Negli ultimi giorni, nei principali notiziari nazionali, si è discusso riguardo la sentenza della Corte Europea dei Diritti dell’uomo di Strasburgo intenzionata a rimuovere i crocefissi dalle scuole. Bisogna fare una netta distinzione tra scuole pubbliche e scuole private: nelle scuole gestite da suore o preti è giusto e doveroso che vi siano simboli religiosi, ma nelle scuole pubbliche statali vi possono essere persone di “credo” differente, a prescindere dalla nazionalità, perciò credo sia giusto che non vi siano simboli religiosi oppure che vi siano i simboli di tutte le religioni. Anche se non dobbiamo dimenticare il valore morale-universale del crocefisso, credo che non sia indispensabile la sua presenza nelle scuole statali, dato che l’Italia è uno Stato laico. Penso sarebbe necessario che durante l’ora di religione, proprio per colmare quel “vuoto” che potrebbe creare questa sentenza, si studiasse l’importanza che la cultura religiosa, qualunque essa sia, riveste nelle società contemporanee, allora sì che i valori morali ed etici rimarrebbero vivi nella memoria dei ragazzi.
La cosa che fa rimanere perplessi è la netta presa di posizione di molti politici italiani riguardo questa sentenza, come se volessero far credere che nella loro vita privata sono in perfetta linea con il Vangelo e invece hanno a cuore solamente i voti di quella parte clericale che si reca alle urne.
Concludo dicendo che trovo di gran lunga necessario che ci si occupi di cose più importanti, dato che queste sono le tipiche notizie che hanno la sola funzione di spostare l’attenzione dei cittadini dai reali problemi che il nostro bel paese sta attraversando.
Sara Fresi – Responsabile Cittadina Donne Italia dei Valori Civitavecchia
Informazioni personali
- .
- Civitavecchia, Roma
- IL GIORNO 19 APRILE 2010 TUTTI GLI ESPONENTI E GLI ISCRITTI LASCIANO IN MASSA L'ITALIA DEI VALORI DANDO LE DIMISSIONI. IN MASSA SONO RIMASTI ALL'INTERNO DEL POLO CIVICO. PER CONTINUARE A SEGUIRCI VISITATE IL SEGUENTE LINK: http://polocivicocivitavecchia.blogspot.com
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nessun commento:
Posta un commento