Nel villaggio globale dove tutto tende all’omologazione, crediamo che le differenze siano ciò che più è necessario preservare e valorizzare per poter attivare un confronto che porti sempre più al miglioramento e all’evoluzione dell’insieme. Quindi si valorizzano perché pacatamente, senza preclusioni ideologiche o di parte, ci si confronti. Ancor di più se si punta su un comune obiettivo. Il “Progetto Civitavecchia”.
Noi dell’IDV – Civitavecchia, entrati in questa amministrazione come Polo Civico, e tutt’ora al suo interno vivi e vegeti, abbiamo fatto di questo Progetto la nostra ideologia, superando tutte quelle che sono arrivate da destra, da sinistra e dal centro, a suo tempo, assieme a tante persone che si sono per questo avvicinate a noi. È difficile da capire? Crediamo che sia la politica più di buon senso che al giorno d’oggi si possa fare, adesso che siamo immersi mani e piedi in una crisi economica i cui effetti giorno per giorno diventano più pesanti per tutti, destra, sinistra e centro.
Dove è la differenza? È con coloro che ancora pensano che l’onestà, la legalità, la passione politica priva di interessi particolari sia tutta esclusivamente da una parte. Per cui: “Noi siamo assolutamente i buoni, gli altri tutti cattivi. Chi è nell’Amministrazione Moscherini non è degno di discutere con noi; è malvagio a prescindere”. Può tutto questo porsi come condizione ad una possibile convergenza?
Tornando al passato c’è proprio da chiedersi se noi Polo Civico – IDV siamo proprio così originali. Ci sono in Italia attualmente centinaia di amministrazioni che hanno adottato questa formula che noi giudichiamo virtuosa. Fra gli anni ’85 – ’90 l’Amministrazione Barbaranelli Sindaco Comunista, amministrava la città con Assessori Social Democratici e l’appoggio esterno della Democrazia Cristiana a quel tempo guidata da Paolo Scoppa. Se non andiamo errando lo stesso Enrico Luciani, virtuosamente fece dei buoni accordi con l’attuale Sindaco Moscherini, a quel tempo Presidente dell’Autorità Portuale, per salvaguardare il lavoro all’interno della Compagnia Portuale: a quel tempo Moscherini era di destra o di sinistra? Il Presidente dell’Italia dei Valori Antonio Di Pietro, Ministro delle Infrastrutture sotto il Governo Prodi, fece amministrare da Moscherini centinaia di milioni di euro per lo sviluppo del Porto che, sotto gli occhi di tutti, è considerata cosa ben riuscita, se poi è lo stesso Consigliere Comunale Marietta Tidei ad ammetterlo bisogna veramente crederci.
Questo gruppo Polo Civico – Italia dei Valori ha finito di scontrarsi contraddittoriamente fra interessi collettivi ed ideologia. Questo lo lasciamo fare ad altri che se bene a sinistra o a destra, spesso molto coerentemente fanno calare i loro interessi personali all’interno dell’ideologia.
E questa è la differenza.
Giuseppe Fresi e Sara Fresi – Membri del Direttivo Italia dei Valori Civitavecchia
Informazioni personali
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- Civitavecchia, Roma
- IL GIORNO 19 APRILE 2010 TUTTI GLI ESPONENTI E GLI ISCRITTI LASCIANO IN MASSA L'ITALIA DEI VALORI DANDO LE DIMISSIONI. IN MASSA SONO RIMASTI ALL'INTERNO DEL POLO CIVICO. PER CONTINUARE A SEGUIRCI VISITATE IL SEGUENTE LINK: http://polocivicocivitavecchia.blogspot.com
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