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/9D7qN7108yw&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3314140965195601547-3482556735029451817?l=idvcivitavecchia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://idvcivitavecchia.blogspot.com/feeds/3482556735029451817/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3314140965195601547&amp;postID=3482556735029451817' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3314140965195601547/posts/default/3482556735029451817'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3314140965195601547/posts/default/3482556735029451817'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://idvcivitavecchia.blogspot.com/2009/09/discorso-di-chiusura-del-4-incontro.html' title='DISCORSO DI CHIUSURA DEL 4° INCONTRO NAZIONALE ITALIA DEI VALORI VASTO'/><author><name>.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14195588028295439336</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3314140965195601547.post-4065485699550165958</id><published>2009-09-23T07:48:00.000-07:00</published><updated>2009-09-23T07:49:14.847-07:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;object width="560" height="340"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/3H4yGiV4IyU&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/3H4yGiV4IyU&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="560" height="340"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3314140965195601547-4065485699550165958?l=idvcivitavecchia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://idvcivitavecchia.blogspot.com/feeds/4065485699550165958/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3314140965195601547&amp;postID=4065485699550165958' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3314140965195601547/posts/default/4065485699550165958'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3314140965195601547/posts/default/4065485699550165958'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://idvcivitavecchia.blogspot.com/2009/09/blog-post.html' title=''/><author><name>.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14195588028295439336</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3314140965195601547.post-3664642887750234333</id><published>2009-09-23T07:45:00.000-07:00</published><updated>2009-09-23T07:46:09.031-07:00</updated><title type='text'>L'ALTERNATIVA DI GOVERNO</title><content type='html'>I giorni 18 – 19 – 20 Settembre, si è svolto a Vasto il 4° incontro nazionale dell’Italia dei Valori “L’Alternativa di Governo”. A tale evento era presente anche una delegazione della sez. IDV – Civitavecchia che ha preso parte alla manifestazione. La linea politica condotta dall’Italia dei Valori, a livello nazionale, ha avuto i suoi buoni risultati, tanto che, rispetto all’altro anno, maggiore è stato il numero dei partecipanti. La suggestiva cornice che ha accolto la manifestazione, Palazzo d’Avalos, nel centro storico di Vasto, l’organizzazione del trasporto dei partecipanti, la capillarità con cui nella città si è provveduto a convenzionare i vari ristoranti ci ha assicurato che quell’incontro non era stato improvvisato.&lt;br /&gt;Verso le 10,30 del 18 si è svolta la cerimonia d’apertura che è stata tenuta dal Sen. Alfonso Mascitelli (Coordinatore Regionale IDV Abruzzo), dall’On Carlo Costantini (capogruppo IDV Consiglio Regionale Abruzzo), dal Sindaco di Vasto Luciano Lapenna e non poteva mancare l’intervento del Presidente Antonio Di Pietro. Nel primo pomeriggio è stato illustrato il popolo invisibile dei disoccupati da Antonio Lucaroni (Vice direttore Agenzia Giornalistica Italia), Maurizio Zipponi (Responsabile Dipartimento Lavoro IDV), Maruska Piredda (IDV), Samanti di Persio (scrittrice, autrice del libro “Morti bianche”). Successivamente si è parlato della libertà d’informazione: l’Italia è al 74° posto nel mondo; l’argomento è stato affrontato da Marco Travaglio (giornalista), Panche Pardi (Senatore IDV), Nicola Tranfaglia (storico), Vittorio Occorsio (Presidente Associazione “Giovani e Cultura”), Antonio Di Bella (Direttore del TG3), Concita De Gregorio (Direttore de l’Unità) e Francesca Fornari (Giornalista e Vignettista).&lt;br /&gt;Il secondo giorno è stato caratterizzato dalla 2° Assemblea Nazionale Donne a cui hanno preso parola: la coordinatrice nazionale Sen. Patrizia Bugnano, le coordinatrici regionali e tutte le responsabili cittadini. Una nota a favore per la coordinatrice regionale Angela Leonardi e per tutte le responsabili cittadini della regione Lazio uniche, tra tutte le regioni, ad aver redatto un documento che analizzava i seguenti punti: GENERE E PARI OPPORTUNITÀ (LEGGI E REGOLAMENTI); DONNE ED ECONOMIA (LAVORO E FORMAZIONE); SALUTE, QUALITÀ DELLA VITA E POLITICHE SOCIALI; CULTURA E POLITICHE EDUCATIVE, SCUOLA E UNIVERSITÀ; VIOLENZA SULLE DONNE E FORME MODERNE DI SCHIAVITÙ; AMBIENTE E NUOVE FORME DI ENERGIA; ETICA E POLITICA.&lt;br /&gt;Un’interessante panoramica riguardante la situazione economica della nazione è stata effettuata da Enrico Sassoon (Dir. Horward Business Review Italia), dall’On. Massimo Donadi, da Sandro Trento (Responsabile Dipartimento Economia e Finanze IDV), Andrea Monticini (Professore di Economia, Università Cattolica) e Giuseppe Morandini (Vice Presidente Confindustria) che hanno messo in evidenza le contraddizioni della politica economica di questo governo. &lt;br /&gt;Nel pomeriggio è stato affrontato l’argomento “Giustizia e Sicurezza: tra Costituzione e poteri deviati” da Peter Gomez (Giornalista), Luigi De Magistris (Parlamentare Europeo IDV), Sonia Alfano (Parlamentare Europeo IDV), Sen Luigi Li Gotti IDV, Salvatore Borsellino (ingegnere), Gioacchino Genchi (Consulente dell’autorità giudiziaria).&lt;br /&gt;Il giorno seguente, a dimostrazione che l’Italia dei Valori è un partito di dimensioni europee, è stato effettuato un incontro con Lorenzo Consoli (giornalista) e Niccolò Rinaldi (Capo delegazione IDV al Parlamento Europeo), Giorgio Pressburger (scrittore e drammaturgo), Lilia Infelice (Presidente Artes), Guy Verhofstadt (Presidente ALDE, Alleanza Democratici e Liberali per l’Europa) e Samuele Pii (Presidente del JEF, Gioventù Federalista Europea)  che hanno trattato il tema dei Liberal Democratici Riformisti in Europa. &lt;br /&gt;Infine il Presidente Antonio Di Pietro ha relazionato sulle linee guida del movimento-partito Italia dei Valori: abbattere il costo del lavoro per favorire le assunzioni a tempo indeterminato; recuperare l’evasione fiscale da destinare “metà e metà” (50% abbattere il debito dello Stato e 50% ridurre le tasse sui lavoratori); detassare la tredicesima mensilità per gli anni 2009 e 2010; raddoppio cassa integrazione ordinaria da 52 a 104 settimane; aumentare l’organico delle Forze dell’Ordine con un adeguamento salariale ed un razionale impiego delle stesse sul territorio; inasprire le pene per i reati contro le donne, i minori e per i reati motivati da odio razziale, da discriminazione sessuale o religiosa; avviare una politica comune europea per il controllo dell’accesso degli extracomunitari; eliminare nel settore civile ed in quello penale le norme che introducono inutili formalismi che rendono sempre più lontana nel tempo la decisione; pene certe e processi penali più rapidi con possibilità di applicazione della pena dopo il secondo grado di giudizio; introdurre il reato di auto riciclaggio per consentire l’accertamento e la confisca dei beni frutto di attività criminosa; fissare il limite del 10-15% del mercato totale per i proprietari di reti televisive e stampa cartacea; agevolazioni sulla prima casa per le giovani coppie; riconoscere un sistema di diritti e doveri per le coppie di fatto; misure organiche di tutela per le lavoratrici madri e di riconoscimento delle attività di gestione del nucleo familiare; prevedere fondi destinati alla ricerca scientifica, così da favorire la competitività del nostro paese e dei nostri centri e frenare la fuga di professionalità; prevedere, in tema di testamento biologico, libertà e rispetto delle scelte individuali; modificare la legge elettorale restituendo ai cittadini la libertà di scelta degli eletti; ridurre fino al 50% il numero dei componenti delle Assemblee elettive (Parlamentari, consiglieri comunali e regionali); riformare i regolamenti parlamentari per ridurre i tempi di approvazione delle leggi; applicare le sentenze europee entro 60 giorni dalla loro approvazione; intensificare i rapporti con Paesi che rispettano libertà civili e diritti umani; costruire un’unica politica estera europea e tanto altro ancora. &lt;br /&gt;Le conclusioni al 4° Incontro Nazionale sono state fatte dal Presidente Di Pietro che ha calendarizzato le iniziative che nel prossimo futuro caratterizzeranno la politica dell’IDV non più solamente come “alternativa possibile” ma come una reale “alternativa di governo”. IDV - CIVITAVECCHIA.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3314140965195601547-3664642887750234333?l=idvcivitavecchia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://idvcivitavecchia.blogspot.com/feeds/3664642887750234333/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3314140965195601547&amp;postID=3664642887750234333' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3314140965195601547/posts/default/3664642887750234333'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3314140965195601547/posts/default/3664642887750234333'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://idvcivitavecchia.blogspot.com/2009/09/lalternativa-di-governo.html' title='L&apos;ALTERNATIVA DI GOVERNO'/><author><name>.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14195588028295439336</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3314140965195601547.post-50213050581480028</id><published>2009-09-16T05:46:00.001-07:00</published><updated>2009-09-16T05:51:34.317-07:00</updated><title type='text'>BOICOTTIAMO PORTA A PORTA</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.antoniodipietro.com/2009/09/signor_vespa.html" target="_blank"title=""&gt; &lt;img src="http://www.antoniodipietro.com/immagini2/boicotto_portaporta.jpg" border="0"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.antoniodipietro.com/2009/09/signor_vespa.html" target="_blank"title=""&gt; &lt;img src="http://www.antoniodipietro.com/immagini2/politici_boicottate.jpg" border="0"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.antoniodipietro.com/2009/09/signor_vespa.html" target="_blank"title=""&gt; &lt;img src="http://www.antoniodipietro.com/immagini2/appello_napolitano_vespa.jpg" border="0"&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3314140965195601547-50213050581480028?l=idvcivitavecchia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://idvcivitavecchia.blogspot.com/feeds/50213050581480028/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3314140965195601547&amp;postID=50213050581480028' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3314140965195601547/posts/default/50213050581480028'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3314140965195601547/posts/default/50213050581480028'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://idvcivitavecchia.blogspot.com/2009/09/boicottiamo-porta-porta.html' title='BOICOTTIAMO PORTA A PORTA'/><author><name>.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14195588028295439336</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3314140965195601547.post-6888641131838377188</id><published>2009-09-15T05:03:00.001-07:00</published><updated>2009-09-15T05:03:40.524-07:00</updated><title type='text'>VIA LA RAI</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.beppegrillo.it/iniziative/cancelliamoilcanone/index.html?s=user" target="_blank" &gt;&lt;img src="http://www.beppegrillo.it/iniziative/cancelliamoilcanone/canone_rai_banner.jpg" border="0" alt="Cancelliamo il Canone Rai"/&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3314140965195601547-6888641131838377188?l=idvcivitavecchia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://idvcivitavecchia.blogspot.com/feeds/6888641131838377188/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3314140965195601547&amp;postID=6888641131838377188' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3314140965195601547/posts/default/6888641131838377188'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3314140965195601547/posts/default/6888641131838377188'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://idvcivitavecchia.blogspot.com/2009/09/via-la-rai.html' title='VIA LA RAI'/><author><name>.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14195588028295439336</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3314140965195601547.post-8904991883842811770</id><published>2009-09-11T05:20:00.000-07:00</published><updated>2009-09-11T05:26:25.007-07:00</updated><title type='text'>FONDI AFFONDA</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_mAB-xNwXgdE/SqpB4Tuv82I/AAAAAAAAADQ/PIwVy0YZ8Yg/s1600-h/Piramide%5B1%5D.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 224px; height: 320px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_mAB-xNwXgdE/SqpB4Tuv82I/AAAAAAAAADQ/PIwVy0YZ8Yg/s320/Piramide%5B1%5D.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5380185140472312674" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="560" height="340"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/3OngGELFFKQ&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/3OngGELFFKQ&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="560" height="340"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fondi - Il giorno 09 settembre, alle ore 18h a Piazza Unità d’Italia, si è svolta la manifestazione “Fondi Affonda” organizzata dall’Italia dei Valori. Anche una delegazione della sez. IDV – Civitavecchia ha preso parte all’evento manifestando, insieme a tutte le persone lì presenti, un doveroso atto di solidarietà ai cittadini del Basso Lazio, indignati per il mancato scioglimento del Comune.&lt;br /&gt;Per l’occasione è stato allestito un palco sopra il quale sono saliti esponenti dell’IDV locale e nazionale. Numerosi sono stati gli interventi che si sono susseguiti, tra cui: il Sen. Stefano Pedica (IDV), il Segr. Prov. IDV di Latina Enzo De Amicis, il Portavoce nazionale dell’IDV Leoluca Orlando, Elvio di Cesare Segretario Regionale dell’Associazione Antonino Caponnetto, Luigi De Magistris Parlamentare Europeo IDV e, in conclusione, il Presidente Antonio Di Pietro. &lt;br /&gt;In piazza, tra la folla, erano presenti il Sindaco Luigi Parisella e alcuni Consiglieri Comunali del Popolo delle Libertà che hanno protestato con toni accesi, cercando in tutti i modi di provocare i presenti con l’intento di mettere scompiglio e mandare a monte la manifestazione. La vera forza è stata dimostrata sul campo, grazie alla compattezza dei cittadini presenti e dei membri dell’Italia dei Valori che non hanno avuto alcun timore delle provocazioni e, dimostrando di essere superiori, la manifestazione è proseguita nel migliore dei modi. &lt;br /&gt;Un duro colpo è stato inflitto dal Senatore Pedica verso il Sindaco Parisella (PDL) che, con documenti alla mano, ha letto alcune affermazioni: “Il Ministro dell’Interno Roberto Maroni del Popolo delle Libertà è favorevole allo scioglimento dell’Amministrazione di Fondi, poiché a Fondi vi sono delle infiltrazione malavitose di stampo mafioso”.  &lt;br /&gt;Durante la manifestazione si poteva respirare aria di tensione e noi della sez. locale IDV - Civitavecchia, a pochi metri dal palco, pensavamo che la situazione potesse degenerare. Il Sindaco ha subito una forte sconfitta sul piano politico e morale non dall’Italia dei Valori, unica forza politica presente con tanto di bandiere, ma da centinaia di cittadini radunati in piazza favorevoli allo scioglimento del comune di Fondi. Se necessario, noi ritorneremo a Fondi e continueremo a manifestare affinché sempre più cittadini trovino forza e coraggio per scendere in piazza. IDV - CIVITAVECCHIA.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3314140965195601547-8904991883842811770?l=idvcivitavecchia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://idvcivitavecchia.blogspot.com/feeds/8904991883842811770/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3314140965195601547&amp;postID=8904991883842811770' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3314140965195601547/posts/default/8904991883842811770'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3314140965195601547/posts/default/8904991883842811770'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://idvcivitavecchia.blogspot.com/2009/09/fondi-affonda.html' title='FONDI AFFONDA'/><author><name>.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14195588028295439336</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_mAB-xNwXgdE/SqpB4Tuv82I/AAAAAAAAADQ/PIwVy0YZ8Yg/s72-c/Piramide%5B1%5D.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3314140965195601547.post-7155205691974159750</id><published>2009-09-09T23:49:00.000-07:00</published><updated>2009-09-09T23:50:03.535-07:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://italiadeivalori.antoniodipietro.com/iosostengo/10punti.php" target="_blank"&gt;&lt;img alt="10puntiesbanner.jpg" src="http://italiadeivalori.antoniodipietro.com/iosostengo/img/10puntiesbanner.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3314140965195601547-7155205691974159750?l=idvcivitavecchia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://idvcivitavecchia.blogspot.com/feeds/7155205691974159750/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3314140965195601547&amp;postID=7155205691974159750' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3314140965195601547/posts/default/7155205691974159750'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3314140965195601547/posts/default/7155205691974159750'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://idvcivitavecchia.blogspot.com/2009/09/10puntiesbannerjpg.html' title=''/><author><name>.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14195588028295439336</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3314140965195601547.post-382222657581293810</id><published>2009-08-26T11:42:00.000-07:00</published><updated>2009-08-26T11:46:01.859-07:00</updated><title type='text'>DIVERSITA'?</title><content type='html'>Nel film documentario “Comizi d’Amore” Pier Paolo Pasolini intervistò Giuseppe Ungaretti, uno tra i più noti poeti del secolo scorso, il quale alla domanda cosa sia l’omosessualità rispose “Ogni uomo è fatto in un modo diverso, nella sua struttura fisica, fatto anche in un modo diverso nella sua combinazione spirituale. Tutti gli uomini sono a loro modo anormali, tutti gli uomini sono in un certo senso in contrasto con la natura. E questo sin dal primo momento: l’atto di civiltà, che è un atto di prepotenza umana sulla natura, è un atto contro natura.” &lt;br /&gt;Cercando una chiave di lettura per interpretare queste affermazioni si può dedurre che è errato affermare di essere normali, perché nessuno è uguale agli altri sia dal punto di vista fisico che interiore, perciò si è in contrasto con la natura. Per quale motivo si è in contrasto con la natura? La natura regola l’equilibrio interiore degli esseri umani ed essendo tutti differenti si hanno pensieri diversi. &lt;br /&gt;In una società civile si ha la convinzione che sia naturale seguire degli stereotipi, dimenticando che ogni persona è unica nel suo genere e che l’atto di civiltà, in questo caso, è una sopraffazione sulla libertà di pensiero degli esseri umani. &lt;br /&gt;Tale riflessione scaturisce da un avvenimento accaduto recentemente nella cosiddetta società civile, si parla dell’aggressione fatta ai danni di due ragazzi gay in cui uno è stato accoltellato e ricoverato con urgenza all’Ospedale S. Eugenio di Roma.&lt;br /&gt;È triste pensare che nel duemilanove vi siano ancora episodi di discriminazione, di odio verso persone considerate, da molti frangenti di questa società, diverse ed è ancora più avvilente vedere che l’ignoranza abbia il sopravvento. &lt;br /&gt;Discriminare, uccidere il diverso, rende gli ignoranti nella loro ignoranza detentori di un potere immaginario e coesistere in armonia mi rendo conto sia difficile, ma agire come bestie è deplorevole. Sara Fresi IDV - Civitavecchia.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3314140965195601547-382222657581293810?l=idvcivitavecchia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://idvcivitavecchia.blogspot.com/feeds/382222657581293810/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3314140965195601547&amp;postID=382222657581293810' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3314140965195601547/posts/default/382222657581293810'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3314140965195601547/posts/default/382222657581293810'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://idvcivitavecchia.blogspot.com/2009/08/diversita.html' title='DIVERSITA&apos;?'/><author><name>.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14195588028295439336</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3314140965195601547.post-7959584691966499509</id><published>2009-08-26T11:39:00.000-07:00</published><updated>2009-08-26T11:41:49.619-07:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;style type="text/css"&gt; #twitter_div {width:178px; height:auto; margin-top:5px; padding-bottom:5px; border-bottom: 1px #cccccc dotted; background: url(http://www.antoniodipietro.com/immagini2/bgtwitter.gif); font-size:10px;} #twitter_div ul {padding-left:10px; padding-right:5px; margin: 0px; } #twitter_div li { padding: 0px 0 5px 0px; margin: 0px display: block; list-style: none; list-style-image: none;} #twitter_update_list { width:auto; margin-right:0px;}&lt;/style&gt;&lt;div id="twitter_div"&gt;&lt;a href="http://twitter.com/idvstaff" target="_blank"&gt;&lt;img alt="twitter_logo_header.jpg" src="http://www.antoniodipietro.com/immagini2/twitterg8.jpg" width="178" height="50" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;ul id="twitter_update_list"&gt;&lt;/ul&gt;&lt;/div&gt;&lt;script type="text/javascript" src="http://www.antoniodipietro.com/blogger.js"&gt;&lt;/script&gt;&lt;script type="text/javascript" src="http://twitter.com/statuses/user_timeline/idvstaff.json?callback=twitterCallback2&amp;amp;count=3"&gt;&lt;/script&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3314140965195601547-7959584691966499509?l=idvcivitavecchia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://idvcivitavecchia.blogspot.com/feeds/7959584691966499509/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3314140965195601547&amp;postID=7959584691966499509' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3314140965195601547/posts/default/7959584691966499509'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3314140965195601547/posts/default/7959584691966499509'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://idvcivitavecchia.blogspot.com/2009/08/twitterdiv-width178px-heightauto-margin.html' title=''/><author><name>.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14195588028295439336</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3314140965195601547.post-8691814509782763869</id><published>2009-08-06T01:23:00.000-07:00</published><updated>2009-08-06T01:28:19.260-07:00</updated><title type='text'>VASTO 2009 - L'ALTERNATIVA DI GOVERNO</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_mAB-xNwXgdE/SnqTtXV-9CI/AAAAAAAAADA/lkLX0fYzILA/s1600-h/vasto+2009.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 178px; height: 250px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_mAB-xNwXgdE/SnqTtXV-9CI/AAAAAAAAADA/lkLX0fYzILA/s320/vasto+2009.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5366764313534985250" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Durante le giornate verranno presentati e discussi i punti programmatici su cui Italia dei Valori si impegna a promuovere come alternativa al vuoto politico ed istituzionale che vi è venuto a formare dopo la caduta del governo Prodi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'ampio consenso riscosso il 6 giugno alle elezioni europee ha confermato che la linea dell'opposizione senza sconti, l'unica che i cittadini hanno visto durante il governo di centrodestra, è stata apprezzata dai cittadini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'Italia è scivolata agli ultimi posti di qualsiasi graduatoria mondiale in ambito economico, sociale, ambientale, culturale e politico per colpa di questa maggioranza e di un'opposizione divisa dagli individualismi di partito. Per tornare a crescere l'Italia ha bisogno di un'alternativa di governo che nessun partito dell'attuale opposizione, eccetto Italia dei Valori, può offrire in modo credibile nell'attuale contesto politico italiano.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3314140965195601547-8691814509782763869?l=idvcivitavecchia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://idvcivitavecchia.blogspot.com/feeds/8691814509782763869/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3314140965195601547&amp;postID=8691814509782763869' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3314140965195601547/posts/default/8691814509782763869'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3314140965195601547/posts/default/8691814509782763869'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://idvcivitavecchia.blogspot.com/2009/08/vasto-2009-lalternativa-di-governo.html' title='VASTO 2009 - L&apos;ALTERNATIVA DI GOVERNO'/><author><name>.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14195588028295439336</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_mAB-xNwXgdE/SnqTtXV-9CI/AAAAAAAAADA/lkLX0fYzILA/s72-c/vasto+2009.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3314140965195601547.post-3276963605936139417</id><published>2009-08-06T01:17:00.001-07:00</published><updated>2009-08-06T01:17:34.183-07:00</updated><title type='text'>Fondi: La Mafia Ringrazia.</title><content type='html'>&lt;object width="560" height="340"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/RcJ9rq0KAvY&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/RcJ9rq0KAvY&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="560" height="340"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3314140965195601547-3276963605936139417?l=idvcivitavecchia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://idvcivitavecchia.blogspot.com/feeds/3276963605936139417/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3314140965195601547&amp;postID=3276963605936139417' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3314140965195601547/posts/default/3276963605936139417'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3314140965195601547/posts/default/3276963605936139417'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://idvcivitavecchia.blogspot.com/2009/08/fondi-la-mafia-ringrazia.html' title='Fondi: La Mafia Ringrazia.'/><author><name>.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14195588028295439336</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3314140965195601547.post-5992442754434166921</id><published>2009-07-19T09:27:00.000-07:00</published><updated>2009-07-19T09:28:43.598-07:00</updated><title type='text'>PREOCCUPAZIONE... O STRUMENTALIZZAZIONE?</title><content type='html'>Ci riesce difficile comprendere che vi siano ancora persone che possano avere delle perplessità sulla questione della Bretella A12 – Porto. Ci riferiamo ad alcune esternazione di ambientalisti in cui venivano esposte delle vere e proprie preoccupazioni immotivate “Vista l’altezza di oltre 40 metri dei piloni di cemento armato sulla quale viaggeranno carichi speciali si pone inevitabilmente anche un problema di sicurezza di tutta quella zona che sarebbe attraversata da una strada che di fatto si trova in una zona ormai al centro della città sopra ad un parco pubblico con tanto di stadio dell’Hockey, del canile municipale, di una riserva naturale e di importanti resti monumentali. Il danno sarebbe di una gravità inaudita” successivamente hanno affermato “La strage di Viareggio faccia riflettere gli accaniti fautori del fare. Gli affari propri, non certo quelli dell’interesse della collettività”. &lt;br /&gt;Vorremmo fare alcune riflessioni sulla base di quanto è stato detto: ci si spaventa dell’altezza dei piloni (dovute a necessità tecniche) quando andando in Liguria, precisamente a Genova ci sono ponti e strade più alti di 40 metri, anche se esteticamente potrebbero lasciare a desiderare, sono fondamentali per i collegamenti stradali e ferroviari. Riguardo ai trasporti pericolosi in partenza dal porto,  se per disgrazia dovesse esserci un incidente sarebbe comunque devastante e non si capisce perché sarebbe particolarmente grave se questi trasporti percorressero la Bretella A12. Se vogliamo estremizzare è come dire che se per ipotesi cade un aereo in un centro abitato situato nei pressi di un aeroporto spostiamo l’infrastruttura in un altro luogo. Qui si sfiora l’assurdo. Comunque la normativa per il trasporto dei carichi pericolosi prevede dei percorsi volta per volta appositamente studiati.&lt;br /&gt;Non si può paragonare la zona della Fiumaretta come un luogo al “centro della città” con la presenza di un parco pubblico e di uno stadio dell’Hockey. Forse non ce ne siamo accorti che lì c’è un parco pubblico, anche se obiettivamente sembra una vera e propria sterpaglia; riguardo alla frequentazione non ci risulta tutto l’affollamento che alcuni sostengono. Se fosse un parco sarebbe una ragione in più per non frequentarlo a causa della situazione di degrado e di isolamento in cui la zona versa. Paragonare quel luogo a “centro della città” è errato, perché se i parchi e gli stadi sono luoghi di ritrovo e d’aggregazione ciò non significa che debbano essere  situati nei centri cittadini. Riportiamo di seguito alcuni stadi sportivi e parchi situati in periferia di alcune delle più importanti località italiane: Bari – Stadio di calcio S. Nicola; Mestre – Stadio di calcio F. Baracca; Modena – Parco Amendola Nord; Mantova – Ippodromo; Roma – Ippodromo di Capannelle; Lecce – Stadio di calcio Via del Mare e tanti altri ancora. &lt;br /&gt;Riguardo i resti archeologici, questi non subiranno danni, poiché è previsto che le strutture della Bretella A12 non danneggino le attuali presenze archeologiche. Un progetto con ben 31 allegati è studiato nei minimi dettagli, soprattutto dal punto di vista della tutela ambientale. &lt;br /&gt;Evitate di strumentalizzare la strage di Viareggio per sostenere tesi prive di fondamenta e, se dobbiamo dirla  tutta, il disastro ferroviario è avvenuto nei pressi della stazione (a causare il deragliamento sarebbe stata una rottura dell’asse di vagone, cosa da attribuire alla scarsa manutenzione del vagone) e non ha alcun senso paragonarlo con un’opera futura come la Bretella. Attualmente si sta facendo allarmismo su qualcosa che non c’è se non come progetto. Perché rinunciare ad un’opera in grado di decongestionare il traffico da e per il porto e che decongestionerebbe strade come via Terme di Traiano, V.le G. Baccelli, Strada della Mediana, Via G. Garibaldi, C.so Marconi, e ridurrebbe il tasso di smog? Dovrebbe essere questo un tema caro agli ambientalisti: la riduzione d’inquinamento!&lt;br /&gt;Se i partiti dell’opposizione che fino a dieci anni fa sostenevano a spada tratta quest’opera ed oggi si scagliano contro c’è qualcosa che non và! Le cose sono due: o è una strumentalizzazione politica solo perché non sono in amministrazione come maggioranza oppure dimostrano incapacità di programmazione urbanistica del territorio, scarsa lungimiranza e questo è ancora peggio.&lt;br /&gt;Noi non facciamo gli interessi di pochi, perché sosteniamo e portiamo avanti progetti, rivolti al bene della città, realizzati da persone qualificate e nel caso in cui dovevamo fare i nostri interessi non saremmo stati così bravi da manipolare un fatto grave come il disastro di Viareggio per sostenere una nostra tesi. IDV - Civitavecchia.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3314140965195601547-5992442754434166921?l=idvcivitavecchia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://idvcivitavecchia.blogspot.com/feeds/5992442754434166921/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3314140965195601547&amp;postID=5992442754434166921' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3314140965195601547/posts/default/5992442754434166921'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3314140965195601547/posts/default/5992442754434166921'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://idvcivitavecchia.blogspot.com/2009/07/preoccupazione-o-strumentalizzazione.html' title='PREOCCUPAZIONE... O STRUMENTALIZZAZIONE?'/><author><name>.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14195588028295439336</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3314140965195601547.post-4200936846166889224</id><published>2009-07-19T09:26:00.000-07:00</published><updated>2009-07-19T09:27:22.558-07:00</updated><title type='text'>DOBBIAMO OPPORCI ALLA RETE IMBAVAGLIATA</title><content type='html'>Il giorno 14 luglio a Piazza Navona (Roma) è stata organizzata una manifestazione pacifica di protesta a cui ha aderito anche l’Italia dei Valori e tra i presenti c’era un lustrissimo personaggio del mondo universitario, il Professore Derrick de Kerckhove guru della Rete e docente all’Università di Toronto. Il Professore ha affermato che l’Italia ha due modelli da seguire: quello statunitense in cui la Rete è stata fondamentale per le elezioni del Presidente Obama, oppure quello cinese dove le persone vengono sterminate se si oppongono e reagiscono a forme di controllo. &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;“Tutta la società civile dovrebbe opporsi a quest’atto di antidemocrazia in cui vengono messe a repentaglio le nostre libertà civili. Il Ddl Alfano contiene l’obbligo di rettifica anche per i blog e se questo venisse esteso a tutti quelli di matrice politica o non politica si metterebbe un bavaglio, un vero e proprio silenziatore alla libera espressione su internet. Se non si adempie a questo obbligo entro 48 ore comporterebbe per il responsabile del sito informatico la condanna ad una sanzione pecuniaria fino a 25 milioni di vecchie lire. La Rete è un grande mezzo di comunicazione di massa attraverso il quale l’uomo è in grado di diffondere il proprio pensiero e recentemente il Parlamento Europeo e il Consiglio Costituzionale Francese l’hanno definito un diritto fondamentale dell’uomo e del cittadino. E’ doveroso ricordare che l’Italia è al quarantaquattresimo posto nelle classifiche internazionali sulla libertà d’informazione. Sono convinta che dovremmo seguire un modello occidentale, un modello basato sullo sviluppo, sulle innovazioni e non voltarci con lo sguardo verso il passato, verso il fascismo. Sì, perché a quell’epoca la stampa veniva sottoposta a controlli e spesso anche censurata e la radio era in stretta collaborazione con il fascismo. Concludo dicendo che se il buongiorno si vede dal mattino qui si va verso il viale del tramonto”. IDV - Civitavecchia.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3314140965195601547-4200936846166889224?l=idvcivitavecchia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://idvcivitavecchia.blogspot.com/feeds/4200936846166889224/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3314140965195601547&amp;postID=4200936846166889224' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3314140965195601547/posts/default/4200936846166889224'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3314140965195601547/posts/default/4200936846166889224'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://idvcivitavecchia.blogspot.com/2009/07/dobbiamo-opporci-alla-rete-imbavagliata.html' title='DOBBIAMO OPPORCI ALLA RETE IMBAVAGLIATA'/><author><name>.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14195588028295439336</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3314140965195601547.post-9200702402835771535</id><published>2009-07-15T01:20:00.000-07:00</published><updated>2009-07-15T01:23:20.257-07:00</updated><title type='text'>Questo Blog ALZA la voce</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_mAB-xNwXgdE/Sl2R7dq55nI/AAAAAAAAACw/Ao3ftLcnwSU/s1600-h/SCARICAILLOGOEPUBBLICALO.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 295px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_mAB-xNwXgdE/Sl2R7dq55nI/AAAAAAAAACw/Ao3ftLcnwSU/s320/SCARICAILLOGOEPUBBLICALO.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5358599582403651186" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3314140965195601547-9200702402835771535?l=idvcivitavecchia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://idvcivitavecchia.blogspot.com/feeds/9200702402835771535/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3314140965195601547&amp;postID=9200702402835771535' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3314140965195601547/posts/default/9200702402835771535'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3314140965195601547/posts/default/9200702402835771535'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://idvcivitavecchia.blogspot.com/2009/07/questo-blog-alza-la-voce.html' title='Questo Blog ALZA la voce'/><author><name>.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14195588028295439336</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_mAB-xNwXgdE/Sl2R7dq55nI/AAAAAAAAACw/Ao3ftLcnwSU/s72-c/SCARICAILLOGOEPUBBLICALO.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3314140965195601547.post-9151556929907823883</id><published>2009-07-03T11:01:00.000-07:00</published><updated>2009-07-03T11:02:12.108-07:00</updated><title type='text'>LEGGE SICUREZZA?</title><content type='html'>Il giorno 2 Luglio 2009 il Ddl Sicurezza è stato approvato in via definitiva dal Senato ed è diventato legge (157 si, 124 no e 3 astenuti). Il pacchetto sicurezza comprende, tra le altre cose: l’introduzione del reato di immigrazione clandestina; il prolungamento fino a 180 giorni degli extracomunitari che entrano in Italia senza permesso di soggiorno in Centri di Identificazione ed Espulsione; l’istituzione delle ronde cittadine. &lt;br /&gt;Noi della sezione locale Italia dei Valori siamo contrari alla Legge Sicurezza per le seguenti ragioni: l’introduzione del reato di immigrazione clandestina prevede che il soggetto non rischi l’arresto ma un’ammenda dai 5.000 ai 10.000 euro (un immigrato che viene in Italia, perchè vive nel profondo disagio economico, non può avere a disposizione quella somma di denaro). &lt;br /&gt;I Centri di Identificazione ed Espulsione (CIE), chiamati precedentemente Centri di Permanenza Temporanea (CPT) sono strutture istituite in ottemperanza a quanto disposto all'articolo 12 della legge Turco-Napolitano (L. 40/1998) per ospitare gli stranieri “sottoposti a provvedimenti di espulsione e o di respingimento con accompagnamento coattivo alla frontiera” nel caso in cui il provvedimento non sia immediatamente eseguibile ed hanno la funzione di consentire accertamenti sull’identità di persone trattenute in vista di una possibile espulsione, ovvero di trattenere persone in attesa di un’espulsione certa. &lt;br /&gt;Pensare che sono migliaia gli immigrati clandestini presenti sul territorio nazionale e i CPT o CIE attualmente sono: Bari-Palese, area aeroportuale – 196 posti. Ente gestore: Croce Rossa Italiana; Bologna, Caserma Chiarini – 95 posti. Ente gestore: Confraternita della Misericordia; Brindisi: Contrada Restino; Caltanissetta, Contrada Pian del Lago – 96 posti. Ente gestore: Cooperativa Albatros; Crotone: Sant' Anna, Isola Capo Rizzato; Gradisca d'Isonzo: ex caserma Polonio, via Udine; Lamezia Terme – 75 posti. Ente gestore: Cooperativa “malgrado Tutto”; Lampedusa: Nuovo CSPAII (Centro di Soccorso e prima accoglienza immigrati irregolari) Contrada Imbriacola nel sito ex Caserma EI, costruito ex novo secondo criteri dedicati; Gradisca d’Isonzo – 136 posti. Ente gestore: Consorzio Connecting People; Milano, Via Corelli – 112 posti. Ente gestore: Croce Rossa Italiana; Modena, Località Sant’Anna – 60 posti. Ente gestore: Cooperativa Albatros; Ragusa: ex-Somicem Agip, via Colajanni; Roma, Ponte Galeria – 300 posti. Ente gestore: Croce Rossa Italiana; Torino, Corso Brunelleschi – 92 posti. Ente gestore: Croce Rossa Italiana; Trapani, Serraino Vulpitta – 57 posti. Ente gestore: Cooperativa Albatros. &lt;br /&gt;È necessario ricordare i fatti accaduti nel Centro di Primo Soccorso e Accoglienza di Lampedusa in seguito alla sua trasformazione in Centro di Identificazione ed Espulsione. Durante il mese di febbraio in diverse occasioni i migranti, trattenuti presso il Centro già da diversi mesi, fecero scioperi della fame e compirono atti di autolesionismo (ingestione di oggetti metallici, quali lamette, ecc.); almeno quattro sono stati trasferiti negli Ospedali di Trapani e Palermo, altri, feriti, sono stati soccorsi all’interno del Centro. &lt;br /&gt;L’istituzione delle ronde cittadine è una sorta di giustizia fai da te, perché verrà dato modo ai cittadini di occuparsi di sicurezza e come ai tempi del fascismo, anche questa volta, le squadracce sono coperte dallo Stato, anzi a differenza di allora, in cui la copertura era solo politica, ora sono tutelate da una legge statale. Se lo Stato ha diminuito l’organico e i mezzi alle forze dell’ordine, come faranno queste ultime a occuparsi anche delle ronde? Lo spiega il Segretario Generale del SAP (Sindacato Autonomo di Polizia) Nicola Tanzi  che è perplesso per ciò che concerne le ronde e per il reato di clandestinità “Perplessità che derivano dalla consapevolezza di non poter far fronte all'aumento di lavoro che si determinerà per le forze dell'ordine a causa della mancanza di risorse economiche, di uomini e di mezzi. - spiega Tanzi - Le ronde causeranno, infatti, un aumento delle chiamate ai numeri di emergenza, a cui difficilmente riusciremo a far fronte. Il reato di clandestinità, che non ci vede pregiudizialmente contrari, determinerà, invece, - sostiene il sindacato di polizia - delle incombenze di natura operativa e burocratica gravose”.&lt;br /&gt;Noi dell’Italia dei Valori siamo convinti che la sicurezza del cittadino sia un bene prezioso che va perseguito con responsabilità e misura, ma senza sacrificare i diritti umani e la solidarietà. IDV - Civitavecchia.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3314140965195601547-9151556929907823883?l=idvcivitavecchia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://idvcivitavecchia.blogspot.com/feeds/9151556929907823883/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3314140965195601547&amp;postID=9151556929907823883' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3314140965195601547/posts/default/9151556929907823883'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3314140965195601547/posts/default/9151556929907823883'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://idvcivitavecchia.blogspot.com/2009/07/legge-sicurezza.html' title='LEGGE SICUREZZA?'/><author><name>.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14195588028295439336</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3314140965195601547.post-2891986630707371451</id><published>2009-07-02T13:06:00.000-07:00</published><updated>2009-07-02T13:07:29.270-07:00</updated><title type='text'>G8: APPELLO ALLE FIRST LADIES</title><content type='html'>&lt;object width="560" height="340"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/DYfLk0PH4KE&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/DYfLk0PH4KE&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" 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href='http://idvcivitavecchia.blogspot.com/2009/07/g8-appello-alle-first-ladies.html' title='G8: APPELLO ALLE FIRST LADIES'/><author><name>.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14195588028295439336</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3314140965195601547.post-822439323971037494</id><published>2009-07-02T13:04:00.000-07:00</published><updated>2009-07-02T13:05:20.695-07:00</updated><title type='text'>DANZA MACABRA</title><content type='html'>&lt;object width="560" height="340"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/60b3dyuo3bI&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/60b3dyuo3bI&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="560" height="340"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3314140965195601547-822439323971037494?l=idvcivitavecchia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://idvcivitavecchia.blogspot.com/feeds/822439323971037494/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3314140965195601547&amp;postID=822439323971037494' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3314140965195601547/posts/default/822439323971037494'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3314140965195601547/posts/default/822439323971037494'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://idvcivitavecchia.blogspot.com/2009/07/danza-macabra.html' title='DANZA MACABRA'/><author><name>.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14195588028295439336</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3314140965195601547.post-1791019056512389657</id><published>2009-06-27T00:33:00.001-07:00</published><updated>2009-06-27T00:34:29.318-07:00</updated><title type='text'>ALZATE LA TESTA E USCITE DAL BUIO.</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_mAB-xNwXgdE/SkXLcpdP1OI/AAAAAAAAACo/AEruy7mPmZQ/s1600-h/sara+fresi+sit-in+29+gennaio+2009+Campidoglio.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 227px; height: 320px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_mAB-xNwXgdE/SkXLcpdP1OI/AAAAAAAAACo/AEruy7mPmZQ/s320/sara+fresi+sit-in+29+gennaio+2009+Campidoglio.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5351907425225004258" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ennesimo caso di stalking venuto alla luce, pochi giorni fa, sui giornali locali: un uomo è stato denunciato per reato di stalking nei confronti della sua ex moglie ed è stato espulso dal territorio cittadino. I giudici hanno stabilito che potrà rientrare solo ed esclusivamente per seguire le udienze del suo processo e sotto scorta della polizia. Si tratta di un provvedimento esemplare intrapreso contro questo tipo di reato e un grande ringraziamento va alle forze dell’ordine che, ogni giorno, mantengono l’ordine pubblico mettendo a repentaglio la loro vita.&lt;br /&gt;Negli ultimi mesi se ne è parlato molto di stalking e le vittime erano sempre donne perseguitate da ex mariti, ex fidanzati, conoscenti o amanti lesbiche. Ebbene, a fronte di questa situazione, faccio un appello alle donne eterosessuali ed omosessuali: “La legge è dalla nostra parte, non siete sole ad affrontare situazioni che possono sembrare più grandi di voi stesse. Trovate la forza di recarvi dalla polizia, non abbiate paura di ritorsioni. Alzate la testa e uscite dal buio!”&lt;br /&gt;Noi dell’Italia dei Valori esprimiamo solidarietà a queste persone e vorremmo che le donne appartenenti alle altre forze politiche si uniscano a noi in questa battaglia priva di colore politico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;    Sara Fresi – Responsabile Cittadina Donne Italia dei Valori&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3314140965195601547-1791019056512389657?l=idvcivitavecchia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://idvcivitavecchia.blogspot.com/feeds/1791019056512389657/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3314140965195601547&amp;postID=1791019056512389657' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3314140965195601547/posts/default/1791019056512389657'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3314140965195601547/posts/default/1791019056512389657'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://idvcivitavecchia.blogspot.com/2009/06/alzate-la-testa-e-uscite-dal-buio.html' title='ALZATE LA TESTA E USCITE DAL BUIO.'/><author><name>.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14195588028295439336</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_mAB-xNwXgdE/SkXLcpdP1OI/AAAAAAAAACo/AEruy7mPmZQ/s72-c/sara+fresi+sit-in+29+gennaio+2009+Campidoglio.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3314140965195601547.post-5759545273042224132</id><published>2009-06-27T00:26:00.000-07:00</published><updated>2009-06-27T00:29:49.827-07:00</updated><title type='text'>IL PD CHIEDE IL RISPETTO DI UNA COERENZA CHE NON HA MAI AVUTO.</title><content type='html'>È proprio vero che nei partiti che si rivelano incapaci di elaborare una chiara e convincente linea politica emerge con ormai preoccupante frequenza l'improntitudine più sfrenata. Altrimenti non si spiegherebbe come i PD di casa nostra, convinti di mantenere comunque inalterata la loro presa sull'elettorato assumano prima atteggiamenti da gradassi per piangere poi sul latte versato delle loro contraddizioni e ridursi, infine, a rivolgersi nientemeno che al nostro Presidente Antonio Di Pietro. Reclamando il rispetto a livello cittadino di una "coerenza" da essi mai posseduta, e gabellando per anomala una posizione, la nostra, che assunta viceversa da più di due anni è sempre rimasta immutata nella sua piena autonomia e si mantiene estremamente coerente, nata com'è da un'intesa programmatica tra partiti di diversa matrice e diretta ad ottenere obiettivi di concreto sviluppo per la città. Il richiamo giunge proprio da un fronte che, ci dispiace confermarlo, non sa cosa sia la coerenza, visto che da anni non promuove iniziative volte all'attuazione del principio da esso conclamato. E, in ciò consiste l'assurdo, il monito si rivolge proprio ai componenti di una formazione politica che della coerenza hanno fatto un autentico metodo di attività politica. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perché, è appena il caso di ricordarlo, per noi essere coerenti comporta anche amministrare la cosa pubblica nell'interesse della gente e non nel proprio, non arricchirsi con la politica, tenere fede agli impegni presi con gli elettori, privilegiare gli interessi dei cittadini rispetto a quelli della parte politica o della coalizione di appartenenza, comportarsi con tutti allo stesso modo e non usare quindi due pesi e due misure. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E ci vediamo costretti a rammentare che fu appunto per l'inosservanza dei detti principi che ci determinammo ad uscire dagli allora DS, i quali per questo ci avversarono e ci derisero. Pensavano di averci distrutti, mentre increduli assistevano impotenti alla nostra riorganizzazione e ora stanno sperimentando l'entità dei consensi accordatici dai cittadini tanto più apprezzabile se confrontata col continuo calo di consensi che li riguarda. E così, come ultima ratio, si rivolgono al nostro Presidente sperando in un intervento dall'alto. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sperano forse di indurci ad abbandonare una maggioranza nella quale, pur tra difficoltà, sacrifici e qualche insofferenza per la bontà del nostro comportamento, stiamo facendo a testa alta il nostro dovere, mantenendo con lealtà e trasparenza il nostro rapporto con i cittadini, che fra qualche mese, quando si darà il via ai lavori progettati ed appaltati o in procinto di esserlo, potranno finalmente intravedere un futuro più roseo per la nostra città e valutare l'inconsistenza delle ripetute e strumentali critiche delle opposizioni. Sperano di indurci a condividere un percorso con un partito che ci ha costretti ad andarcene, rimasto fermo all'assetto di sempre, sordo ad ogni e qualsiasi istanza di rinnovamento (vedasi il recente appello - rimasto inascoltato - lanciato da circa sessanta iscritti e simpatizzanti), sempre più perdente, impegnato unicamente ad attaccarci ed a fare incetta di posti di potere, che viene meno a qualsiasi accordo precedente, come la vicenda dell'Associazione Agraria insegna. Che agita strumentalmente la questione degli avvisi di garanzia che notoriamente ha toccato, negli anni passati, amministratori dell'attuale partito. Qualora gli argomenti qui esposti per confermare la nostra posizione non bastassero, daremo noi le spiegazioni del caso al nostro Presidente, e chissà, forse ne vedremo delle belle. IDV - CIVITAVECCHIA.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3314140965195601547-5759545273042224132?l=idvcivitavecchia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://idvcivitavecchia.blogspot.com/feeds/5759545273042224132/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3314140965195601547&amp;postID=5759545273042224132' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3314140965195601547/posts/default/5759545273042224132'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3314140965195601547/posts/default/5759545273042224132'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://idvcivitavecchia.blogspot.com/2009/06/il-pd-chiede-il-rispetto-di-una.html' title='IL PD CHIEDE IL RISPETTO DI UNA COERENZA CHE NON HA MAI AVUTO.'/><author><name>.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14195588028295439336</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3314140965195601547.post-5220478986700013920</id><published>2009-06-10T08:56:00.000-07:00</published><updated>2009-06-10T09:01:47.501-07:00</updated><title type='text'>I 7 PILASTRI PER TORNARE IN EUROPA</title><content type='html'>In Europa Italia dei Valori avrà sette parlamentari, tutti di valore. I nomi e profili sono pubblicati di seguito in questo blog. Il loro obiettivo sarà restituire dignità al ruolo della politica nelle istituzioni, risollevare la reputazione del Paese drasticamente collassata dopo un anno di governo Berlusconi, promuovere il programma di 12 punti presentato in campagna elettorale. Colgo l'occasione per ringraziare i candidati alle elezioni, soprattutto coloro che non andranno a Strasburgo, per aver contribuito, ognuno con la propria esperienza, al risultato eccezionale del 6 e 7 giugno. Tutti, come avevo promesso, saranno coinvolti nel rinnovamento avviato in questa campagna elettorale che proseguirà con l'incontro dell'Esecutivo nazionale del 22 giugno fino ad arrivare al Congresso Idv. Il processo di cambiamento, tengo a sottolineare, continua a riguardare tutti i candidati, gli eletti, i cittadini, i sostenitori dell'Italia dei Valori, e a loro rivolgo l'invito a mantenere una partecipazione attiva nel rinnovamento in corso. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;    &lt;strong&gt;I 7 PARLAMENTARI SONO: &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1. &lt;em&gt;Sonia Alfano&lt;/em&gt;: Funzionario della Regione Sicilia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2. &lt;em&gt;Pino Arlacchi&lt;/em&gt;: Sociologo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3. &lt;em&gt;Luigi de Magistris&lt;/em&gt;: Magistrato&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;4. &lt;em&gt;Vincenzo Iovine&lt;/em&gt;: Dirigente d'Azienda&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;5. &lt;em&gt;Niccolò Rinaldi&lt;/em&gt;: Segretario Generale aggiunto presso il gruppo dell'Alleanza dei Democratici e Liberali per l'Europa al Parlamento europeo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;6. &lt;em&gt;Giommaria Uggias&lt;/em&gt;: Avvocato&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;7. &lt;em&gt;Gianteresio Vattimo (detto Gianni&lt;/em&gt;): Filosofo&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3314140965195601547-5220478986700013920?l=idvcivitavecchia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://idvcivitavecchia.blogspot.com/feeds/5220478986700013920/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3314140965195601547&amp;postID=5220478986700013920' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3314140965195601547/posts/default/5220478986700013920'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3314140965195601547/posts/default/5220478986700013920'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://idvcivitavecchia.blogspot.com/2009/06/in-europa-italia-dei-valori-avra-sette.html' title='I 7 PILASTRI PER TORNARE IN EUROPA'/><author><name>.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14195588028295439336</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3314140965195601547.post-6702587854807415916</id><published>2009-06-10T08:45:00.000-07:00</published><updated>2009-06-10T08:56:40.208-07:00</updated><title type='text'>Grazie a tutti/e.</title><content type='html'>La Sez. locale IDV - Civitavecchia ringrazia tutti coloro che hanno contribuito alla crescita del partito e a coloro che hanno lavorato sodo con il poco budget a disposizione per effettuare la propaganda elettorale. Ma un ringraziamento ancora più grande va ai cittadini che hanno creduto e credono in questo partito, grazie per aver votato Italia dei Valori. (7,26% dato di Civitavecchia - 8% dato Nazionale). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ITALIA DEI VALORI - DALLA PARTE DEI CITTADINI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;    IDV - Civitavecchia&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3314140965195601547-6702587854807415916?l=idvcivitavecchia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://idvcivitavecchia.blogspot.com/feeds/6702587854807415916/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3314140965195601547&amp;postID=6702587854807415916' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3314140965195601547/posts/default/6702587854807415916'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3314140965195601547/posts/default/6702587854807415916'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://idvcivitavecchia.blogspot.com/2009/06/grazie-tuttie.html' title='Grazie a tutti/e.'/><author><name>.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14195588028295439336</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3314140965195601547.post-8186124235544124246</id><published>2009-06-03T05:23:00.000-07:00</published><updated>2009-06-03T05:24:04.823-07:00</updated><title type='text'>LETTERA DI ANTONIO DI PIETRO</title><content type='html'>Il 6 e 7 giugno hai nelle mani una grande opportunità e responsabilità: votare per le elezioni europee e amministrative.&lt;br /&gt;Il voto è importante e rappresenta il tuo contributo per cambiare il Paese e guardare al futuro.&lt;br /&gt;Il tuo apporto sarà determinante per resistere ad un governo xenofobo, fascista e piduista che, ignorando le priorità del Paese quali l'occupazione e la grave crisi economica che stiamo attraversando, pensa solo a risolvere i problemi personali e di giustizia del Presidente del Consiglio.&lt;br /&gt;Le elezioni del 6 e 7 giugno sono un'occasione da non perdere per scendere in campo, sul territorio con le amministrative e in Europa con le elezioni europee.&lt;br /&gt;L'Italia dei Valori vuole portare in Europa la società civile:cittadini onesti che abbiano una professionalità alle spalle, per avviare con loro un processo di cambiamento che segni una svolta rispetto all'operato devastante di questo governo.&lt;br /&gt;Per farlo, oltre allle facce, serve un programma, un’idea, una visione del futuro. Concetti che non hai ancora sentito in questa campagna elettorale, perché i partiti chiedono un voto “a prescindere” per eleggere i soliti politicanti condannati, pregiudicati e raccomandati, da mandare a Strasburgo con il solo compito di garantire gli interessi del proprio partito.&lt;br /&gt;L'Italia dei Valori vuole un futuro diverso: TORNARE IN EUROPA. &lt;br /&gt;Quell'Europa dalla quale ci siamo così tanto allontanati a causa dell’operato di questo governo.&lt;br /&gt;TORNARE IN EUROPA per resistere, per voltare pagina e recuperare le libertà che lentamente ci sono state sottratte in questi mesi. Ma per farlo devi metterti in gioco in prima persona.&lt;br /&gt;Inoltra questa lettera ad amici e familiari, aiutaci ad informare, a destare le coscienze, a cambiare il Paese.&lt;br /&gt;Possiamo farlo solo con il tuo voto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Antonio Di Pietro&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3314140965195601547-8186124235544124246?l=idvcivitavecchia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://idvcivitavecchia.blogspot.com/feeds/8186124235544124246/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3314140965195601547&amp;postID=8186124235544124246' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3314140965195601547/posts/default/8186124235544124246'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3314140965195601547/posts/default/8186124235544124246'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://idvcivitavecchia.blogspot.com/2009/06/lettera-di-antonio-di-pietro.html' title='LETTERA DI ANTONIO DI PIETRO'/><author><name>.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14195588028295439336</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3314140965195601547.post-3873652955809643272</id><published>2009-05-29T07:15:00.000-07:00</published><updated>2009-05-29T07:16:27.495-07:00</updated><title type='text'>Valori in Europa</title><content type='html'>Il giorno 26 maggio, dalle ore 11,30 alle ore 14, al Sunbay Park Hotel (Sala Traiana) si è svolta la presentazione di due candidati dell’Italia dei Valori al Parlamento Europeo. Nonostante l’incontro sia stato effettuato durante un giorno lavorativo, numerosi sono stati i partecipanti ad aderire a tale evento. &lt;br /&gt;I candidati dell’IDV erano: Niccolò Rinaldi e Dringa Milito Pagliara. Entrambi sono persone che hanno alle spalle una lunga carriera politica e un grande bagaglio d’esperienza che in pochi riescono realmente ad ottenere nell’arco di una vita. &lt;br /&gt;La candidata Dringa Milito Pagliara, laureata in legge con lode, è avvocato e ha lavorato precedentemente a New York e ad Amburgo. Presta la sua attività professionale nel settore dei trasporti marittimi e terrestri, del commercio con l’estero e della contrattualistica internazionale. Attualmente è il Presidente di IDEAS – Idee e Ascolto centro studi, Vice Presidente dell’Associazione Maredonna – donne in politica per il mare, Consigliere dell’Associazione Lavoro &amp; Welfare, Consigliere dell’Associazione Teorema ed è nel Comitato Esecutivo del Complesso Integrato Columbus.&lt;br /&gt;Precedentemente ha svolto attività di Consigliere di Amministrazione del Consorzio Regionale ICTLAZIO S.c.p.a., consigliere e successivamente Vice – Presidente di Wista Italia (Women’s International Shipping and Trading Association); ha fatto parte del Gruppo di Lavoro della Camera di Commercio Internazionale per la revisione dei termini di vendita internazionale (Incoterms 2000); è stata relatrice in diversi convegni e ha pubblicato numerosi articoli su riviste italiane e straniere. Dringa è convinta che attualmente parlare di Europa in un momento di crisi economica quale quello che stiamo vivendo può sembrare astratto e lontano. Invece è proprio in Europa che oggi vengono assunte le decisioni e individuati gli strumenti per risolvere i problemi di tutti i giorni ed è quindi con l’Europa e dall’Europa che è possibile migliorare insieme l’Italia e garantire quelle pari opportunità e quella meritocrazia di cui si sente tanto il bisogno nel nostro Paese. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il candidato Niccolò Rinaldi, laureato in Scienze Politiche, sin da giovane è entrato a contatto con realtà che a noi sono distanti anni luce, ha effettuato ricerche in Senegal, Afghanistan, Pakistan, ecc. E’ entrato a far parte delle Nazioni Unite svolgendo l’attività di responsabile dell’informazione in Afghanistan, vivendo tra Peshawar, Kabul ed il resto del paese. Ha scritto alcuni libri raccogliendo le sue esperienze accumulate durante questi viaggi, tra cui: “Islam, guerra e dintorni”, “Firenze, Herat e la forza di Kabul”, “Imago Mundi” ecc. Nel 1991 ha lasciato le Nazioni Unite ed è entrato nel Parlamento Europeo svolgendo negli anni numerosi incarichi. Rinaldi è intenzionato a fare dell’Italia un paese europeo, attraverso la partecipazione assidua ai lavori del Parlamento Europeo, informare i cittadini sulle attività svolte e i risultati ottenuti; organizzare al Parlamento Europeo iniziative (incontri, conferenze stampa, mostre, seminari) che portino a Bruxelles le battaglie su conflitto d'interessi, legalità, pari opportunità, evasione fiscale, laicità, efficienza della pubblica amministrazione, trasparenza, solidarietà; dare voce alla società civile in Italia e nel resto del mondo lavorando per i diritti delle minoranze e della persona sulla base di un impegno ventennale sul terreno in Africa, Medio Oriente, Asia e a favore della memoria storica; lavorare sistematicamente a contatto con il territorio del collegio elettorale con almeno due visite politiche annuali in ciascuna provincia e con un dialogo costante con i cittadini e i rappresentanti locali; creazione di un portale che permetta l'accesso ai progetti europei in favore di amministrazioni locali, cittadini, associazioni, ong, università, studenti, imprese, utilizzabile attraverso un semplice motore di ricerca che aiuti l'utente a conoscere la varietà di procedure, bandi, scadenze; rafforzare l'utilizzo dei numerosi finanziamenti europei anche organizzando brevi corsi di formazione per la gestione dei programmi UE per quadri e amministratori locali; aprire un osservatorio europeo sulla burocrazia per comparare l'attività della pubblica amministrazione italiana con quella di altri Paesi; apertura di un regolare programma di tirocinanti attraverso modalità di selezione trasparenti e pubblicate sul sito con tre borse di studio annuali denominate in omaggio ai protagonisti dell'Italia riformista; organizzare a Bruxelles un forum annuale di formazione per attivisti, quadri e dirigenti per facilitare la comprensione del sistema Europa; valorizzare il lavoro dei cittadini, funzionari europei, studenti creando una rete di lavoro fattivo con i parlamentari nazionali e gli eletti locali.&lt;br /&gt;Entrambi i candidati si sono accostati all’I.D.V., perché questo è un partito che abbraccia il progresso, la legalità, la giustizia e dà spazio a coloro che vogliono realmente inserire l’Italia in un contesto europeo, fornendo così la possibilità ai cittadini di far vedere, in modo sempre più nitido, quell’oasi che prende il nome di Europa. IDV - Civitavecchia.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3314140965195601547-3873652955809643272?l=idvcivitavecchia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://idvcivitavecchia.blogspot.com/feeds/3873652955809643272/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3314140965195601547&amp;postID=3873652955809643272' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3314140965195601547/posts/default/3873652955809643272'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3314140965195601547/posts/default/3873652955809643272'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://idvcivitavecchia.blogspot.com/2009/05/valori-in-europa.html' title='Valori in Europa'/><author><name>.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14195588028295439336</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3314140965195601547.post-8986358742510787431</id><published>2009-05-20T06:15:00.000-07:00</published><updated>2009-05-20T06:16:03.391-07:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://www.facebook.com/group.php?gid=57429987180#/group.php?gid=57429987180"&gt;&lt;img src="http://i40.tinypic.com/sglj5g.png"&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3314140965195601547-8986358742510787431?l=idvcivitavecchia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://idvcivitavecchia.blogspot.com/feeds/8986358742510787431/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3314140965195601547&amp;postID=8986358742510787431' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3314140965195601547/posts/default/8986358742510787431'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3314140965195601547/posts/default/8986358742510787431'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://idvcivitavecchia.blogspot.com/2009/05/blog-post_20.html' title=''/><author><name>.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14195588028295439336</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://i40.tinypic.com/sglj5g_th.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3314140965195601547.post-407434586117907151</id><published>2009-05-18T07:20:00.000-07:00</published><updated>2009-05-18T07:28:03.296-07:00</updated><title type='text'>L’ASSESSORE REGIONALE VINCENZO MARUCCIO IN VISITA A CIVITAVECCHIA.</title><content type='html'>Il giorno 16 Maggio, dalle ore 10,00 fino a tarda mattinata, l’Assessore Vincenzo Maruccio -  Assessore alla Tutela dei consumatori e alla Semplificazione amministrativa della Regione Lazio IDV si è  recato a Civitavecchia per visitare i luoghi in cui verranno costruite le principali opere promosse dalla sez. locale Italia dei Valori e le zone che attualmente sono al centro dell’attenzione da parte dell’amministrazione comunale. &lt;br /&gt;Una piccola delegazione della sez. IDV – Civitavecchia ha guidato l’Assessore in un mini-tour in cui sono state illustrate: Terme della Ficoncella, località “La Frasca”, la struttura alberghiera abbandonata situata vicino al Parco Acquatico “Acqua Felix” e il Parco della Fiumaretta. L’Assessore Maruccio ha constatato sul campo l’importanza di opere del calibro della Bretella A12 Porto, ampliamento del Porto ed ha espresso rammarico riguardo quell’Albergo, nonché ennesima cattedrale nel deserto, in cui sono stati spesi milioni di euro per una struttura attualmente incompiuta e in stato di abbandono. IDV - Civitavecchia.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3314140965195601547-407434586117907151?l=idvcivitavecchia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://idvcivitavecchia.blogspot.com/feeds/407434586117907151/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3314140965195601547&amp;postID=407434586117907151' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3314140965195601547/posts/default/407434586117907151'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3314140965195601547/posts/default/407434586117907151'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://idvcivitavecchia.blogspot.com/2009/05/lassessore-regionale-vincenzo-maruccio.html' title='L’ASSESSORE REGIONALE VINCENZO MARUCCIO IN VISITA A CIVITAVECCHIA.'/><author><name>.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14195588028295439336</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3314140965195601547.post-4125791810218787316</id><published>2009-05-18T07:17:00.000-07:00</published><updated>2009-05-18T07:18:26.436-07:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://italiadeivalori.antoniodipietro.com/" target="_blank"title="Partecipa alla manifestazione."&gt; &lt;img src="http://italiadeivalori.antoniodipietro.com/img/banner-Eventi.jpg" border="0"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object id="CSpandlatvWMP" width=480 height=386 classid="CLSID:22D6F312-B0F6-11D0-94AB-0080C74C7E95" codebase="http://activex.microsoft.com/activex/controls/mplayer/en/nsmp2inf.cab#Version=6,4,7,1112" standby="Loading..." type="application/x-oleobject"&gt;&lt;param name="FileName" value="http://www.pandla.mobi/events/casaleggio/live.asx"&gt;&lt;param name="ShowStatusBar" value="true"&gt;&lt;param name="ShowControls" value="false"&gt;&lt;param name="AutoStart" value="True"&gt;&lt;embed name="CSpandlatvWMP" type="application/x-mplayer2" pluginspage = "http://www.microsoft.com/Windows/MediaPlayer/" src="http://www.pandla.mobi/events/casaleggio/live.asx" align="middle" width=480 height=386 ShowControls="0" ShowStatusBar="0" ShowDisplay="0" autostart="1"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3314140965195601547-4125791810218787316?l=idvcivitavecchia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://idvcivitavecchia.blogspot.com/feeds/4125791810218787316/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3314140965195601547&amp;postID=4125791810218787316' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3314140965195601547/posts/default/4125791810218787316'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3314140965195601547/posts/default/4125791810218787316'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://idvcivitavecchia.blogspot.com/2009/05/blog-post_18.html' title=''/><author><name>.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14195588028295439336</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3314140965195601547.post-2426385511993733381</id><published>2009-05-15T07:10:00.000-07:00</published><updated>2009-05-15T07:11:09.650-07:00</updated><title type='text'>NON VORREMMO CHE LA STORIA SI RIPETESSE…</title><content type='html'>Il giorno 14 maggio è stato approvato dalla Camera, dopo tre maxi emendamenti, il ddl Sicurezza (297 voti favorevoli, 255 contrari e 3 astenuti), rimane solo l’approvazione da parte del Senato e ben presto diverrà legge. Il pacchetto sicurezza introduce il reato di immigrazione clandestina, esclude gli irregolari dai pubblici servizi, con l’eccezione di sanità e istruzione, e prevede le ronde anticriminalità proposte inizialmente dalla Lega Nord. &lt;br /&gt;L’Italia dei Valori ha votato contro il ddl Sicurezza ed il Presidente Di Pietro ha espresso la sua posizione “Questo governo vuole trasformare l’Italia in un Paese dell'intolleranza, fascista, razzista, xenofobo, pidduista e per questo noi, prima o poi, riusciremo a mandarlo a casa” successivamente ha aggiunto “Mancano fondi per il personale addetto alla sicurezza, risorse per le carceri. Il reato di clandestinità così come è stato congegnato non serve a nulla. Si sanziona una persona per il fatto che è clandestina ed è un fatto che rende più insicuro il nostro Paese”. &lt;br /&gt;Siamo dinnanzi ad un quadro aberrante in cui ben presto si ritornerà a quella che un tempo era la “caccia alle streghe”. Non credo opportuno che venga dato modo ai cittadini di istituire delle ronde anticriminalità, poiché nel settore della sicurezza vi sono le forze dell’ordine che svolgono questo lavoro, anzi si potrebbe incrementare il numero di quest’ultime. Sarebbe un grande errore concedere questo potere ai cittadini, perché coloro che decidono di entrare nelle forze dell’ordine sono sottoposti a un duro addestramento e sostengono esami psicologici volti a verificare la totale lucidità del soggetto. Potrebbe accadere che gli addetti alla pubblica sicurezza siano impegnati a placare le ronde cittadine e il loro “lavoro di routine” vada in secondo piano subendo rallentamenti. &lt;br /&gt;Affermare che i clandestini hanno la possibilità di accedere a pubblici servizi come l’istruzione e la sanità, quando viene introdotto il reato di immigrazione clandestina, è un’incongruenza, poiché una persona che sbarca nel nostro paese starà ben in guardia dal farsi trovare e, di conseguenza, non usufruirà dei servizi sanitari e i loro figli non andranno a scuola per evitare che insegnanti mettano al corrente le forze dell’ordine della loro presenza nel plesso scolastico.&lt;br /&gt;La situazione attuale mi ricorda la “Vienna del primo Novecento” in cui le persone di origine ebraica erano inserite nella vita sociale austriaca e, dato che erano una minoranza, si riunivano in comunità. Queste persone svolgevano dai lavori più comuni a quelli altolocati, molti erano banchieri, proprietari terrieri, industriali, letterati e si insinuarono talmente bene in quella società civile che erano divenuti quasi i detentori dell’economia nazionale e, anche per questo, i viennesi iniziarono a provare sentimenti di chiusura e disprezzo. Proprio in quel periodo un certo Adolf Hitler, trasferitosi a Vienna, iniziò a covare il seme dell’odio nei confronti di questo popolo. Il resto della storia la sappiamo tutti e siamo a conoscenza delle brutali conseguenze che si scatenarono sulle persone di origine ebraica, per lo più, provenienti dai Paesi dell’Est. Sottolineo la provenienza, poiché oggigiorno sono presenti milioni di slavi sul territorio nazionale e, da quel che ho notato, sono sia questi che gli africani ad essere vittime di attacchi xenofobi. &lt;br /&gt;Noi della sezione locale IDV – Civitavecchia non vorremmo che la storia si ripetesse attraverso l’attuazione di pseudo leggi di sicurezza, poiché crediamo fortemente che in un paese occidentale, civile e democratico non debbano esistere alcun genere di differenziazioni e discriminazioni tra persone che, a differenza del luogo di nascita o dal colore della pelle, hanno un cuore come noi. IDV - Civitavecchia.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3314140965195601547-2426385511993733381?l=idvcivitavecchia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://idvcivitavecchia.blogspot.com/feeds/2426385511993733381/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3314140965195601547&amp;postID=2426385511993733381' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3314140965195601547/posts/default/2426385511993733381'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3314140965195601547/posts/default/2426385511993733381'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://idvcivitavecchia.blogspot.com/2009/05/non-vorremmo-che-la-storia-si-ripetesse.html' title='NON VORREMMO CHE LA STORIA SI RIPETESSE…'/><author><name>.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14195588028295439336</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3314140965195601547.post-2426837355736075568</id><published>2009-05-06T05:18:00.000-07:00</published><updated>2009-05-06T05:20:10.991-07:00</updated><title type='text'>CAMPAGNA ELETTORALE EUROPEE 2009</title><content type='html'>&lt;a href="http://italiadeivalori.antoniodipietro.com/elezioni/" target="_blank"title="Partecipa alla proposta di programma. Contribuisci con i tuoi interventi"&gt; &lt;img src="http://italiadeivalori.antoniodipietro.com/elezioni/img/b_energia.jpg" border="0"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://italiadeivalori.antoniodipietro.com/elezioni/" target="_blank"title="Partecipa alla proposta di programma. Contribuisci con i tuoi interventi"&gt; &lt;img src="http://italiadeivalori.antoniodipietro.com/elezioni/img/b_lavoro.jpg" border="0"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://italiadeivalori.antoniodipietro.com/elezioni/" target="_blank"title="Partecipa alla proposta di programma. Contribuisci con i tuoi interventi"&gt; &lt;img src="http://italiadeivalori.antoniodipietro.com/elezioni/img/b_europa.jpg" border="0"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://italiadeivalori.antoniodipietro.com/elezioni/" target="_blank"title="Partecipa alla proposta di programma. Contribuisci con i tuoi interventi"&gt; &lt;img src="http://italiadeivalori.antoniodipietro.com/elezioni/img/b_parlamento.jpg" border="0"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://italiadeivalori.antoniodipietro.com/elezioni/" target="_blank"title="Partecipa alla proposta di programma. Contribuisci con i tuoi interventi"&gt; &lt;img src="http://italiadeivalori.antoniodipietro.com/elezioni/img/b_cittadini.jpg" border="0"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://italiadeivalori.antoniodipietro.com/elezioni/12punti.php" target="_blank"title="Partecipa alla proposta di programma. Contribuisci con i tuoi interventi"&gt; &lt;img src="http://italiadeivalori.antoniodipietro.com/elezioni/img/b_12punti.jpg" border="0"&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3314140965195601547-2426837355736075568?l=idvcivitavecchia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://idvcivitavecchia.blogspot.com/feeds/2426837355736075568/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3314140965195601547&amp;postID=2426837355736075568' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3314140965195601547/posts/default/2426837355736075568'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3314140965195601547/posts/default/2426837355736075568'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://idvcivitavecchia.blogspot.com/2009/05/campagna-elettorale-europee-2009.html' title='CAMPAGNA ELETTORALE EUROPEE 2009'/><author><name>.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14195588028295439336</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3314140965195601547.post-4239597494679563738</id><published>2009-05-06T02:06:00.000-07:00</published><updated>2009-05-06T02:14:28.119-07:00</updated><title type='text'>I 12 PUNTI PER L'EUROPA - La Proposta di Programma.</title><content type='html'>1 - Trasparenza dei finanziamenti&lt;br /&gt;Trasparenza nelle politiche di assegnazione dei fondi europei attraverso la possibilità di verificare avanzamento e procedure d'assegnazione on line, la revisione dei criteri di assegnazione e la supervisione in capo ai ministeri. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2 - Sviluppo energie rinnovabili&lt;br /&gt;Istituzione di consorzi europei per lo sviluppo energetico rinnovabile per poter competere a livello internazionale e accantonamento delle tecnologie legate al nucleare. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3 - Immigrazione e libera circolazione&lt;br /&gt;Regolazione dei flussi migratori, intracomunitari ed extracomunitari, in base a principi di solidarietà, di effettiva occupazione e di capacità di sussistenza. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;4 - Ineleggibilita’ dei condannati&lt;br /&gt;Ineleggibilità al Parlamento di persone con sentenza di condanna penale passata in giudicato. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;5 - Tutela dei risparmiatori&lt;br /&gt;Authority di vigilanza europea, su nomina dei Paesi membri, per il controllo e la supervisione dell’operato delle banche, inclusa la Banca Centrale. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;6 - Aiuti ai disoccupati&lt;br /&gt;Patto sociale europeo per l’erogazione di aiuti e ammortizzatori sociali ai disoccupati in relazione alle effettive capacità di sostentamento, alla numerosità del nucleo familiare e alla possibilità di ricollocamento nel mercato del lavoro comunitario. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;7 - Diritto alla conoscenza&lt;br /&gt;Carta dei diritti della conoscenza europea per un pari accesso all’informazione da parte dei cittadini ed eliminazione del divario esistente tra l’Italia ed i Paesi membri nell’accesso ad internet. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;8 - Ricerca scientifica e universita’&lt;br /&gt;Potenziamento dell’integrazione e della collaborazione delle università nazionali con quelle europee per lo sviluppo della ricerca. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;9 - Corpo di difesa europeo&lt;br /&gt;Corpo dell’esercito europeo con l’obiettivo di ottimizzare le spese militari e di finanziamento delle missioni all’estero, finalizzata ad una linea omogenea di intervento e ad una reale presenza politica internazionale. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;10 - Rispetto delle sentenze europee&lt;br /&gt;Applicazione delle sentenze europee entro 60 giorni dalla loro approvazione. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;11 - Affermazione delle liberta’ civili&lt;br /&gt;Carta comune dei Paesi membri per le libertà civili, tra le quali le coppie di fatto e testamento biologico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;12 - Istruzione&lt;br /&gt;Obbligatorietà di una seconda lingua europea fin dall’infanzia, come già accade negli altri Paesi europei.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3314140965195601547-4239597494679563738?l=idvcivitavecchia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://idvcivitavecchia.blogspot.com/feeds/4239597494679563738/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3314140965195601547&amp;postID=4239597494679563738' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3314140965195601547/posts/default/4239597494679563738'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3314140965195601547/posts/default/4239597494679563738'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://idvcivitavecchia.blogspot.com/2009/05/i-12-punti-per-leuropa-la-proposta-di.html' title='I 12 PUNTI PER L&apos;EUROPA - La Proposta di Programma.'/><author><name>.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14195588028295439336</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3314140965195601547.post-7593361332137532067</id><published>2009-05-06T02:05:00.000-07:00</published><updated>2009-05-06T02:18:50.862-07:00</updated><title type='text'>DIPARTIMENTO GIOVANI IDV LAZIO</title><content type='html'>http://giovanilazioidv.altervista.org/&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3314140965195601547-7593361332137532067?l=idvcivitavecchia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://idvcivitavecchia.blogspot.com/feeds/7593361332137532067/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3314140965195601547&amp;postID=7593361332137532067' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3314140965195601547/posts/default/7593361332137532067'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3314140965195601547/posts/default/7593361332137532067'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://idvcivitavecchia.blogspot.com/2009/05/italia-dei-valori-lista-di-pietro.html' title='DIPARTIMENTO GIOVANI IDV LAZIO'/><author><name>.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14195588028295439336</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3314140965195601547.post-5665601421382732166</id><published>2009-05-06T02:01:00.001-07:00</published><updated>2009-05-06T02:01:31.604-07:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;object width="560" height="340"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/H6j6ulYU2Ns&amp;hl=it&amp;fs=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/H6j6ulYU2Ns&amp;hl=it&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" 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title=''/><author><name>.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14195588028295439336</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3314140965195601547.post-6637416427817425481</id><published>2009-05-06T01:57:00.000-07:00</published><updated>2009-05-06T02:00:47.188-07:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;object width="560" height="340"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/BZMnCVczKTI&amp;hl=it&amp;fs=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/BZMnCVczKTI&amp;hl=it&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="560" 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title=''/><author><name>.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14195588028295439336</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3314140965195601547.post-7579221219602529166</id><published>2009-05-04T03:47:00.001-07:00</published><updated>2009-05-04T03:47:38.915-07:00</updated><title type='text'>Il futuro dell'Europa passa per Roma</title><content type='html'>&lt;style type="text/css"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;!--&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;.quote {width:320px; padding: 6px; border: solid 1px #FF9900; font: 10px helvetica, verdana, sans-serif; color: #222222; background-color: #ffffff}&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;.quote a {font: 13px arial, serif; color: #003399; text-decoration: underline}&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;.quote a:hover {color: #FF9900; }&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;--&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/style&gt;&lt;div class="quote"&gt;&lt;a href="http://italiadeivalori.antoniodipietro.com/articoli/politica_estera/il_futuro_delleuropa_passa_per.php" target="_blank"&gt;Il futuro dell'Europa passa per Roma&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Tieniti aggiornato: &lt;a href="http://www.italiadeivalori.it"&gt;www.italiadeivalori.it&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3314140965195601547-7579221219602529166?l=idvcivitavecchia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://idvcivitavecchia.blogspot.com/feeds/7579221219602529166/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3314140965195601547&amp;postID=7579221219602529166' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3314140965195601547/posts/default/7579221219602529166'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3314140965195601547/posts/default/7579221219602529166'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://idvcivitavecchia.blogspot.com/2009/05/il-futuro-delleuropa-passa-per-roma.html' title='Il futuro dell&apos;Europa passa per Roma'/><author><name>.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14195588028295439336</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3314140965195601547.post-1848069905057928985</id><published>2009-04-20T01:18:00.000-07:00</published><updated>2009-04-20T01:20:38.414-07:00</updated><title type='text'>UNA GRANDE EUROPA PER UN’ITALIA DEI VALORI</title><content type='html'>Roma – Il giorno 18 Aprile, alle ore 09, all’Auditorium della Tecnica presso la Sala della Confindustria in Viale Tupini 65, si è svolta una grandissima assemblea d’apertura della campagna elettorale per le elezioni amministrative ed europee che si terranno il 6 e 7 giugno. Oltre millecinquecento persone hanno partecipato alla manifestazione e, tra questi, c’era anche una piccola delegazione della sezione locale IDV – Civitavecchia. &lt;br /&gt;L’Apertura del convegno è stata effettuata dall’On. Oscar Tortosa (Vice Coordinatore della Regione Lazio), nonché relatore, che ha chiesto a tutti i partecipanti di fare un minuto di silenzio per le vittime del terremoto nella Regione Abruzzo. Successivamente hanno preso parola i rappresentanti regionali e provinciali, tra cui: Roberto Soldà - segretario della Federazione di Roma; l’On. Claudio Bucci - portavoce alla Regione Lazio; l’On. Giovanni Colagrossi - segretario provinciale Italia dei Valori; l’On. Sabatino Leonetti - vice presidente della Provincia; l’Avv. Angela Leonardi – Coordinatrice Donne Regione Lazio; l’On. Alvaro Balloni – Consigliere capogruppo alla Provincia; l’On. Ezio Palazzi – Assessore Provinciale Sicurezza e Protezione Civile; l’On. Vincenzo Marucci - Assessore Regionale alla Tutela dei Consumatori; il Sen. Stefano Pedica - segretario regionale. Successivamente il Presidente Antonio Di Pietro ha presentato i candidati alle elezioni europee: Paolo Brutti - Docente di Teoria dei Numeri nel Corso di Laurea in Matematica dell'Università di Perugia; Luisa Capelli – Editrice; Dringa Milito Pagliara - Avvocato; Niccolò Rinaldi - Segretario Generale aggiunto presso il gruppo dell'Alleanza dei Democratici e Liberali per l'Europa al Parlamento europeo; Carlo Rossetti - presidente di una importante organizzazione delle malattie rare, rappresenta il mondo dei disabili e del no profit; Cristina Scaletti - medico, ricercatrice; Nicola Tranfaglia – docente universitario; Gianni Vattimo - professore di Filosofia Teorica, Università di Torino; Carlo Vulpio - giornalista, inviato del Corriere della Sera. &lt;br /&gt;I temi affrontati durante l’assemblea sono stati: ringraziamenti a tutti coloro che hanno collaborato per la raccolta firme atta ad abrogare il Lodo Alfano; precarietà dilagante; battaglie di civiltà; prossime elezioni amministrative in alcune città del Lazio; Alitalia; ICI; difficoltà delle donne ad integrarsi nella politica, ottenere maggiori diritti e avere medesime opportunità degli uomini; situazione attuale dell’Abruzzo e varie.&lt;br /&gt;La conclusione è stata effettuata dal Presidente Antonio Di Pietro che ha affermato “E’ bene ricordare che i fondi per la protezione civile nelle ultime finanziarie del governo Berlusconi  sono stati notevolmente ridotti”. In riferimento alle recenti polemiche su “Annozero” ha detto “Se la prendono con Santoro, Vauro e tutti coloro che cercano di far capire che c'è qualcosa che non ha funzionato. Non vorrei che si confondesse l'altruismo dei volontari con le responsabilità delle istituzioni”. Il leader dell’Italia dei Valori ha concluso affermando “C’è una grave menomazione della democrazia dell'informazione con questo metodo di individuazione delle strutture dirigenti della Rai. In Italia un punto di snodo fondamentale e' la risoluzione del conflitto di interessi. Per farlo ci sono tre strade possibili: essere conniventi, stare a guardare e resistere. Ci sono molte strutture pubbliche e private che sono conniventi se non complici e spiace vedere come stanno a guardare i terzisti dell'informazione o molti partiti che hanno interesse a prendersi uno spicchio di poltrona. Per questo il 5 giugno saremo a piazza Navona per concludere il nostro impegno prima delle elezioni europee, vogliamo andare in Europa affinché venga fatta una direttiva che imponga a tutti i paesi membri di risolvere il conflitto di interessi”. IDV - Civitavecchia.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3314140965195601547-1848069905057928985?l=idvcivitavecchia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://idvcivitavecchia.blogspot.com/feeds/1848069905057928985/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3314140965195601547&amp;postID=1848069905057928985' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3314140965195601547/posts/default/1848069905057928985'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3314140965195601547/posts/default/1848069905057928985'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://idvcivitavecchia.blogspot.com/2009/04/una-grande-europa-per-unitalia-dei.html' title='UNA GRANDE EUROPA PER UN’ITALIA DEI VALORI'/><author><name>.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14195588028295439336</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3314140965195601547.post-2300228246104694366</id><published>2009-04-14T06:09:00.001-07:00</published><updated>2009-04-14T06:09:38.413-07:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://italiadeivalori.antoniodipietro.com/elezioni/" target="_blank"title="Partecipa alla proposta di programma. Contribuisci con i tuoi interventi"&gt; &lt;img src="http://italiadeivalori.antoniodipietro.com/elezioni/img/b_cittadini.jpg" border="0"&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3314140965195601547-2300228246104694366?l=idvcivitavecchia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://idvcivitavecchia.blogspot.com/feeds/2300228246104694366/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3314140965195601547&amp;postID=2300228246104694366' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3314140965195601547/posts/default/2300228246104694366'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3314140965195601547/posts/default/2300228246104694366'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://idvcivitavecchia.blogspot.com/2009/04/blog-post_5136.html' title=''/><author><name>.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14195588028295439336</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3314140965195601547.post-6752262231010974238</id><published>2009-04-14T06:08:00.000-07:00</published><updated>2009-04-14T06:09:05.186-07:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://italiadeivalori.antoniodipietro.com/elezioni/" target="_blank"title="Partecipa alla proposta di programma. Contribuisci con i tuoi interventi"&gt; &lt;img src="http://italiadeivalori.antoniodipietro.com/elezioni/img/b_parlamento.jpg" border="0"&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3314140965195601547-6752262231010974238?l=idvcivitavecchia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://idvcivitavecchia.blogspot.com/feeds/6752262231010974238/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3314140965195601547&amp;postID=6752262231010974238' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3314140965195601547/posts/default/6752262231010974238'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3314140965195601547/posts/default/6752262231010974238'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://idvcivitavecchia.blogspot.com/2009/04/blog-post_14.html' title=''/><author><name>.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14195588028295439336</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3314140965195601547.post-3140851976683457112</id><published>2009-04-08T08:33:00.000-07:00</published><updated>2009-04-08T08:35:33.775-07:00</updated><title type='text'>SOLIDARIETA' PER L'ABRUZZO</title><content type='html'>Il sisma che la notte del 06 Aprile ha colpito la regione Abruzzo seminando lutti e distruzioni fra la popolazione relegando coloro che hanno perso tutti i loro averi, a livello di nullatenenti, ci lascia ancora una volta, dinnanzi ad un evento inatteso e luttuoso, attoniti e interdetti. Quello che noi possiamo fare è mostrare la solidarietà che è sempre stato il valore predominante nella nostra cultura. Vi informiamo che noi della sezione IDV – CIVITAVECCHIA terremo aperta la nostra sede di Viale Alcide De Gasperi n° 30/C tutti i giorni dalle ore 16,30 alle ore 20,00 fino al giorno 16 Aprile per raccogliere le offerte, che verranno devolute tramite BANCO DESIO LAZIO - AG. 323 ROMA - ITALIA DEI VALORI REGIONE LAZIO - IBAN IT44C0323103205000000193700 - causale: contributo terremoto Abruzzo 2009 - Civitavecchia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;IDV - Civitavecchia&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3314140965195601547-3140851976683457112?l=idvcivitavecchia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://idvcivitavecchia.blogspot.com/feeds/3140851976683457112/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3314140965195601547&amp;postID=3140851976683457112' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3314140965195601547/posts/default/3140851976683457112'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3314140965195601547/posts/default/3140851976683457112'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://idvcivitavecchia.blogspot.com/2009/04/solidarieta-per-labruzzo.html' title='SOLIDARIETA&apos; PER L&apos;ABRUZZO'/><author><name>.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14195588028295439336</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3314140965195601547.post-9041533020716848526</id><published>2009-04-05T23:41:00.000-07:00</published><updated>2009-04-05T23:42:08.932-07:00</updated><title type='text'>FUTURO SI, INDIETRO NO</title><content type='html'>Roma – Il giorno 4 Aprile, alle ore 09,30, al Circo Massimo si è svolta la grande manifestazione “Futuro Sì, Indietro No” organizzata dalla CGIL a cui hanno aderito milioni di persone provenienti da tutta Italia. Cinque cortei sono partiti alle 08,30 da Piazza della Repubblica, Piazza Ragusa, Piazzale dei Partigiani, Piazzale dei Navigatori e Piazzale delle Crociate (Stazione Tiburtina) e, tra questi, un corteo è stato aperto dagli operai di Pomigliano D’Arco che a causa della crisi sono disoccupati e in cassa integrazione. Per consentire l’arrivo dei manifestanti sono stati messi a disposizioni 40 treni speciali, 4800 pullman e 2 navi.&lt;br /&gt;La manifestazione è stata condotta da Massimo Wertmuller, accompagnato dai disegni del fumettista Sergio Staino. Sono saliti sul palco gruppi musicali, musicisti e attori, tra cui: la band La Casa del Vento, il pianista Luis Enríquez Bacalov, i Modena City Ramblers, Carcarlo Pravettoni in arte Paolo Hendel e Piefrancesco Favino. Successivamente si sono susseguiti sei interventi: un operaio di Pomigliano D’Arco, una pensionata di Roma, una docente precaria della Lombardia, uno studente, un immigrato ghanese residente in Emilia e un medico che opera in Sicilia. A fine mattinata Guglielmo Epifani, segretario generale della CGIL, ha effettuato un discorso in cui ha affermato “Chiediamo formalmente di aprire subito un tavolo vero di confronto perché il crollo della ricchezza del paese, prevista per il 2009, non lo si può affrontare con battute e misure non all'altezza dei problemi” ha continuato dicendo “la crisi richiede unità e non divisione ma non si può usarla per ridurre gli spazi della contrattazione collettiva e dei diritti dei lavoratori come fanno invece le nuove regole sulla contrattazione. Bisogna decidere subito di estendere la durata della cassa integrazione ordinaria per evitare che il passaggio a quella straordinaria voglia dire ristrutturazioni, mobilità, licenziamento dei lavoratori. C'è troppo divario tra quello che bisogna fare e quello che non si fa”. Sotto al palco c’erano forze di sinistra, oltre 200 studenti dell’Onda e l’Italia dei Valori, tra cui una piccola delegazione della sezione locale IDV – Civitavecchia, sempre pronta a sostenere i diritti dei cittadini e a condurre una giusta battaglia contro un governo che, come afferma il Presidente Antonio Di Pietro: “Toglie ai poveri per dare ai ricchi e toglie agli onesti per dare ai disonesti”. IDV - Civitavecchia.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3314140965195601547-9041533020716848526?l=idvcivitavecchia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://idvcivitavecchia.blogspot.com/feeds/9041533020716848526/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3314140965195601547&amp;postID=9041533020716848526' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3314140965195601547/posts/default/9041533020716848526'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3314140965195601547/posts/default/9041533020716848526'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://idvcivitavecchia.blogspot.com/2009/04/futuro-si-indietro-no.html' title='FUTURO SI, INDIETRO NO'/><author><name>.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14195588028295439336</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3314140965195601547.post-5026506377027763961</id><published>2009-04-03T10:13:00.000-07:00</published><updated>2009-04-03T10:14:42.796-07:00</updated><title type='text'>BRUNETTA PROVOCANTE</title><content type='html'>Il 2 Aprile durante un convegno delle Pari Opportunità il Ministro della Funzione Pubblica, dinnanzi ad una platea composta per lo più da un vasto numero di componenti femminili, ha affermato “Soprattutto le donne scappavano, con la borsa, dall’ufficio per fare la spesa e poi tornavano furtivamente dalla porta”. Dopo testuali parole si è innescata la protesta delle presenti e il Ministro ha continuato “il lavoro pubblico deve essere al servizio dei cittadini e non può essere un ammortizzatore sociale di genere”.  &lt;br /&gt;Credo che tali parole rechino offesa alle tante donne oneste e corrette che lavorano nell’ambito della funzione pubblica, infatti quelle descritte dal Ministro hanno i santi in paradiso e possono fare liberamente i propri comodi. Dobbiamo dire che come ci sono donne che fanno shopping in orario lavorativo ci sono anche uomini che escono per svolgere i loro affari privati.&lt;br /&gt;Vorrei ricordare che l’assenteismo non conosce differenza di genere e non è opportuno soffiare sul fuoco della discriminazione in un momento così delicato, di crisi generale dei valori e opportunità sociali che hanno come possibile sfogo anche la violenza di qualsiasi tipo sulle donne nel rapporto non paritario tra donna e uomo.&lt;br /&gt;Le donne elette al Parlamento Italiano dovrebbero denunciare questa insostenibile discriminazione di genere, perché chi deve far rispettare le regole deve essere il primo a rispettarle. IDV - Civitavecchia.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3314140965195601547-5026506377027763961?l=idvcivitavecchia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://idvcivitavecchia.blogspot.com/feeds/5026506377027763961/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3314140965195601547&amp;postID=5026506377027763961' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3314140965195601547/posts/default/5026506377027763961'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3314140965195601547/posts/default/5026506377027763961'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://idvcivitavecchia.blogspot.com/2009/04/brunetta-provocante.html' title='BRUNETTA PROVOCANTE'/><author><name>.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14195588028295439336</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3314140965195601547.post-8297157301847175615</id><published>2009-04-03T02:41:00.001-07:00</published><updated>2009-04-03T02:41:31.985-07:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://italiadeivalori.antoniodipietro.com/elezioni/" target="_blank"title="Partecipa alla proposta di programma. Contribuisci con i tuoi interventi"&gt; &lt;img src="http://italiadeivalori.antoniodipietro.com/elezioni/img/b_europa.jpg" border="0"&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3314140965195601547-8297157301847175615?l=idvcivitavecchia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://idvcivitavecchia.blogspot.com/feeds/8297157301847175615/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3314140965195601547&amp;postID=8297157301847175615' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3314140965195601547/posts/default/8297157301847175615'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3314140965195601547/posts/default/8297157301847175615'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://idvcivitavecchia.blogspot.com/2009/04/blog-post_137.html' title=''/><author><name>.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14195588028295439336</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3314140965195601547.post-3056778000466018777</id><published>2009-04-03T02:40:00.002-07:00</published><updated>2009-04-03T02:41:04.717-07:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://italiadeivalori.antoniodipietro.com/elezioni/" target="_blank"title="Partecipa alla proposta di programma. Contribuisci con i tuoi interventi"&gt; &lt;img src="http://italiadeivalori.antoniodipietro.com/elezioni/img/b_lavoro.jpg" border="0"&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3314140965195601547-3056778000466018777?l=idvcivitavecchia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://idvcivitavecchia.blogspot.com/feeds/3056778000466018777/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3314140965195601547&amp;postID=3056778000466018777' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3314140965195601547/posts/default/3056778000466018777'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3314140965195601547/posts/default/3056778000466018777'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://idvcivitavecchia.blogspot.com/2009/04/blog-post_03.html' title=''/><author><name>.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14195588028295439336</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3314140965195601547.post-836011011368767573</id><published>2009-04-03T02:40:00.001-07:00</published><updated>2009-04-03T02:40:44.027-07:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://italiadeivalori.antoniodipietro.com/elezioni/" target="_blank"title="Partecipa alla proposta di programma. Contribuisci con i tuoi interventi"&gt; &lt;img src="http://italiadeivalori.antoniodipietro.com/elezioni/img/b_energia.jpg" border="0"&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3314140965195601547-836011011368767573?l=idvcivitavecchia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://idvcivitavecchia.blogspot.com/feeds/836011011368767573/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3314140965195601547&amp;postID=836011011368767573' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3314140965195601547/posts/default/836011011368767573'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3314140965195601547/posts/default/836011011368767573'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://idvcivitavecchia.blogspot.com/2009/04/blog-post.html' title=''/><author><name>.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14195588028295439336</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3314140965195601547.post-7401705726072053085</id><published>2009-03-29T05:20:00.000-07:00</published><updated>2009-12-01T05:04:42.743-08:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3314140965195601547-7401705726072053085?l=idvcivitavecchia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://idvcivitavecchia.blogspot.com/feeds/7401705726072053085/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3314140965195601547&amp;postID=7401705726072053085' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3314140965195601547/posts/default/7401705726072053085'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3314140965195601547/posts/default/7401705726072053085'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://idvcivitavecchia.blogspot.com/2009/03/corso-autodifesa-donne.html' title=''/><author><name>.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14195588028295439336</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3314140965195601547.post-3793801736463759971</id><published>2009-03-23T08:24:00.000-07:00</published><updated>2009-03-23T08:27:24.207-07:00</updated><title type='text'>11° Anno di Fondazione ITALIA dei VALORI</title><content type='html'>il giorno 28 Marzo 2009 alle ore 10,30 presso il Sunbay Park Hotel sito in Via Aurelia Sud km 68, si terrà l’incontro con i cittadini presso la Sala Traiana (accesso dalla Reception).&lt;br /&gt;L’Italia dei Valori festeggerà la ricorrenza del suo 11° anno di fondazione con la tua presenza; verranno discussi vari temi, tra cui: Tesseramento, Politica Nazionale e Politica Locale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Interverranno tra gli altri:  il Sen. Stefano Pedica – Segretario Regionale;&lt;br /&gt; l’On. Vincenzo Maruccio – Assessore Regionale;&lt;br /&gt; l’On. Giovanni Colagrossi – Segretario Provinciale;&lt;br /&gt; l’On. Alvaro Balloni – Consigliere Provinciale;&lt;br /&gt; l’Avv. Angela Leonardi – Coord. Regionale Donne.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;    La Vostra presenza è la forza del Partito.&lt;br /&gt;  Non mancate!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;                             Cordiali Saluti&lt;br /&gt;                  Comitato Promotore 1° Congresso IDV Civitavecchia&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3314140965195601547-3793801736463759971?l=idvcivitavecchia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://idvcivitavecchia.blogspot.com/feeds/3793801736463759971/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3314140965195601547&amp;postID=3793801736463759971' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3314140965195601547/posts/default/3793801736463759971'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3314140965195601547/posts/default/3793801736463759971'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://idvcivitavecchia.blogspot.com/2009/03/11-anno-di-fondazione-italia-dei-valori.html' title='11° Anno di Fondazione ITALIA dei VALORI'/><author><name>.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14195588028295439336</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3314140965195601547.post-1927438113304009453</id><published>2009-03-22T07:29:00.000-07:00</published><updated>2009-03-22T07:30:04.630-07:00</updated><title type='text'>Non c'è futuro nel nucleare</title><content type='html'>&lt;style type="text/css"&gt;&lt;br /&gt;&lt;!--&lt;br /&gt;.quote {background-color:#FFFFFF; padding-right:5px; padding-left:10px; border:1px #999999 dashed; width:80%; left:30px; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size:11px; color: #967474; margin-left:30px; padding-top:5px; padding-bottom:5px; }&lt;br /&gt;.quote a {font: 13px arial, serif; color: #003399; text-decoration: underline}&lt;br /&gt;.quote a:hover {color: #FF9900; }&lt;br /&gt;--&gt;&lt;br /&gt;&lt;/style&gt;&lt;div class="quote"&gt;"&lt;a href="http://www.antoniodipietro.com/2009/03/il_nucleare_e_morto.html" target="_blank"&gt;&lt;b&gt;Non c'e' futuro nel nucleare&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;" di Antonio Di Pietro | 20 Marzo 2009&lt;/MTDateHeader&gt;&lt;br /&gt;Tieniti aggiornato: &lt;a href="http://www.antoniodipietro.com/iscrizione.php"&gt;www.antoniodipietro.it&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3314140965195601547-1927438113304009453?l=idvcivitavecchia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://idvcivitavecchia.blogspot.com/feeds/1927438113304009453/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3314140965195601547&amp;postID=1927438113304009453' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3314140965195601547/posts/default/1927438113304009453'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3314140965195601547/posts/default/1927438113304009453'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://idvcivitavecchia.blogspot.com/2009/03/non-ce-futuro-nel-nucleare.html' title='Non c&apos;è futuro nel nucleare'/><author><name>.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14195588028295439336</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3314140965195601547.post-7489441881165333985</id><published>2009-03-22T07:28:00.001-07:00</published><updated>2009-03-22T07:28:58.343-07:00</updated><title type='text'>Non c'è sicurezza senza diritti</title><content type='html'>&lt;style type="text/css"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;!--&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;.quote {width:320px; padding: 6px; border: solid 1px #FF9900; font: 10px helvetica, verdana, sans-serif; color: #222222; background-color: #ffffff}&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;.quote a {font: 13px arial, serif; color: #003399; text-decoration: underline}&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;.quote a:hover {color: #FF9900; }&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;--&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/style&gt;&lt;div class="quote"&gt;&lt;a href="http://italiadeivalori.antoniodipietro.com/articoli/sicurezza/non_ce_sicurezza_senza_diritti.php" target="_blank"&gt;Non c'e' sicurezza senza diritti&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Tieniti aggiornato: &lt;a href="http://www.italiadeivalori.it"&gt;www.italiadeivalori.it&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3314140965195601547-7489441881165333985?l=idvcivitavecchia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://idvcivitavecchia.blogspot.com/feeds/7489441881165333985/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3314140965195601547&amp;postID=7489441881165333985' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3314140965195601547/posts/default/7489441881165333985'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3314140965195601547/posts/default/7489441881165333985'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://idvcivitavecchia.blogspot.com/2009/03/non-ce-sicurezza-senza-diritti.html' title='Non c&apos;è sicurezza senza diritti'/><author><name>.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14195588028295439336</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3314140965195601547.post-5945017452634827572</id><published>2009-03-16T06:29:00.000-07:00</published><updated>2009-03-16T06:31:45.775-07:00</updated><title type='text'>Fedeli ai Principi</title><content type='html'>&lt;style type="text/css"&gt;&lt;br /&gt;&lt;!--&lt;br /&gt;.quote {background-color:#FFFFFF; padding-right:5px; padding-left:10px; border:1px #999999 dashed; width:80%; left:30px; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size:11px; color: #967474; margin-left:30px; padding-top:5px; padding-bottom:5px; }&lt;br /&gt;.quote a {font: 13px arial, serif; color: #003399; text-decoration: underline}&lt;br /&gt;.quote a:hover {color: #FF9900; }&lt;br /&gt;--&gt;&lt;br /&gt;&lt;/style&gt;&lt;div class="quote"&gt;"&lt;a href="http://www.antoniodipietro.com/2009/03/fedeli_ai_principi.html" target="_blank"&gt;&lt;b&gt;Fedeli ai principi&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;" di Antonio Di Pietro | 14 Marzo 2009&lt;/MTDateHeader&gt;&lt;br /&gt;Tieniti aggiornato: &lt;a href="http://www.antoniodipietro.com/iscrizione.php"&gt;www.antoniodipietro.it&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3314140965195601547-5945017452634827572?l=idvcivitavecchia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://idvcivitavecchia.blogspot.com/feeds/5945017452634827572/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3314140965195601547&amp;postID=5945017452634827572' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3314140965195601547/posts/default/5945017452634827572'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3314140965195601547/posts/default/5945017452634827572'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://idvcivitavecchia.blogspot.com/2009/03/fedeli-ai-principi.html' title='Fedeli ai Principi'/><author><name>.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14195588028295439336</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3314140965195601547.post-4720691218922032796</id><published>2009-03-09T12:16:00.000-07:00</published><updated>2009-03-09T12:17:48.909-07:00</updated><title type='text'>Per le Donne e con le Donne</title><content type='html'>&lt;style type="text/css"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;!--&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;.quote {width:320px; padding: 6px; border: solid 1px #FF9900; font: 10px helvetica, verdana, sans-serif; color: #222222; background-color: #ffffff}&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;.quote a {font: 13px arial, serif; color: #003399; text-decoration: underline}&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;.quote a:hover {color: #FF9900; }&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;--&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/style&gt;&lt;div class="quote"&gt;&lt;a href="http://italiadeivalori.antoniodipietro.com/articoli/politica/per_le_donne_e_con_le_don.php" target="_blank"&gt;Per le donne e con le donne&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Tieniti aggiornato: &lt;a href="http://www.italiadeivalori.it"&gt;www.italiadeivalori.it&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3314140965195601547-4720691218922032796?l=idvcivitavecchia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://idvcivitavecchia.blogspot.com/feeds/4720691218922032796/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3314140965195601547&amp;postID=4720691218922032796' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3314140965195601547/posts/default/4720691218922032796'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3314140965195601547/posts/default/4720691218922032796'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://idvcivitavecchia.blogspot.com/2009/03/per-le-donne-e-con-le-donne.html' title='Per le Donne e con le Donne'/><author><name>.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14195588028295439336</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3314140965195601547.post-8588663750116005772</id><published>2009-02-23T13:36:00.000-08:00</published><updated>2009-02-23T13:38:21.741-08:00</updated><title type='text'>PER LA VITA E CONTRO LA TORTURA DI STATO</title><content type='html'>Il giorno 21 febbraio a Piazza Farnese (Roma) alle ore 15,00 si è svolta la manifestazione, promossa da Micromega, “Per la vita e contro la tortura di Stato”. Si è trattata di una manifestazione che ha coinvolto migliaia di persone tra cui numerosi appartenenti ad associazioni come Associazione Luca Coscioni, Grilli Romani e non poteva mancare la presenza dell’Italia dei Valori. Anche noi della sezione IDV-Civitavecchia ci siamo recati sul luogo ed abbiamo ascoltato con grande interesse le numerose persone che hanno dato vita a questa manifestazione, tra cui: Andrea Camilleri, Nina Welby, Lorenza Carlassare, Paolo Flores D’Arcais, Pancho Pardi, Stefano Rodotà, Beppino Englaro e tanti altri. Noi dell’IDV siamo scesi in piazza senza bandiere e senza simboli di partito, perché crediamo fermamente che questa sia una battaglia che vada oltre l’appartenenza politica e riteniamo giusto e doveroso fare squadra. Il diritto ad una vita dignitosa appartiene a tutte le persone, così come il diritto ad avere una morte dignitosa. In questo lo Stato non può esprimere giudizio e qualora ci sia il testamento biologico deve essere preso in considerazione, perché quel testamento è l’ultima volontà di una persona e, come tale, deve essere rispettata. La nostra vita non appartiene né allo Stato né alla Chiesa, appartiene solo a noi stessi; con il disegno di legge il Presidente del Consiglio vuole togliere al cittadino il diritto sulla propria vita e consegnarlo alla volontà totalitaria dello Stato. Rendendo obbligatoria l’alimentazione e l’idratazione anche contro la volontà del paziente, viene imposta per legge la tortura ad alcuni malati terminali. Per imporre questa legge il Presidente del Consiglio ha chiaramente affermato che è disposto a modificare la Costituzione Italiana ed è dovere democratico di ogni cittadino dire “Basta!”. Tra le persone vi erano numerosi membri della Comunità Cristiana di Base che distribuivano dei volantini attraverso cui esprimevano la loro posizione “Non possiamo condividere il disegno di legge della maggioranza parlamentare sul testamento biologico: né come cittadini, né come credenti. In esso si configura la sottrazione del nucleo più prezioso e intimo della nostra esistenza e della nostra stessa fede”. Tale Comunità CdB non si sta allontanando dal Vangelo, ma dal Papa che ha affermato la sua totale opposizione all’eutanasia “si tende a privilegiare le capacità operative, l’efficienza, la perfezione e la bellezza fisica a detrimento di altre dimensioni dell’esistenza non ritenute degne. Viene così indebolito il rispetto che è dovuto a ogni essere umano, anche in presenza di un difetto nel suo sviluppo o di una malattia genetica che potrà manifestarsi nel corso della sua vita, e sono penalizzati fin dal concepimento quei figli la cui vita è giudicata come non degna di essere vissuta”. &lt;br /&gt;Qualora una persona abbia espresso la volontà di interrompere qualsiasi trattamento artificiale che lo tenga in vita la Chiesa obbietta, perché vuole salvaguardare il diritto di sopravvivenza. L’incoerenza sussiste quando si parla di nascita di vite umane mediante la procreazione assistita, perché la Chiesa, in questo caso, è contraria all’inseminazione artificialmente. Se riuscissimo a raggiungere il livello di altri Paesi Europei: Gran Bretagna, Olanda, Belgio, Danimarca e Spagna la procreazione assistita potrebbe essere un beneficio per tutte le coppie eterosessuali ed omosessuali. Purtroppo l’Italia è distante anni luce dagli altri Paesi Europei e, anche per questo, noi dell’Italia dei Valori continueremo a batterci e a lottare. Pretendiamo una legge sul testamento biologico che rispetti la libertà di coscienza e, nel caso questo non accadesse, proporremo un referendum dando ai cittadini la possibilità di scegliere, perché saremo dinnanzi ad una futura legge incostituzionale che viola i diritti delle persone. DIRETTIVO IDV - Civitavecchia.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3314140965195601547-8588663750116005772?l=idvcivitavecchia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://idvcivitavecchia.blogspot.com/feeds/8588663750116005772/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3314140965195601547&amp;postID=8588663750116005772' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3314140965195601547/posts/default/8588663750116005772'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3314140965195601547/posts/default/8588663750116005772'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://idvcivitavecchia.blogspot.com/2009/02/per-la-vita-e-contro-la-tortura-di.html' title='PER LA VITA E CONTRO LA TORTURA DI STATO'/><author><name>.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14195588028295439336</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3314140965195601547.post-7525410510570421875</id><published>2009-02-20T02:55:00.000-08:00</published><updated>2009-03-07T10:12:43.793-08:00</updated><title type='text'>1° CORSO DI FORMAZIONE POLITICA</title><content type='html'>1° CORSO DI FORMAZIONE POLITICA&lt;br /&gt;25 – 26 Aprile 2009&lt;br /&gt;Hotel NOVA DOMUS – Ponzano Romano (RM)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Corso di formazione politica dell’Italia dei Valori vuole essere un momento in cui le persone, che si avvicinano alla politica, hanno la possibilità di scoprire quei meccanismi che regolano la vita politica/amministrativa della nostra Nazione. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Troppo spesso si affronta un’avventura politica senza sapere quali sono le regole più elementari che un futuro amministratore deve sapere; esempio:&lt;br /&gt;• Cosa è un ordine del giorno&lt;br /&gt;• Cosa è una mozione&lt;br /&gt;• Quali sono le competenze dei comuni, province , regioni ecc.&lt;br /&gt;• Come vengono assegnati gli aiuti europei&lt;br /&gt;• Ed altro ancora&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chiaramente in questi due giorni non si possono dare tutte le nozioni tali da far affrontare, specialmente ai giovani, una vita politica consapevole, ma sicuramente si metteranno le basi per affrontare un iter politico sapendo che ci sono molti argomenti che avranno bisogno di approfondimenti ed è anche un modo di superare quell’impatto iniziale al quale deve far fronte chi, per la prima volta, viene eletto in qualsiasi organismo, sia politico sia amministrativo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inoltre il Corso potrà  essere un momento di confronto e di dibattito tra chi ha già avuto esperienze e chi è alle prime armi ed anche un momento per rinsaldare quelle conoscenze che, molte volte, sono alla base di una proficua collaborazione in una formazione politica; per questa ragione si è voluto tenere le sessioni del Corso in un albergo fuori Roma, in modo da creare quella  giusta atmosfera di attenzione che permetterà di essere più presenti e partecipativi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una casa va costruita dalle fondamenta e questo primo incontro vuole essere la “gettata di cemento” che permetterà la formazione di solide basi per una classe politica consapevole ed efficiente.    &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Maggiori informazioni sul sito internet: http://www.idv-lazio.it/cms/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=127&amp;Itemid=75&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;    IDV - Civitavecchia&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3314140965195601547-7525410510570421875?l=idvcivitavecchia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://idvcivitavecchia.blogspot.com/feeds/7525410510570421875/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3314140965195601547&amp;postID=7525410510570421875' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3314140965195601547/posts/default/7525410510570421875'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3314140965195601547/posts/default/7525410510570421875'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://idvcivitavecchia.blogspot.com/2009/02/1-corso-di-formazione-politica.html' title='1° CORSO DI FORMAZIONE POLITICA'/><author><name>.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14195588028295439336</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3314140965195601547.post-8769770563934830366</id><published>2009-02-20T02:52:00.000-08:00</published><updated>2009-02-20T02:53:17.207-08:00</updated><title type='text'>BALLE CAMPANE - Le Bugie di Silvio.</title><content type='html'>&lt;a href="http://italiadeivalori.antoniodipietro.com/iosostengo/2009/02/balle_campane.php" target="_blank"title="Balle campane - le bugie di Silvio"&gt; &lt;img src="http://italiadeivalori.antoniodipietro.com/iosostengo/immagini/ballecampane_1_banner_iniziativa.jpg" border="0"&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3314140965195601547-8769770563934830366?l=idvcivitavecchia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://idvcivitavecchia.blogspot.com/feeds/8769770563934830366/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3314140965195601547&amp;postID=8769770563934830366' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3314140965195601547/posts/default/8769770563934830366'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3314140965195601547/posts/default/8769770563934830366'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://idvcivitavecchia.blogspot.com/2009/02/balle-campane-le-bugie-di-silvio.html' title='BALLE CAMPANE - Le Bugie di Silvio.'/><author><name>.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14195588028295439336</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3314140965195601547.post-8365470080529101464</id><published>2009-02-15T05:32:00.000-08:00</published><updated>2009-02-15T05:34:21.676-08:00</updated><title type='text'>L’IPOCRISIA DIETRO UNA BUONA AZIONE (scritto il 09 Febbraio 2009)</title><content type='html'>Il giorno 10 febbraio verrà votato il Ddl Englaro, nonché il disegno di legge che vieta la sospensione dell’alimentazione forzata come nel caso di Eluana Englaro. Si tratta di un iter lampo “salva-salvabile”, poiché da martedì scorso è stata sospesa la nutrizione e sono stati rispettati, in maniera rigorosissima, tempi e modalità del protocollo definito al momento del ricovero di Eluana Englaro a “La Quiete” di Udine per l'attuazione del decreto della Corte di Appello di Milano per la sospensione dell'alimentazione e dell'idratazione. La situazione che si è venuta a verificare è uno spaccato tra politici favorevoli all’attuazione del Ddl ed altri contrari, come se la parola del padre, che ha vissuto questa lunga esperienza di non vita e non morte della figlia, non avesse alcun valore. &lt;br /&gt;Il signor Englaro sta rispettando la volontà di sua figlia, la quale sosteneva che qualora un giorno fosse rimasta in stato vegetativo avrebbe preferito morire, perciò il padre è l’unica persona che, proprio perché ama sua figlia, vorrebbe placare la sofferenza di Eluana, ma per altri sarebbe un assassino, un omicida o per altri ancora un cattivo padre. &lt;br /&gt;Il governo sta strumentalizzando una situazione personale per spostare l’attenzione dei cittadini da problemi o situazioni di maggior importanza. Forse qualcuno non se ne è reso conto, ma in questi giorni in cui i telegiornali nazionali hanno parlato a lungo del Caso Englaro, per di più fatto personale che colpisce solo ed esclusivamente la famiglia Englaro, pochi giorni fa è stato approvato, con 154 voti favorevoli, 135 contrari e 1 astenuto, l’Art. 39 del Ddl sulla Sicurezza che dà la possibilità ai medici di denunciare i clandestini che si rivolgono per cure alle strutture sanitarie pubbliche. E’ evidente che in questo caso la difesa della vita passa in secondo ordine. Tale norma prevede il carcere fino a 4 anni per i clandestini che rimangono sul territorio nazionale e l’istituzione della tassa per il permesso di soggiorno che varia da 80 a 200 euro. Sempre facente parte dell'Art. 39 del Ddl sulla Sicurezza è stata approvata l’istituzione di Ronde Padane: si tratta di ronde cittadine non armate. Gli enti locali potranno avvalersi della collaborazione di "associazioni volontarie di cittadini" per segnalare "eventi che possano arrecare danno alla sicurezza urbana, ovvero di situazioni di disagio sociale alle Forze dell’Ordine". &lt;br /&gt;Ebbene siamo arrivati quasi alla frutta, basti pensare che qualora i clandestini non si rechino nelle strutture sanitarie pubbliche per sottoporsi a cure mediche, si potrebbe andar incontro alla proliferazione di malattie contagiose. Il diritto alla salute deve essere un diritto a prescindere dal paese di provenienza. Riguardo alle Ronde Padane non noto alcun genere di differenza con la “Protezione Civile” che opera al Nord, poiché entrambe non sono armate e sono in stretto contatto con le Forze dell’Ordine. Si spera solamente che abbiano la responsabilità nell’indossare una divisa e che superino, con esito positivo, esami psicologici. Al contrario di come vuole apparire questo Governo è senza scrupoli. Sara Fresi - Membro del Direttivo Provinciale I.D.V.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3314140965195601547-8365470080529101464?l=idvcivitavecchia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://idvcivitavecchia.blogspot.com/feeds/8365470080529101464/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3314140965195601547&amp;postID=8365470080529101464' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3314140965195601547/posts/default/8365470080529101464'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3314140965195601547/posts/default/8365470080529101464'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://idvcivitavecchia.blogspot.com/2009/02/lipocrisia-dietro-una-buona-azione.html' title='L’IPOCRISIA DIETRO UNA BUONA AZIONE (scritto il 09 Febbraio 2009)'/><author><name>.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14195588028295439336</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3314140965195601547.post-749942001608155017</id><published>2009-02-05T03:46:00.000-08:00</published><updated>2009-02-05T03:49:03.392-08:00</updated><title type='text'>VIDEO "CONSIGLIO COMUNALE SULLA VIOLENZA ALLE DONNE"</title><content type='html'>Video inerente il "Consiglio Comunale sulla Violenza alle Donne". SIT-IN Campidoglio (Roma) dell'Italia dei Valori: http://www.romauno.tv/newsvideo.php?id=4365&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3314140965195601547-749942001608155017?l=idvcivitavecchia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://idvcivitavecchia.blogspot.com/feeds/749942001608155017/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3314140965195601547&amp;postID=749942001608155017' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3314140965195601547/posts/default/749942001608155017'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3314140965195601547/posts/default/749942001608155017'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://idvcivitavecchia.blogspot.com/2009/02/video-consiglio-comunale-sulla-violenza.html' title='VIDEO &quot;CONSIGLIO COMUNALE SULLA VIOLENZA ALLE DONNE&quot;'/><author><name>.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14195588028295439336</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3314140965195601547.post-1850268846246006499</id><published>2009-02-04T02:31:00.000-08:00</published><updated>2009-02-04T02:32:41.736-08:00</updated><title type='text'>"Io sostengo Antonio Di Pietro e le sue parole pronunciate a Piazza Farnese"</title><content type='html'>&lt;a href="http://italiadeivalori.antoniodipietro.com/iosostengo/2009/02/io_sostengo_antonio_di_pietro.php" target="_blank"title="Mi autodenuncio per Piazza Farnese"&gt; &lt;img src="http://italiadeivalori.antoniodipietro.com/iosostengo/img/sostengoadpbanner.jpg" border="0"&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3314140965195601547-1850268846246006499?l=idvcivitavecchia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://idvcivitavecchia.blogspot.com/feeds/1850268846246006499/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3314140965195601547&amp;postID=1850268846246006499' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3314140965195601547/posts/default/1850268846246006499'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3314140965195601547/posts/default/1850268846246006499'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://idvcivitavecchia.blogspot.com/2009/02/io-sostengo-antonio-di-pietro-e-le-sue.html' title='&quot;Io sostengo Antonio Di Pietro e le sue parole pronunciate a Piazza Farnese&quot;'/><author><name>.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14195588028295439336</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3314140965195601547.post-5194511615061860117</id><published>2009-01-31T05:43:00.000-08:00</published><updated>2009-01-31T05:44:19.357-08:00</updated><title type='text'>IN CAMPIDOGLIO CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE</title><content type='html'>Il giorno 29 gennaio a Roma, in Campidoglio, si è svolto un sit-in a cui hanno preso parte vari gruppi femministi con l’immancabile presenza dell’Italia dei Valori. Si è trattata di una manifestazione pacifica di grande importanza a cui hanno aderito centinaia di persone contro la violenza sulle donne ed anche noi della sezione IDV – Civitavecchia abbiamo preso parte all’evento. Gli avvenimenti degli ultimi giorni ritraggono il profilo di un’Italia non sicura, vulnerabile e incapace di proteggere i cittadini e, soprattutto, il gentil sesso. Nella capitale e nelle città limitrofe, i casi di stupri e delle violenze di genere sta acquistando dimensioni inquietanti. Pensare che gli atti di violenza sono la prima causa di decesso per le donne e le ragazze italiane; i dati sono eloquenti: tra i 16 ed i 70 anni, come testimonia l’ISTAT, sono circa 7 milioni le donne che hanno subito violenze. Davanti a queste situazioni, gli strumenti e i soggetti che dovrebbero prevenire e reprimere tali reati sono carenti: città poco illuminate, periferie abbandonate al degrado, scarsa presenza delle forze dell’ordine. A tutto ciò si aggiunge un contesto sociale e culturale in cui non si risponde alla logica dei sentimenti e del reciproco rispetto, ma solo alla soddisfazione della pulsione primaria, dell’assoggettamento del forte sul debole, del brivido della trasgressione a scapito dell’integrità fisica e psicologica. E’ sconcertante che il Presidente del Consiglio con un’affermazione priva di humour “Dovremmo avere tanti soldati quante sono le belle donne in Italia”, tratti con leggerezza un argomento la cui gravità rovina per sempre l’esistenza di intere famiglie. Si tratta di un vero e proprio insulto alla dignità delle donne che prima di tutto sono esseri umani e non corpi belli a vedersi. &lt;br /&gt;Le donne dell’Italia dei Valori ritengono di fondamentale importanza che si crei una larga intesa tra le componenti femminili dei partiti, trasversalmente alle formazioni politiche, perché su questi temi non vi può essere divisione. Noi chiediamo che i Ministri dell’Interno, delle Pari Opportunità e tutte le rappresentanze femminili in Parlamento, riferiscano in Aula in materia di violenza sulle donne, esponendo le improrogabili contromisure elaborate a fronte di un’emergenza crescente; il Parlamento accolga le proposte dell’IDV in merito e appronti un Piano strutturale e di servizi atti a prevenire e contrastare lo stato di attuale emergenza; venga approvato il DDL sullo stalking e nel contempo si preveda un’azione legislativa e sentenze certe e più severe per reati connessi alla violenza sulle donne; si aumenti il numero di tutori dell’ordine sul territorio nazionale. Al Sindaco di Roma chiediamo: creazione di un comitato politicamente trasversale e paritetico che svolga funzioni propositive e programmatiche in materia di prevenzione e contrasto della violenza sulle donne; aumento dell’illuminazione di tutti i quartieri cittadini, compresi quelli periferici e suburbani; installazione di un numero adeguato di telecamere di sorveglianza in luoghi strategici e/o a rischio; installazione di un presidio di sorveglianza e/o di forze dell’ordine presso le stazioni dei treni metropolitani e capolinea degli autobus; incremento della presenza di volanti di forze dell’ordine nel territorio urbano, soprattutto nelle ore serali e notturne; istituzione di tariffe taxi scontate per le donne nelle ore serali e notturne, di concerto con le cooperative del trasporto urbano di Roma, che tanti vantaggi hanno goduto del loro sostegno all’attuale Sindaco; attuazione di una campagna di sensibilizzazione e informazione a cura del Comune dei vari Municipi, che illustri le risorse attuali a disposizione contro la violenza e promuova una cultura del rispetto e della prevenzione in materia. &lt;br /&gt;Su questo fronte, moltissimo lavoro deve essere fatto, a partire dalle famiglie, proseguendo nella scuola, nella televisione e attraverso ogni mezzo di comunicazione, affinché la donna non divenga più bottino facile, ma essere umano degno di rispetto. &lt;br /&gt;Le donne dell’IDV si fanno promotrici di un’azione presente e futura che incalzi su questo tema Governo, Amministrazioni e tutti i soggetti coinvolti, promuovendo azioni locali e nazionali che immaginiamo e crediamo vedranno il sostegno di ogni donna italiana che, al di là di pregiudiziali ideologiche o partitiche, abbia a cuore la propria sicurezza e quella delle nostre figlie. IDV - Civitavecchia.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3314140965195601547-5194511615061860117?l=idvcivitavecchia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://idvcivitavecchia.blogspot.com/feeds/5194511615061860117/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3314140965195601547&amp;postID=5194511615061860117' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3314140965195601547/posts/default/5194511615061860117'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3314140965195601547/posts/default/5194511615061860117'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://idvcivitavecchia.blogspot.com/2009/01/in-campidoglio-contro-la-violenza-sulle.html' title='IN CAMPIDOGLIO CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE'/><author><name>.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14195588028295439336</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3314140965195601547.post-7948102388963485341</id><published>2009-01-30T02:16:00.000-08:00</published><updated>2009-01-30T02:17:47.437-08:00</updated><title type='text'>DIFENDIAMO LA DEMOCRAZIA E LA LEGALITÀ COSTITUZIONALE</title><content type='html'>Il giorno 28 gennaio, a Piazza Farnese (Roma) si è svolta una straordinaria manifestazione a cui hanno preso parte migliaia di persone provenienti da tutta Italia. I temi affrontati sono stati: why not, la repressione dei giudici, la lotta antimafia e l’informazione deviante alleata di questo governo. Personaggi noti nel panorama politico italiano sono saliti sul palco, tra cui: Salvatore Borsellino, Marco Travaglio, Beppe Grillo, Antonio Di Pietro e tanti altri ancora.&lt;br /&gt;Noi della sezione IDV – Civitavecchia abbiamo preso parte alla manifestazione pacifica e abbiamo ascoltato con attenzione le parole di tutti gli intervenuti e, in particolar modo, del Presidente Antonio Di Pietro che ha affermato “Ieri, il Ministro della Giustizia in Parlamento è venuto a fare la relazione dei suoi primi mesi di governo, e si è scordato di dire che ha fatto il lodo Alfano. Si è vergognato pure lui di quello che ha fatto. Ieri, il ministro della Giustizia non ci ha detto che si sta approvando in Parlamento, dove è già in Commissione, il lodo Consolo, dove i ministri, ingelositi, vogliono anch'essi la legge che il Presidente del Consiglio si è fatto per sé. Ieri, il Ministro della Giustizia si è dimenticato di dire che hanno fatto il lodo Salva-Manager, quello che ha permesso ai tanti furbetti del quartierino di poterla fare franca. Si sono scordati di dire che sta facendo il Lodo-Salvati dalle Intercettazioni”. Successivamente ha aggiunto “Noi dell'Italia dei Valori non siamo rientrati nella Commissione di Vigilanza. Ci devono andare persone al di fuori di rapporti di parte, basta politici trombati, basta riciclati, basta persone di parte. Noi vogliamo una Rai dove al Consiglio di Amministrazione ci siano professionisti che di mestiere fanno informazione e che non dipendano dai partiti”.&lt;br /&gt;Nella piazza vi erano solo bandiere dell’Italia e dell’Italia dei Valori e pensare che fino a pochi anni fa avremo visto bandiere di partiti che rappresentavano la sinistra, ma questo abbandono è un chiaro sintomo di una politica che, in breve tempo, ha subito delle metamorfosi e solo l’IDV è in grado di riunire ancora coloro che credono nella giustizia, nella legalità e nell’uguaglianza ed è l’unica  opposizione che manifesta giorno dopo giorno, nelle piazze, assieme ai cittadini. IDV - Civitavecchia.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3314140965195601547-7948102388963485341?l=idvcivitavecchia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://idvcivitavecchia.blogspot.com/feeds/7948102388963485341/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3314140965195601547&amp;postID=7948102388963485341' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3314140965195601547/posts/default/7948102388963485341'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3314140965195601547/posts/default/7948102388963485341'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://idvcivitavecchia.blogspot.com/2009/01/difendiamo-la-democrazia-e-la-legalita.html' title='DIFENDIAMO LA DEMOCRAZIA E LA LEGALITÀ COSTITUZIONALE'/><author><name>.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14195588028295439336</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3314140965195601547.post-2173348160568316926</id><published>2009-01-28T10:35:00.000-08:00</published><updated>2009-01-28T10:37:20.624-08:00</updated><title type='text'>27 Gennaio... Giorno della Memoria.</title><content type='html'>Sono alla stazione di Civitavecchia per salire a bordo del treno diretto a Roma, vedo il capotreno in lontananza che annuncia la partenza. Mi fermo a pochi metri dall’ultima carrozza e chiudo per un istante gli occhi. &lt;br /&gt;L’immagine è in bianco e nero come uno di quei film neorealisti degli anni ’40; sento il fischio del treno in partenza dalla stazione, si tratta dell’ultimo grido d’aiuto. In una carrozza ci sono migliaia di persone accalcate come animali: ragazze disperate urlano straziate dal dolore, ma dalle loro bocche non esce alcun suono, bambini piangono perché non trovano le loro madri e in fondo, in un angolo d’oscurità, emerge la mano di un vecchio rabbino esausto. Osservo il volto pieno di rughe quanti i suoi dispiaceri e dolori; egli guarda fisso nel vuoto con gli occhi spenti e recita una preghiera tratta dal salmo 23 cantato da Davide: “Anche se dovessi andare nella valle dell'ombra della morte, non temerò alcun male, perché Tu sei con me, e il tuo bastone mi dà conforto”. &lt;br /&gt;Riapro gli occhi ritornando alla realtà, sento un’emozione pervadermi tutto il corpo e penso: “Sono fortunata a non essere salita su quel treno”. Percepisco in lontananza dei tuoni, talmente forti, in grado di far tremare la terra: “Nel giorno della memoria anche la natura ricorda la malvagità umana”.&lt;br /&gt;Non avendo vissuto in quell’epoca, mi è difficile carpire le sensazioni di coloro che hanno sofferto sulla propria pelle queste esperienze e attraverso i documenti, le immagini e la tragedia della Shoah potrei fare un quadro limitato. Attraverso ricerche sono venuta a conoscenza che il “Giorno della Memoria” è stato istituito con la legge 211 del 20 luglio 2000 per ricordare il 27 gennaio 1945, nonché l’abbattimento dei cancelli di Auschwitz e commemorare la Shoah, le persecuzioni, le leggi razziali, la deportazione, la prigionia, lo sterminio dei cittadini ebrei e degli oppositori al genocidio. Auschwitz fu il più grande campo di sterminio e proprio lì vennero uccisi fino a un milione e trecentomila persone tra cui: ebrei, zingari, serbi, testimoni di geova, omosessuali, oppositori al regime nazista, delinquenti, slavi, malati di mente, disabili, mendicanti e vagabondi. I dati si riferiscono a fatti accaduti ben settanta anni fa, ma se bisogna fare un’analisi obiettiva inerente la società contemporanea, si deve ammettere che l’odio verso le minoranze sussiste tuttora. Sara Fresi IDV - Civitavecchia.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3314140965195601547-2173348160568316926?l=idvcivitavecchia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://idvcivitavecchia.blogspot.com/feeds/2173348160568316926/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3314140965195601547&amp;postID=2173348160568316926' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3314140965195601547/posts/default/2173348160568316926'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3314140965195601547/posts/default/2173348160568316926'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://idvcivitavecchia.blogspot.com/2009/01/27-gennaio-giorno-della-memoria.html' title='27 Gennaio... Giorno della Memoria.'/><author><name>.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14195588028295439336</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry></feed>
